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‘’Il peccatore’’ di Trudu, storia di fede, peccato e passione - Guarda il Trailer

Il regista cagliaritano presenta il suo film, tratto dal racconto ‘La madre’ di Grazia Deledda. Protagonisti Gianluca Sotgiu e Chiara Fanti. di Monica Galloni

''Il peccatore''Sardegna, primi del ‘900. Da uno spaccato della vita della scrittrice Grazia Deledda, raccontato nell’opera del Premio Nobel intitolata “La Madre”, Francesco Trudu (vai alla scheda) ha tratto il soggetto del film di Il peccatore. In una terra antica, ricca di tradizioni e con una ferrea legge morale, il film descrive l’amore di una madre (Rita Atzeni ) per il proprio figlio, Paulo (Gianluca Sotgiu), un sacerdote, che si innamora di Agnese (Chiara Fanti), una bella e ricca ragazza del paese.

La madre cerca di proteggere il figlio dalle tentazioni e a dissuaderlo dal continuare la relazione proibita. Paulo, diviso tra il senso di colpa e la profonda passione carnale, riesce a porre fine alla relazione e, convinto della propria fede in Dio, si redime. La giovane amante, ferita, minaccia di rivelare pubblicamente il loro segreto, proprio durante il rito domenicale. Lo farà veramente? Cosa succederà nel paese? Lo spettatore dovrà attendere il 9 aprile, giorno della prima in Sardegna, al cinema Greenwich di Cagliari, per scoprirlo. Noi, intanto, abbiamo incontrato Francesco Trudu che ci ha parlato di questo suo film di fede, peccato e passione, che si presta a dibattiti e riflessioni di contenuto intensamente morale.

Franceso TruduFrancesco, spiegaci come è nata in te la voglia di raccontare questa storia e cosa ti lega alla scrittrice Grazia Deledda?
Sono molto legato alla mia terra e nutro grande ammirazione per questa formidabile donna e scrittrice. Mi rivedo in lei e nella sua tenacia, nel coraggio di affrontare da sola le difficoltà e riuscire con successo a concretizzare i propri sogni. Da qui l'idea di realizzare un progetto cinematografico sull'opera “La madre”, un film semplice, fruibile e piacevole. Il mio intento è quello di far conoscere questa nostra scrittrice anche ai più giovani.

''Il peccatore''Molte riprese sono state realizzate a Silanus. Perché hai scelto questa location?
A Silanus ho trovato l'ambiente ideale, l'ospitalità e la disponibilità degli abitanti. In primis devo ringraziare Tore Tedde che ha coordinato tutto in maniera eccellente, il parroco, Don Giovanni Chirra, che ci ha permesso di utilizzare la chiesa, Paolo Cossu ed Edi Oggianu che mi sostengono e hanno curato gli allestimenti scenografici. Realizzare un film in costume è molto difficile salvo che uno non abbia ingenti mezzi economici e possa usufruire dei set di cinecittà. Personalmente non ho avuto finanziamenti e quindi ho potuto contare esclusivamente sul sostegno di enti e privati che mi hanno messo a disposizione mezzi e meravigliose location, quali: il Castello di Sanluri, il treno a vapore, la palazzina della Direzione di Montevecchio, Il palazzo Viceregio di Cagliari, la splendida casa di Francesca Esu nel quartiere Villanova sempre a Cagliari.

''Il peccatore''Hai qualche aneddoto particolare da raccontarci su un fatto accaduto durante le riprese?
La situazione più simpatica che ci ha fatto sorridere è stata proprio a Silanus in chiesa. Durante le pause della messa in Latino, un'anziana signora ha chiesto di poter essere confessata dal nostro attore, Gianluca Sotgiu, che interpretava il prete Paulo. È stato tutto così reale che sembrava veramente di essere ritornati indietro nel tempo. Una rara e bellissima esperienza.

Hai avuto difficoltà a creare un cast di attori quasi tutti sardi?
Gianluca Sotgiu e Rita Atzeni sono stati protagonisti in un altro film intitolato The Hostage, che ho realizzato nel 2012. Grazia Deledda è interpretata da Valentina Sulas che aveva portato l'opera "La madre" anche al Fringe Festival di Edimburgo, con successo. Stefania Perda è una giovanissima attrice che si è presentata al casting. La scelta più azzardata è stata quella di Chiara Fanti che interpreta la bella Agnese. Chiara è una fotomodella e ha dimostrato di essere all'altezza nell'interpretare questo ruolo. Poi c'è Sergio Anrò al quale per la sua bravura è stato facile assegnarli il ruolo del vescovo.

''Il peccatore''Hai già in cantiere qualche nuovo progetto, dei sogni che vorresti non rimanessero chiusi nel cassetto?
Nel mio cassetto ci sono tante idee e progetti che mi piacerebbe continuare a realizzare qui in Sardegna, dato che questa terra offre un'infinità di meravigliose location.

La realizzazione di questo lungometraggio è stata sicuramente faticosa, ma ricca di collaborazioni. Ringraziamenti d’obbligo?
La realizzazione di questo film è stato frutto di numerose collaborazioni. Mi sento in dovere di ringraziare sentitamente quanti mi hanno sostenuto, coloro che hanno creduto nel progetto e mi hanno aiutato: Attori, staff, Tony Joshua Sanna per gli splendidi costumi della collezione "Donna Sarda", l'Arst, il Comune di Guspini, la Provincia di Cagliari, il Comune e la popolazione di Silanus, il Castello di Sanluri (che ci ospiterà per la presentazione dell'anteprima), e Crocchias che mi sostiene nella campagna promozionale.

Il film sarà nelle sale in Sardegna dal 9 Aprile e sarà anche disponibile nei matinée per le scuole medie e superiori.

IL TRAILER

1 aprile 2015