Percorso

“Il Rosa Nudo”: storia di Pierre Seel

Cinema d'autore per un flashback sulla Storia: il film di Giovanni Coda rievoca la persecuzione degli omosessuali sotto il nazismo, tra cruda verità e poesia visionaria. di Anna Brotzu

Lo sguardo della macchina da presa indaga nell'anima, scava nei ricordi per evocare i fantasmi di un passato volutamente “dimenticato”: ne “Il Rosa Nudo” di Giovanni Coda riaffiora la memoria perduta dell'omocausto, una pagina tragica del Novecento scritta dalla follia nazista, e poi celata dietro un muro di silenzio.

Write comment (0 Comments)
Powered by CoalaWeb

Accesso utenti e associazioni