Percorso

Alla scoperta delle tracce sonore

Prende via l'iniziativa della Cineteca sarda sul doppiaggio e il suono nel film. di Elisabetta Randaccio

''Tracce sonore''"Tracce sonore - voci e rumori nel cinema" è un interessante progetto-rassegna ideato e realizzato dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission, il patrocinio dell'ERSU di Cagliari, la collaborazione di Moviementu e EjaTV, che prenderà il via il prossimo venerdì 22 marzo con appuntamenti sino a sabato 13 aprile.

L'iniziativa è senz'altro intrigante e affascinante, perché si occupa di mestieri che, in un lavoro collettivo per eccellenza come quello della realizzazione di un film, sono fondamentali per la creazione delle immagini cinematografiche. Un'opera filmica, infatti, non finisce con il girato o con il montaggio: la sonorizzazione e il doppiaggio sono un passaggio delicato e importante. In Italia, quest'ultimo è stato, da sempre, un momento in cui si sono concentrate energie creative, come, invece, non è capitato in altri paesi.

Se è vero che la tradizione italiana del doppiaggio non ha indirizzato lo spettatore comune a fruire di un film in versione originale con sottotitoli, la visione migliore per gustare e capire un'opera cinematografica, bisogna sottolineare come, a livello di divulgazione filmica, un doppiaggio ben realizzato rimanga un elemento determinante, mezzo con cui in Italia il cinema è stato, per anni, l'arte più popolare.

''Tracce sonore''Il doppiaggio, nel bene e nel male, poi, dipende dalla capacità di adattare i dialoghi, un'impresa altrettanto delicata, la quale dovrebbe essere affidata a un esperto, o team di esperti, non solo con sensibilità di traduttore, ma anche con una cultura, che vada oltre quella prettamente cinematografica. Su questi temi molto attuali, l'iniziativa della Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari propone degli appuntamenti irrinunciabili con incontri pubblici di approfondimento, rassegna di film introdotti da esperti del settore, tavole rotonde (da non perdere "Le voci svelate" con ospiti i doppiatori più famosi del nostro cinema), masterclass (una sarà destinata agli studenti delle scuole superiori con la direttrice di doppiaggio Eleonora De Angelis, un'altra, invece, aperta a tutti, previa iscrizione, con Marco Guadagno). Certamente, la presenza di alcuni attori-doppiatori tra i migliori in Italia, come, per fare solo un nome, Rita Savagnone l'indimenticabile voce, tra le altre, di Ingrid Bergman e di Liz Taylor, rende questi incontri preziosi.

''Tracce sonore''Ci piace, però, sottolineare l'importanza delle riflessioni che si faranno sul valore del doppiaggio. Infatti, si parlerà di doppiaggi perfetti, ovvero quelle pellicole rappresentanti l'eccellenza italiana nell'adattamento dei dialoghi, della traduzione, per la recitazione e la scelta delle voci. Si veda, in questo senso, il caso dei primi film di Woody Allen, di cui si tratterà nell'incontro con Stefano Bonfili. Si tratterà anche dei doppiaggi discutibili caratterizzati da veri e propri errori nell'adattamento e nella traduzione, spesso frutto di produttori alla ricerca del guadagno e non del  livello artistico. Su questo fronte si modulerà l'appuntamento con il professore di Storia del Cinema David Bruni, il quale racconterà come il capolavoro di Jean Luc Godard "Il disprezzo" (1963) fu cannibalizzato e umiliato da un adattamento e doppiaggio dal piglio censorio, veramente terribile e insensato. Solo ai nostri giorni "Il disprezzo" può essere visto in un'edizione che rende merito alla sua qualità.
Esistono anche i ridoppiaggi e i primi doppiaggi perduti, che, in genere, riguardano le situazioni in cui le case di distribuzione commissionano una nuova sonorizzazione per l'uscita del DVD.

''Tracce sonore''Spesso il ridoppiaggio è estremamente deludente (tra i molti casi, ci vengono in mente quelli penosissimi di "Il silenzio degli innocenti" e di "C'era una volta in America"), altre volte è necessario perché la colonna sonora originale è inutilizzabile, come in "L'uomo che fuggì dal futuro", esordio nel lungometraggio di George Lucas, di cui ci parlerà il blogger Enrico Viticci. Un settore del doppiaggio particolarmente impegnativo è poi quello riguardante l'animazione; su questo riferirà Marco Guadagno attraverso l'esempio di "Conan, il ragazzo del futuro", il serial di Hayao Miyazaki, mentre Rossella Faa ci spiegherà la sua esperienza nel dare la voce in sardo al personaggio dei cartoni "Pimpa".

La seconda parte di "Tracce sonore" riguarderà i suoni nei film e, dunque, da non perdere l'appuntamento con Italo Cameracanna, famoso rumorista, e Massimiliano Prezioso, sound effect editor, i quali, con strumenti di vecchia e nuova generazione, riprodurrano nella sala della Cineteca i suoni di un breve cortometraggio.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e si svolgeranno a Cagliari tra la Cineteca Sarda e il Cineteatro "Nanni Loy".

19 marzo 2019

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