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VILLASIMIUS per il Cinema

Villasimius

Villasimius è un comune di 3.515 abitanti della provincia di Cagliari, situato a 2 km dal mare, meta turistica tra le più note del Sud-Est della Sardegna per le sue acque azzurre e le sue lunghe spiagge di sabbia candida, spesso utilizzate come sfondo, non solo per importanti spot televisivi, quali Fiat, Estathe, Infostrada, Telefonia Tre e numerosi altri, ma anche per alcune produzioni cinematografiche.

''La calda vita''

A Villasimius sono stati girati “La Calda Vita”, film di Florestano Vancini del 1964 con Catherine Spaak, Gabriele Ferzetti, Jacques Perrin e Fabrizio Cappucci. Il set del film venne allestito in una villa con vista sul mare e sullo stagno di Notteri (vedi location marine: spiaggia Porto Giunco). Il mare e le spiagge di Villasimius sono stati scelti come location nel 2004 anche dal regista François Ozon per il film “Cinqueperdue – frammenti di vita amorosa”. Ultimo in ordine di tempo, il set della fiction “Disegno di Sangue“ del regista Gianfranco Cabiddu, che ha scelto tra le diverse location la solitaria cava Usai (vedi Location marine). Il Comune di Villasimius intende incentivare la realizzazione di produzioni cinematografiche e pubblicitarie mettendo i propri uffici a disposizione degli interessati per richieste, assistenza, informazioni e chiarimenti di carattere organizzativo. E’ possibile contattare il Servizio Cultura del Comune al numero +39(0)70/7930250 e, per ulteriori e specifiche informazioni, anche l’ufficio regionale della Film Commission al numero +39(0)70/6064923 o +39(0)70/6064764, che cura tra l’altro la banca dati delle figure professionali consultabile all’indirizzo www.regione.sardegna.it/argomenti/cultura/cinema/filmcommission/bancadati.html. Villasimius è un paese particolarmente interessante dal punto di vista cinematografico non solo per le innumerevoli location e per i servizi utili diffusi su un territorio a forte vocazione turistica, ma anche per le condizioni climatiche assolutamente favorevoli per girare in esterni: è possibile avere 7-8 mesi all’anno di clima caldo o temperato, scarse precipitazioni e un buon numero di ore di luce. Anche nel periodo invernale, le giornate di sole non mancano.Nella scheda sottostante, dopo il video, vengono descritte le principali location del territorio e le indicazioni pratiche per gli spostamenti e per l’alloggio sul posto.

Strade e collegamenti

A 44 Km da Cagliari, il paese risulta facilmente raggiungibile sia dal porto di Cagliari che dall’aeroporto di Elmas, dal quale dista 50 Km. Dal porto è necessario proseguire verso la spiaggia del Poetto e, dopo averla costeggiata interamente, arrivare ad una rotatoria. A questo punto, girare a destra seguendo le indicazioni per Villasimius.Il percorso che collega il paese al capoluogo è la strada provinciale n. 17: una strada litoranea, a picco sul mare, caratterizzata da diverse curve e tornanti, dalla quale è possibile ammirare un susseguirsi continuo di panorami vertiginosi. Alla sinistra della strada vi è la zona montagnosa dell’interno, con distese spesso percorse da greggi e mandrie di bestiame, alla sua destra un susseguirsi di spiagge, calette e scogliere. Dal porto di Olbia, invece, è necessario percorrere la strada n. 125, denominata “Orientale Sarda”, per un totale di 288 Km.

Location marine

Le location marine sono le più varie: è possibile scegliere le spiagge lunghe e sabbiose come calette piccole ed appartate, le coste rocciose come gli isolotti inabitati, nonché i fondali ricchissimi di vita e caratterizzati dalla presenza di relitti archeologici, storici e bellici. E’ presente un porto turistico, situato fuori del centro del paese, dotato di 700 posti barca e incluso nel 2009 dalla rivista Class tra i dieci migliori al mondo per strutture e fascino paesaggistico. Dal porto è possibile salpare per ammirare dal mare lo splendido scenario della costa o fare tappa alle varie isolette poco distanti. Diversi operatori forniscono il servizio di noleggio di imbarcazioni. Le acque di Villasimius ricadono nella competenza dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara L’Area è disciplinata da regole riguardanti la navigazione, la balneazione, la pesca, finalizzate alla tutela dell’area. Prima di recarsi nell’Area Marina Protetta è opportuno prendere visione del regolamento sul sito  www.ampcapocarbonara.it/disciplina.htm e rivolgersi agli uffici dell’AMP al numero +39(0)70/7930280. Qui di seguito le principali location marine.SpiaggeSpiagge Le spiagge sono affollate nei periodi estivi, mentre nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre sono quasi deserte e le condizioni climatiche temperate. Occorre valutare la direzione del vento e l’esposizione delle singole cale.Le principali spiagge di Villasimius, a partire dalla costa sud verso est, sono: - Porto sa 'Ruxi: grande insenatura, composta da tre spiagge separate da rocce di granito grigio chiaro, con dune di sabbia bianchissima e finissima che si alternano a zone di macchia mediterranea. Nei pressi della spiaggia, raggiungibili solo via mare, si trovano alcune insenature sabbiose che conferiscono al mare colori meravigliosi e cangianti. A pochi km si trova anche la spiaggia di Capo Boi, una caletta di sabbia bianca molto suggestiva dalla quale anche a nuoto è possibile raggiungere l’isolotto di Is Piscaddedus. - Campus: è un’altra delle spiagge che si incontrano nella strada provinciale 17, al km. 34.7. E’ una spiaggia con sabbia bianca, molto lunga, sulla quale sfocia con abbondanza di acque il Rio Foxi in uno scorcio di grande e selvaggia bellezza naturalistica. Sulle basse colline rocciose sovrastanti l’area sono riconoscibili le testimonianze del sito fenicio di Cuccureddus. - Is Cuccureddus: spiaggia ampia e quasi sempre deserta, raggiungibile solamente in barca o tramite un trekking difficoltoso, partendo dalla spiaggia di Campus in direzione Campulongu. L’accesso è limitato a causa della presenza di un terreno di proprietà privata, dove sorge una villa con architettura contemporanea a pochi metri dalla spiaggia. Sull’area non è presente nessun servizio.- Campulongu: spiaggia lunga e stretta che si raggiunge percorrendo la strada per il porticciolo turistico. Ha una sabbia bianca fine, i fondali sono bassi ed è battuta dal maestrale. Ciò la rende meta apprezzata dai surfisti. E’ riparata dallo scirocco. Dietro la spiaggia, sono presenti numerosi residence e abitazioni private, talvolta nascoste dagli alti canneti e dalla vegetazione mediterranea. - Spiaggia di Santo Stefano e Cala Caterina: tratto di costa suddiviso in più calette dalle rocce di granito. E’ una cala appartata e ben riparata dai venti. Il contesto naturalistico è caratterizzato dai riverberi e dalle sfumature rosate dei graniti.- Cava Usai: un’ex cava di granito, in funzione dalla prima metà dell’Ottocento fino agli anni Cinquanta del Novecento. E’ ancora presente l’antico edificio di Cava Usai, a due passi dal mare. L’attività estrattiva del granito è stata per lungo tempo la principale risorsa economica del territorio, prima dell’avvento del turismo. La cava Usai è situata nei pressi di Cala Burrone, piccola spiaggia dalla quale è possibile osservare l’isola dei Cavoli. La spiaggia è riparata dal maestrale, mentre è esposta allo scirocco. Questa location è stata scelta da Gianfranco Cabiddu nel 2007 per la sua fiction “Disegno di Sangue”.- Porto Giunco e Timi Ama: due tratti uniti e lunghissimi di spiaggia, larghi e ricchi di fine sabbia bianca, tra i più noti della Sardegna meridionale. Li si raggiunge percorrendo tutto il centro abitato, sino alla fine delle abitazioni, e seguendo le indicazioni per “Porto Giunco - Notteri”. Il lato di Porto Giunco è sovrastato dalla torre costiera omonima, mentre verso l’interno la spiaggia è caratterizzata dalla presenza di un vasto sistema dunale e dell’ampio stagno di Notteri, alimentato dal mare, dove trovano dimora colonie di fenicotteri e altre specie rare di uccelli. In piena estate è frequentatissima da giovani, servita di bar e locali con ombrelli di paglia e punti noleggio. La spiaggia di Porto Giunco è ben riparata dal maestrale. L’area sulla sinistra dello stagno è dotata di ampio parcheggio ed è segnata dalla presenza di un resort costruito nel 2000 in stile vagamente orientaleggiante, che insiste su una parte della spiaggia con servizi riservati ai propri ospiti. Contigui con la struttura dell’hotel , si prolungano estesi tratti di spiaggia completamente liberi. La località, nel suo insieme, è caratterizzata dall’ampiezza della prospettiva e dalla latitudine del campo visivo. Immersi nell’acqua trasparente e bassissima di Porto Giunco, è possibile percepire la vastità degli spazi, osservare le dune di sabbia bianca e, dietro la spiaggia, lo stagno, cui fanno da sfondo le montagne con la macchia mediterranea, ai lati le rocce incorniciano la baia e nella collina l’attenzione si concentra sulla  torre costiera (vedi postazioni panoramiche).- Simius: è la spiaggia cittadina di Villasimius, si raggiunge percorrendo interamente la strada principale che esce dal centro urbano, fino a giungere alla fine delle abitazioni. E’ molto ampia, con sabbia bianca e fine, e si prolunga a destra verso la spiaggia di Porto Giunco. - Punta Molentis: un susseguirsi di calette con piccole spiagge, accessibili prevalentemente a piedi. L’ultima di queste si sviluppa in forma di penisola, con una lingua di sabbia bianchissima bagnata dal mare su entrambi i lati: ciò la rende una location assolutamente suggestiva e unica nel già vario territorio. Inoltre è una delle poche riparate dal maestrale - il vento da nord-ovest dominante in Sardegna. Da segnalare, nella penisola che affianca la spiaggia, l’ex cava di granito: ci sono ancora alcune testimonianze di cultura materiale, tra cui dei carri un tempo utilizzati per trasportare il granito sui binari fino al mare e una serie di massi che costituivano una sorta di porticciolo, dove ancora adesso ormeggiano alcune barche di pescatori. Nella stagione invernale la striscia di sabbia scompare nei giorni di alta marea e i pescatori raggiungono le loro barche camminando quasi del tutto immersi nell’acqua.Si arriva a Punta Molentis percorrendo la litoranea panoramica che da Villasimius porta a Costa Rei (SP n. 18). Percorsi 1,8 Km. circa, si svolta a sinistra su un bivio sterrato in corrispondenza dell’indicazione per un hotel-pizzeria . Subito dopo svoltare a destra, in Via Riu Trottu, passare sotto un ponte e proseguire sulla strada bianca per 1,6 Km. sino ad arrivare alla spiaggia di Punta Molentis. SpiaggeIsoleDavanti alla costa di Villasimius, sono presenti due bellissime isole inabitate di forte interesse naturalistico. L’accesso è regolamentato dalla disciplina dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara.- Isola dei Cavoli: situata ad 1 km. da Capo Carbonara, è raggiungibile con 20 minuti di navigazione. L’isola è disabitata: vi si trova solamente un grosso faro datato 1591, un Centro Universitario di Ricerche Scientifiche ed una stazione biologica per attività di ricerche geologiche, geomorfologiche, botaniche e zoologiche. Le coste dell’isola sono caratterizzate da scogliere frastagliate, vegetazione tipica della macchia mediterranea e endemica dell’area, oltre che alcune splendide spiaggette: Cala di Cipro, Cala di Murta e Cala di Ponente. - Isola di Serpentara: lunga e stretta, caratterizzata da scogliere e isolotti rocciosi sparpagliati intorno. E’ presente una torre difensiva aragonese (vedi postazioni panoramiche). Caratteristica la vegetazione, prevalentemente costituita da ginepri, alcuni dei quali di specie rara. Si raggiunge agevolmente dal porticciolo di Villasimius: il punto di più facile accesso è la Caletta, a Nord Ovest.

Location Sottomarine

I fondali delle acque del territorio di Villasimius sono particolarmente ricchi di flora e fauna (molto comune la posidonia e numerose specie di invertebrati e pesci): da segnalare i fondali di Capo Carbonara, Isola dei Cavoli e Isola di Serpentara, ricadenti nell’Area Marina Protetta Carbonara. Sotto la superficie sono presenti testimonianze storiche: in particolare si segnala la presenza di un relitto di una nave probabilmente aragonese proveniente dalla Spagna a bassa profondità nelle vicinanze dell’Isola dei Cavoli. Nelle stesse acque, a dieci metri di profondità, è stata deposta una monumentale scultura di tre metri realizzata dall’artista Pinuccio Sciola, raffigurante la Vergine del Mare, protettrice dei naviganti. In onore della Vergine, ogni estate nel mese di luglio, viene organizzata un’importante sagra nel corso della quale le barche arrivano dal porto di Villasimius in processione: la sagra della Madonna del Naufrago. Ai piedi della statua, il parroco locale, assistito da una squadra di sub, celebra una messa subacquea in onore della Madonna mentre la sera si festeggia con canti e balli tradizionali, degustazioni di pesce locale e spettacoli pirotecnici.Per l’assistenza in eventuali riprese sottomarine è possibile contattare i diversi diving center continuativamente attivi.

Postazioni panoramiche

Villasimius Oltre che dai vari punti panoramici della strada litoranea (vedi strade e collegamenti), la bellezza della costa su cui il paese si colloca è apprezzabile anche da punti di avvistamento presenti in corrispondenza delle 3 torri costiere: una è quella della Fortezza Vecchia, risalente al Cinquecento, situata nella punta meridionale del porto turistico, all’interno dell’area del Parco Marino. Da questa torre è visibile anche la spiaggia omonima, piccola e stretta, dalle acque limpide e cristalline. L’altra è la torre di Porto Giunco, situata nelle medesima località, raggiungibile a piedi o a cavallo attraverso la spiaggia, o dal versante opposto di Capo Carbonara. La torre di Porto Giunco, costruita nel XVI secolo, offre un panorama spettacolare che comprende la lunga spiaggia di Porto Giunco con il vasto stagno di Notteri, nonché le montagne retrostanti. La terza torre è quella di San Luigi, risalente al XVII secolo, situata sull’isola di Serpentara, raggiungibile in barca in 20 minuti di navigazione dal porto turistico. E’ una torre difensiva spagnola, molto grande, con una sala a volte circondata da altri piccoli ambienti. Da questa è possibile ammirare tutto il litorale di Villasimius.

Location del retroterra

Villasimius possiede un retroterra caratterizzato dalla presenza di montagne rocciose e boschi nonché alcuni siti di interesse storico e archeologico. Il versante montuoso è caratterizzato dal Parco dei Sette Fratelli, la cui pendice più alta è costituita dal Monte di Serpeddì (1.069 metri). La zona è ricca di boschi secolari, cascate, sorgenti, pareti a strapiombo e profonde gole scavate nella roccia. Sono avvistabili il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale e numerose altre specie animali. Queste maestose locations sono raggiungibili sia da Villasimius che da Cagliari congiungendosi alla ss 125 Orientale Sarda. Tra i siti archeologici, segnaliamo il piccolo edificio termale di Santa Maria, situato sulla strada provinciale n. 17, presenta una stanza riscaldata (calidarium), risalente al I secolo d.C. Vi sono poi alcuni insediamenti fenici sulla costa, tra cui il noto santuario di Cuccureddus, ma sui siti rimangono poche testimonianze. E’ possibile vedere i numerosi e pregevoli rinvenimenti degli scavi presso il Museo archeologico, situato al centro del paese, dove sono esposti anche i reperti rinvenuti nei relitti sommersi.Nel retroterra, è una location da segnalare il campo da golf situato presso un’importante struttura alberghiera.

Sagre popolari

Il calendario di feste e sagre popolari offre alcuni spettacolari appuntamenti a carattere religioso e laico, assai noti e frequentati anche dai molti visitatori abituali del territorio. Nell’ultima decade di luglio la Madonna del Naufrago include una processione a mare con cerimonia religiosa sommersa in presenza di un simulacro della Vergine (vedi sopra Location Sottomarine). Ancora più intensa la partecipazione popolare per la sagra di Santa Maria, di norma calendarizzata nella prima decade del mese di settembre. In questa sagra la manifestazione di fede si esprime in modo particolarmente sentito nella processione alla chiesetta campestre di Santa Maria (vedi sopra) e successivo ritorno in paese, in un breve pellegrinaggio accompagnato da offerte spontanee di doni e da carri riccamente addobbati, musiche e costumi tradizionali. I festeggiamenti concomitanti con la sagra di prolungano per diversi giorni.

Centro abitato

Villasimius Villasimius ha poco più di 3.500 abitanti residenti, mentre nel pieno della stagione estiva l’afflusso turistico determina un forte incremento della popolazione. Le strade principali del paese, la Via del Mare e la via Umberto I, affollate di attività commerciali, si animano la sera di giovani, adulti e famiglie che – dopo una giornata al mare - gradiscono passeggiare tra i numerosi negozi, le bancarelle di artisti e artigiani e i molti bar, ristoranti e locali notturni presenti in centro. Oltre ad architetture moderne sorte recentemente proprio con l’espansione del settore del turismo, sono presenti nel paese testimonianze storiche dell’architettura tradizionale (cosiddette “case campidanesi”) rappresentate da abitazioni private dotate di cortile interno con loggiato, giardino mediterraneo e ampio e ornato portale di ingresso, delle quali è possibile contattare i proprietari.Da segnalare per le diverse esigenze informative l’Ufficio Turistico comunale (+39(0)70/7930271), al centro del paese, e gli operatori che forniscono servizi utili e informazioni : dall’internet point, alla spedizione di pacchi, dal bike sharing al bus navetta per le spiagge, alle escursioni guidate, al servizio di informazioni multilingue. In pieno centro sono situati frequentati locali con interessanti ambientazioni per un set cinematografico e, situato in una traversa dietro la piazza Gramsci, un'albergo-ristorante in una vecchia casa campidanese con un cortile interno molto suggestivo.In località Campus è situato un ristorante arredato in stile nautico, sulla spiaggia omonima prima dell’ingresso del paese per chi proviene da Cagliari (vedi Location marine). Poco distante dal centro, sulla strada provinciale per Cagliari, si incontrano i più noti e importanti locali notturni, tra cui : un ristorante ad ambientazione messicana che dopo la mezzanotte diventa una discoteca e , situato a fianco, un altro spazioso locale molto frequentato da turisti e locali nonché dalla popolazione cagliaritana che, nelle notti estive, lascia la città per recarsi nelle località costiere.Poco prima dell’ingresso del paese, in corrispondenza del bivio per Campulongu, due ristoranti all’aperto si segnalano per la presenza di ampi giardini.

Strutture alberghiere e ville

Villasimius Le numerose strutture alberghiere presentano un’ampia gamma di tipologie ricettive. Sono attivi hotel e residence ad architettura tipicamente mediterranea, altri di tipologia e arredamento spiccatamente tradizionali e testimoni della raffinata tradizione estetica regionale, esercizi in stile nautico, a unico livello o a loggiati su più livelli, bungalow. Alcune di queste strutture e oasi alberghiere sono già state utilizzate come location cinematografiche e pubblicitarie. Un campeggio situato sulla nota Spiaggia del Riso vicino al porticciolo turistico è posizionato in una vasta area verde. L’Ufficio Turistico comunale e i punti informativi privati possono fornire tutte le indicazioni essenziali a determinare la migliore ambientazione per le proprie necessità di scena.Sul territorio sono presenti numerose ed eleganti ville, panoramiche e appartate, per il cui utilizzo è possibile prendere contatto con i proprietari.

 

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Location

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CAGLIARI per il Cinema

Cagliari: mare, sole, spiagge...e non solo! Scorci suggestivi, quartieri ricchi di storia e di arte, paesaggi seducenti trasformano la città in un set a cielo aperto. Immancabili le maestranze e le facilitazioni per chi decide di venire a produrre spot e film nel cuore del Mediterraneo.


Presente la Film Commission Sardegna in grado di sostenere e aiutare le case di produzione che scelgono Cagliari e l' Isola come location. Le riprese in esterni grazie a un clima gradevole anche in inverno, sono facilitate rispetto ad altre città d'Italia e d'Europa. Le numerose scuole esistenti sul territorio hanno formato moltissimi professionisti nei diversi settori della produzione cinematografica e/o pubblicaitaria: dalla fotografia, alla regia, dalla scenografia agli strumenti del mestiere. Non mancano le attività di assistenza alle riprese, dalla fornitura e scelta di set, alla costumistica, alla logistica, al servizio catering


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Location a Castello

 

Mura medievali, strade strette e lastricate, alti palazzi appartenuti alla vecchia nobiltà del luogo, caratterizzano il quartiere storico di Castello. Muovendosi dalla parte più alta di Castello si incontrano numerose piazzette, che si snodano in una fitta ragnatela di vicoli. L'originale paesaggio urbanistico ancora oggi esistente è decisamente poco mutato nel corso dei secoli e dunque offre scenari storici integri e di grande bellezza. Location di grande suggestione per scene in costume come si è visto nelle rappresentazioni in strada de "Sa Die de sa Sardigna" alla fine di aprile.

L'accesso più suggestivo al quartiere è fruibile dal monumentale bastione San Remy, in Piazza Costituzione, contrafforte sud delle mura difensive. Dalla grande terrazza Umberto I si gode una vista eccezionale sul porto, sugli stagni e sulle montagne in lontananza.
Momento migliore della giornata è il tramonto. Il bastione San Remy è una location amatissima da tutti i cineasti isolani per gli ampi spazi di luce, da cui l'occhio corre ad ammirare il panorama della città e il golfo degli Angeli.

Per la sua particolare struttura urbanistica all'interno delle mura, sono scarse le aree parcheggio, mentre è ben fornita tutta la zona circostante, dove c'è buona disponibilità di soste pubbliche e private.
Nella zona a traffico limitato del Castello e di altri quartieri storici tutti i giorni, compresi i festivi, sono vietati il transito e la sosta ai veicoli non autorizzati.

Nel quartiere Castello non ci sono vere e proprie strutture alberghiere,
ma sono presenti diversi B&B.Situato al centro della città, il quartiere è raggiungibile facilmente da tutte le più importanti strutture ricettive.
Con gli altri quartieri storici di Marina e Stampace, Castello è il fulcro della gastronomia cittadina. Dall'antica e tradizionale "piola casteddia"
(trattoria popolare), ai ristoranti per palati esigenti. Segnaliamo "Il Corsaro" lussuoso ristorante in Viale Regina Margherita tel 070664318; la trattoria "Lilliccu" in Via Sardegna tel 070652970; "Mariò" in Via Dei Genovesi tel 070653564.
Affacciato nella splendida terrazza del bastione San Remy si trova la suggestiva pizzeria bisteccheria "Caffè degli Spiriti" tel 3398822146, ottimo wine bar per aperitivi e dopocena.
Per i servizi di catering Cinemecum consiglia il rinomato ristorante Hibiscus Via Dante 81 Quartu S.Elena tel 070881373.

Castello dista 10 km (circa 20 minuti), dall'aeroporto di Cagliari Elmas, 3Km, (circa 8 minuti) dal porto.

 

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VILLASIMIUS per il Cinema

Villasimius è un comune di 3.515 abitanti della provincia di Cagliari, situato a 2 km dal mare, meta turistica tra le più note del Sud-Est della Sardegna per le sue acque azzurre e le sue lunghe spiagge di sabbia candida, spesso utilizzate come sfondo, non solo per importanti spot televisivi, quali Fiat, Estathe, Infostrada, Telefonia Tre e numerosi altri, ma anche per alcune produzioni cinematografiche.
 
''La calda vita''A Villasimius sono stati girati “La Calda Vita”, film di Florestano Vancini del 1964 con Catherine Spaak, Gabriele Ferzetti, Jacques Perrin e Fabrizio Cappucci. Il set del film venne allestito in una villa con vista sul mare e sullo stagno di Notteri (vedi location marine: spiaggia Porto Giunco). Il mare e le spiagge di Villasimius sono stati scelti come location nel 2004 anche dal regista François Ozon per il film “Cinqueperdue – frammenti di vita amorosa”. Ultimo in ordine di tempo, il set della fiction “Disegno di Sangue“ del regista Gianfranco Cabiddu, che ha scelto tra le diverse location la solitaria cava Usai (vedi Location marine).

Il Comune di Villasimius intende incentivare la realizzazione di produzioni cinematografiche e pubblicitarie mettendo i propri uffici a disposizione degli interessati per richieste, assistenza, informazioni e chiarimenti di carattere organizzativo. E’ possibile contattare il Servizio Cultura del Comune al numero +39(0)70/7930250 e, per ulteriori e specifiche informazioni, anche l’ufficio regionale della Film Commission al numero +39(0)70/6064923 o +39(0)70/6064764, che cura tra l’altro la banca dati delle figure professionali consultabile all’indirizzo www.regione.sardegna.it/argomenti/cultura/cinema/filmcommission/bancadati.html.

Villasimius è un paese particolarmente interessante dal punto di vista cinematografico non solo per le innumerevoli location e per i servizi utili diffusi su un territorio a forte vocazione turistica, ma anche per le condizioni climatiche assolutamente favorevoli per girare in esterni: è possibile avere 7-8 mesi all’anno di clima caldo o temperato, scarse precipitazioni e un buon numero di ore di luce. Anche nel periodo invernale, le giornate di sole non mancano.
Nella scheda sottostante, dopo il video, vengono descritte le principali location del territorio e le indicazioni pratiche per gli spostamenti e per l’alloggio sul posto.
 

STRADE E COLLEGAMENTI
A 44 Km da Cagliari, il paese risulta facilmente raggiungibile sia dal porto di Cagliari che dall’aeroporto di Elmas, dal quale dista 50 Km. Dal porto è necessario proseguire verso la spiaggia del Poetto e, dopo averla costeggiata interamente, arrivare ad una rotatoria. A questo punto, girare a destra seguendo le indicazioni per Villasimius.
Il percorso che collega il paese al capoluogo è la strada provinciale n. 17: una strada litoranea, a picco sul mare, caratterizzata da diverse curve e tornanti, dalla quale è possibile ammirare un susseguirsi continuo di panorami vertiginosi. Alla sinistra della strada vi è la zona montagnosa dell’interno, con distese spesso percorse da greggi e mandrie di bestiame, alla sua destra un susseguirsi di spiagge, calette e scogliere.
Dal porto di Olbia, invece, è necessario percorrere la strada n. 125, denominata “Orientale Sarda”, per un totale di 288 Km.


LOCATION MARINE

Le location marine sono le più varie: è possibile scegliere le spiagge lunghe e sabbiose come calette piccole ed appartate, le coste rocciose come gli isolotti inabitati, nonché i fondali ricchissimi di vita e caratterizzati dalla presenza di relitti archeologici, storici e bellici.
E’ presente un porto turistico, situato fuori del centro del paese, dotato di 700 posti barca e incluso nel 2009 dalla rivista Class tra i dieci migliori al mondo per strutture e fascino paesaggistico. Dal porto è possibile salpare per ammirare dal mare lo splendido scenario della costa o fare tappa alle varie isolette poco distanti. Diversi operatori forniscono il servizio di noleggio di imbarcazioni.
Le acque di Villasimius ricadono nella competenza dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara L’Area è disciplinata da regole riguardanti la navigazione, la balneazione, la pesca, finalizzate alla tutela dell’area. Prima di recarsi nell’Area Marina Protetta è opportuno prendere visione del regolamento sul sito  www.ampcapocarbonara.it/disciplina.htm e rivolgersi agli uffici dell’AMP al numero +39(0)70/7930280.
Qui di seguito le principali location marine.


SpiaggeSpiagge
Le spiagge sono affollate nei periodi estivi, mentre nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre sono quasi deserte e le condizioni climatiche temperate. Occorre valutare la direzione del vento e l’esposizione delle singole cale.
Le principali spiagge di Villasimius, a partire dalla costa sud verso est, sono:

- Porto sa 'Ruxi: grande insenatura, composta da tre spiagge separate da rocce di granito grigio chiaro, con dune di sabbia bianchissima e finissima che si alternano a zone di macchia mediterranea. Nei pressi della spiaggia, raggiungibili solo via mare, si trovano alcune insenature sabbiose che conferiscono al mare colori meravigliosi e cangianti. A pochi km si trova anche la spiaggia di Capo Boi, una caletta di sabbia bianca molto suggestiva dalla quale anche a nuoto è possibile raggiungere l’isolotto di Is Piscaddedus.

- Campus: è un’altra delle spiagge che si incontrano nella strada provinciale 17, al km. 34.7. E’ una spiaggia con sabbia bianca, molto lunga, sulla quale sfocia con abbondanza di acque il Rio Foxi in uno scorcio di grande e selvaggia bellezza naturalistica. Sulle basse colline rocciose sovrastanti l’area sono riconoscibili le testimonianze del sito fenicio di Cuccureddus.

- Is Cuccureddus: spiaggia ampia e quasi sempre deserta, raggiungibile solamente in barca o tramite un trekking difficoltoso, partendo dalla spiaggia di Campus in direzione Campulongu. L’accesso è limitato a causa della presenza di un terreno di proprietà privata, dove sorge una villa con architettura contemporanea a pochi metri dalla spiaggia. Sull’area non è presente nessun servizio.

- Campulongu: spiaggia lunga e stretta che si raggiunge percorrendo la strada per il porticciolo turistico. Ha una sabbia bianca fine, i fondali sono bassi ed è battuta dal maestrale. Ciò la rende meta apprezzata dai surfisti. E’ riparata dallo scirocco. Dietro la spiaggia, sono presenti numerosi residence e abitazioni private, talvolta nascoste dagli alti canneti e dalla vegetazione mediterranea.

- Spiaggia di Santo Stefano e Cala Caterina: tratto di costa suddiviso in più calette dalle rocce di granito. E’ una cala appartata e ben riparata dai venti. Il contesto naturalistico è caratterizzato dai riverberi e dalle sfumature rosate dei graniti.

- Cava Usai: un’ex cava di granito, in funzione dalla prima metà dell’Ottocento fino agli anni Cinquanta del Novecento. E’ ancora presente l’antico edificio di Cava Usai, a due passi dal mare. L’attività estrattiva del granito è stata per lungo tempo la principale risorsa economica del territorio, prima dell’avvento del turismo. La cava Usai è situata nei pressi di Cala Burrone, piccola spiaggia dalla quale è possibile osservare l’isola dei Cavoli. La spiaggia è riparata dal maestrale, mentre è esposta allo scirocco. Questa location è stata scelta da Gianfranco Cabiddu nel 2007 per la sua fiction “Disegno di Sangue”.

- Porto Giunco e Timi Ama: due tratti uniti e lunghissimi di spiaggia, larghi e ricchi di fine sabbia bianca, tra i più noti della Sardegna meridionale. Li si raggiunge percorrendo tutto il centro abitato, sino alla fine delle abitazioni, e seguendo le indicazioni per “Porto Giunco - Notteri”. Il lato di Porto Giunco è sovrastato dalla torre costiera omonima, mentre verso l’interno la spiaggia è caratterizzata dalla presenza di un vasto sistema dunale e dell’ampio stagno di Notteri, alimentato dal mare, dove trovano dimora colonie di fenicotteri e altre specie rare di uccelli. In piena estate è frequentatissima da giovani, servita di bar e locali con ombrelli di paglia e punti noleggio. La spiaggia di Porto Giunco è ben riparata dal maestrale.
L’area sulla sinistra dello stagno è dotata di ampio parcheggio ed è segnata dalla presenza di un resort costruito nel 2000 in stile vagamente orientaleggiante, che insiste su una parte della spiaggia con servizi riservati ai propri ospiti. Contigui con la struttura dell’hotel , si prolungano estesi tratti di spiaggia completamente liberi. La località, nel suo insieme, è caratterizzata dall’ampiezza della prospettiva e dalla latitudine del campo visivo. Immersi nell’acqua trasparente e bassissima di Porto Giunco, è possibile percepire la vastità degli spazi, osservare le dune di sabbia bianca e, dietro la spiaggia, lo stagno, cui fanno da sfondo le montagne con la macchia mediterranea, ai lati le rocce incorniciano la baia e nella collina l’attenzione si concentra sulla  torre costiera (vedi postazioni panoramiche).

- Simius: è la spiaggia cittadina di Villasimius, si raggiunge percorrendo interamente la strada principale che esce dal centro urbano, fino a giungere alla fine delle abitazioni. E’ molto ampia, con sabbia bianca e fine, e si prolunga a destra verso la spiaggia di Porto Giunco.

- Punta Molentis: un susseguirsi di calette con piccole spiagge, accessibili prevalentemente a piedi. L’ultima di queste si sviluppa in forma di penisola, con una lingua di sabbia bianchissima bagnata dal mare su entrambi i lati: ciò la rende una location assolutamente suggestiva e unica nel già vario territorio. Inoltre è una delle poche riparate dal maestrale - il vento da nord-ovest dominante in Sardegna. Da segnalare, nella penisola che affianca la spiaggia, l’ex cava di granito: ci sono ancora alcune testimonianze di cultura materiale, tra cui dei carri un tempo utilizzati per trasportare il granito sui binari fino al mare e una serie di massi che costituivano una sorta di porticciolo, dove ancora adesso ormeggiano alcune barche di pescatori. Nella stagione invernale la striscia di sabbia scompare nei giorni di alta marea e i pescatori raggiungono le loro barche camminando quasi del tutto immersi nell’acqua.
Si arriva a Punta Molentis percorrendo la litoranea panoramica che da Villasimius porta a Costa Rei (SP n. 18). Percorsi 1,8 Km. circa, si svolta a sinistra su un bivio sterrato in corrispondenza dell’indicazione per un hotel-pizzeria . Subito dopo svoltare a destra, in Via Riu Trottu, passare sotto un ponte e proseguire sulla strada bianca per 1,6 Km. sino ad arrivare alla spiaggia di Punta Molentis.


SpiaggeIsole
Davanti alla costa di Villasimius, sono presenti due bellissime isole inabitate di forte interesse naturalistico. L’accesso è regolamentato dalla disciplina dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara.

- Isola dei Cavoli: situata ad 1 km. da Capo Carbonara, è raggiungibile con 20 minuti di navigazione. L’isola è disabitata: vi si trova solamente un grosso faro datato 1591, un Centro Universitario di Ricerche Scientifiche ed una stazione biologica per attività di ricerche geologiche, geomorfologiche, botaniche e zoologiche. Le coste dell’isola sono caratterizzate da scogliere frastagliate, vegetazione tipica della macchia mediterranea e endemica dell’area, oltre che alcune splendide spiaggette: Cala di Cipro, Cala di Murta e Cala di Ponente.

- Isola di Serpentara: lunga e stretta, caratterizzata da scogliere e isolotti rocciosi sparpagliati intorno. E’ presente una torre difensiva aragonese (vedi postazioni panoramiche). Caratteristica la vegetazione, prevalentemente costituita da ginepri, alcuni dei quali di specie rara. Si raggiunge agevolmente dal porticciolo di Villasimius: il punto di più facile accesso è la Caletta, a Nord Ovest.


Location Sottomarine

I fondali delle acque del territorio di Villasimius sono particolarmente ricchi di flora e fauna (molto comune la posidonia e numerose specie di invertebrati e pesci): da segnalare i fondali di Capo Carbonara, Isola dei Cavoli e Isola di Serpentara, ricadenti nell’Area Marina Protetta Carbonara. Sotto la superficie sono presenti testimonianze storiche: in particolare si segnala la presenza di un relitto di una nave probabilmente aragonese proveniente dalla Spagna a bassa profondità nelle vicinanze dell’Isola dei Cavoli. Nelle stesse acque, a dieci metri di profondità, è stata deposta una monumentale scultura di tre metri realizzata dall’artista Pinuccio Sciola, raffigurante la Vergine del Mare, protettrice dei naviganti. In onore della Vergine, ogni estate nel mese di luglio, viene organizzata un’importante sagra nel corso della quale le barche arrivano dal porto di Villasimius in processione: la sagra della Madonna del Naufrago. Ai piedi della statua, il parroco locale, assistito da una squadra di sub, celebra una messa subacquea in onore della Madonna mentre la sera si festeggia con canti e balli tradizionali, degustazioni di pesce locale e spettacoli pirotecnici.
Per l’assistenza in eventuali riprese sottomarine è possibile contattare i diversi diving center continuativamente attivi.


VillasimiusPOSTAZIONI PANORAMICHE
Oltre che dai vari punti panoramici della strada litoranea (vedi strade e collegamenti), la bellezza della costa su cui il paese si colloca è apprezzabile anche da punti di avvistamento presenti in corrispondenza delle 3 torri costiere: una è quella della Fortezza Vecchia, risalente al Cinquecento, situata nella punta meridionale del porto turistico, all’interno dell’area del Parco Marino. Da questa torre è visibile anche la spiaggia omonima, piccola e stretta, dalle acque limpide e cristalline. L’altra è la torre di Porto Giunco, situata nelle medesima località, raggiungibile a piedi o a cavallo attraverso la spiaggia, o dal versante opposto di Capo Carbonara. La torre di Porto Giunco, costruita nel XVI secolo, offre un panorama spettacolare che comprende la lunga spiaggia di Porto Giunco con il vasto stagno di Notteri, nonché le montagne retrostanti. La terza torre è quella di San Luigi, risalente al XVII secolo, situata sull’isola di Serpentara, raggiungibile in barca in 20 minuti di navigazione dal porto turistico. E’ una torre difensiva spagnola, molto grande, con una sala a volte circondata da altri piccoli ambienti. Da questa è possibile ammirare tutto il litorale di Villasimius.


LOCATION DEL RETROTERRA
Villasimius possiede un retroterra caratterizzato dalla presenza di montagne rocciose e boschi nonché alcuni siti di interesse storico e archeologico.
Il versante montuoso è caratterizzato dal Parco dei Sette Fratelli, la cui pendice più alta è costituita dal Monte di Serpeddì (1.069 metri). La zona è ricca di boschi secolari, cascate, sorgenti, pareti a strapiombo e profonde gole scavate nella roccia. Sono avvistabili il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale e numerose altre specie animali. Queste maestose locations sono raggiungibili sia da Villasimius che da Cagliari congiungendosi alla ss 125 Orientale Sarda.
Tra i siti archeologici, segnaliamo il piccolo edificio termale di Santa Maria, situato sulla strada provinciale n. 17, presenta una stanza riscaldata (calidarium), risalente al I secolo d.C. Vi sono poi alcuni insediamenti fenici sulla costa, tra cui il noto santuario di Cuccureddus, ma sui siti rimangono poche testimonianze. E’ possibile vedere i numerosi e pregevoli rinvenimenti degli scavi presso il Museo archeologico, situato al centro del paese, dove sono esposti anche i reperti rinvenuti nei relitti sommersi.
Nel retroterra, è una location da segnalare il campo da golf situato presso un’importante struttura alberghiera.


SAGRE POPOLARI

Il calendario di feste e sagre popolari offre alcuni spettacolari appuntamenti a carattere religioso e laico, assai noti e frequentati anche dai molti visitatori abituali del territorio. Nell’ultima decade di luglio la Madonna del Naufrago include una processione a mare con cerimonia religiosa sommersa in presenza di un simulacro della Vergine (vedi sopra Location Sottomarine). Ancora più intensa la partecipazione popolare per la sagra di Santa Maria, di norma calendarizzata nella prima decade del mese di settembre. In questa sagra la manifestazione di fede si esprime in modo particolarmente sentito nella processione alla chiesetta campestre di Santa Maria (vedi sopra) e successivo ritorno in paese, in un breve pellegrinaggio accompagnato da offerte spontanee di doni e da carri riccamente addobbati, musiche e costumi tradizionali. I festeggiamenti concomitanti con la sagra di prolungano per diversi giorni.


VillasimiusCENTRO ABITATO
Villasimius ha poco più di 3.500 abitanti residenti, mentre nel pieno della stagione estiva l’afflusso turistico determina un forte incremento della popolazione. Le strade principali del paese, la Via del Mare e la via Umberto I, affollate di attività commerciali, si animano la sera di giovani, adulti e famiglie che – dopo una giornata al mare - gradiscono passeggiare tra i numerosi negozi, le bancarelle di artisti e artigiani e i molti bar, ristoranti e locali notturni presenti in centro. Oltre ad architetture moderne sorte recentemente proprio con l’espansione del settore del turismo, sono presenti nel paese testimonianze storiche dell’architettura tradizionale (cosiddette “case campidanesi”) rappresentate da abitazioni private dotate di cortile interno con loggiato, giardino mediterraneo e ampio e ornato portale di ingresso, delle quali è possibile contattare i proprietari.
Da segnalare per le diverse esigenze informative l’Ufficio Turistico comunale (+39(0)70/7930271), al centro del paese, e gli operatori che forniscono servizi utili e informazioni : dall’internet point, alla spedizione di pacchi, dal bike sharing al bus navetta per le spiagge, alle escursioni guidate, al servizio di informazioni multilingue.
In pieno centro sono situati frequentati locali con interessanti ambientazioni per un set cinematografico e, situato in una traversa dietro la piazza Gramsci, un'albergo-ristorante in una vecchia casa campidanese con un cortile interno molto suggestivo.
In località Campus è situato un ristorante arredato in stile nautico, sulla spiaggia omonima prima dell’ingresso del paese per chi proviene da Cagliari (vedi Location marine).
Poco distante dal centro, sulla strada provinciale per Cagliari, si incontrano i più noti e importanti locali notturni, tra cui : un ristorante ad ambientazione messicana che dopo la mezzanotte diventa una discoteca e , situato a fianco, un altro spazioso locale molto frequentato da turisti e locali nonché dalla popolazione cagliaritana che, nelle notti estive, lascia la città per recarsi nelle località costiere.
Poco prima dell’ingresso del paese, in corrispondenza del bivio per Campulongu, due ristoranti all’aperto si segnalano per la presenza di ampi giardini.


VillasimiusSTRUTTURE ALBERGHIERE E VILLE
Le numerose strutture alberghiere presentano un’ampia gamma di tipologie ricettive. Sono attivi hotel e residence ad architettura tipicamente mediterranea, altri di tipologia e arredamento spiccatamente tradizionali e testimoni della raffinata tradizione estetica regionale, esercizi in stile nautico, a unico livello o a loggiati su più livelli, bungalow. Alcune di queste strutture e oasi alberghiere sono già state utilizzate come location cinematografiche e pubblicitarie. Un campeggio situato sulla nota Spiaggia del Riso vicino al porticciolo turistico è posizionato in una vasta area verde. L’Ufficio Turistico comunale e i punti informativi privati possono fornire tutte le indicazioni essenziali a determinare la migliore ambientazione per le proprie necessità di scena.
Sul territorio sono presenti numerose ed eleganti ville, panoramiche e appartate, per il cui utilizzo è possibile prendere contatto con i proprietari.
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PROVINCIA DI ORISTANO per il cinema

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Paesaggi lunari e architetture megalitiche, spiagge incantevoli e profili rupestri, stagni e massicci vulcanici, case in pietra e antichi castelli, boschi, reti fluviali e pure un lago artificiale: la Provincia di Oristano offre una molteplicità di affascinanti scenari naturali – oltre ai siti archeologici e i centri urbani - quasi disegnati per il cinema.

 

LA PROVINCIA DI ORISTANO

Is Arutas

Autentici set en plein air, capaci di sollecitare la fantasia e la sensibilità di registi come Michael Curtiz, Antonello Grimaldi, Salvatore Mereu, Gianfranco Cabiddu e Davide Manuli. Dalle falesie di Capo Mannu e Santa Caterina di Pittinuri alle distese sabbiose di Torregrande e Arborea e del Sinis, la caletta de Su Pallosu e i quarzi de Is Arutas; o ancora la macchia mediterranea e le antiche foreste del Montiferru e del Monte Arci come i mutevoli paesaggi d'acqua della valle del Tirso. Mare e montagna, stupendi scorci e incantevoli visioni panoramiche lungo 135 km di costa, zone umide e aree coltivate, città e paesi, aziende agricole e maneggi - su una superficie di 3.040 Kmq (con una popolazione complessiva di 169.000 abitanti) nella Sardegna Occidentale - la Provincia di Oristano conserva la magia di antiche usanze. I riti della Sartiglia e S'Ardia di Sedilo, la Corsa degli Scalzi di Cabras e le maschere del carnevale, le gare equestri de Sa Carrela 'e Nanti di Santu Lussurgiu e Sas Cursas a Sa Pudda oltre a Sa Cursa de Sa Loriga di San Vero Milis svelano un legame autentico e mai interrotto con la tradizione.

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Location a Terrapieno

Location Terrapieno

Viale Regina Elena, detta anche Terrapieno, è una tra le passeggiate più suggestive della città. Pini secolari, numerosi alberi d'alto fusto, piante grasse e cespugli, rendono il panorama del Terrapieno molto seducente. Il viale Terrapieno divide Castello da Villanova, fiancheggiato da un lato dalla imponente rocca fortificata con speroni di muratura. Dall'alto si può contemplare la veduta panoramica della città ammirando la cattedrale, i suggestivi campanili, il colle Monte Urpinu, e i tramonti fantastici che si accendono sul mare della spiaggia del Poetto e su tutto l'arco orientale del Golfo degli Angeli. Ideale per scene in esterno per passeggiate eleganti sotto l'ombra di alberi secolari.
La scene cinematografiche di fuga possono essere girate nella vicinissima  Via San Saturnino, una stradina stretta stretta e coloratissima da vivaci murales.
A Terrapieno sono disponibili ampie zone parcheggio a pagamento come il recente multipiano, adiacente alla sede del quotidiano "L'Unione Sarda". Per i locali ricettivi Cinemecum consiglia di far riferimento alle schede di Castello e Villanova.
Terrapieno dista dall'aeroporto di Elmas 10 Km, circa venti minuti in auto, dal porto tre km, circa dieci minuti.
 
 
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Location a Porto

Il Porto di Cagliari è considerato uno dei punti nevalgrici del Mediterraneo. Una posizione che gli vale il ruolo di molo commerciale strategico fondamentale da oltre duemila anni. Ha la capacità di sapersi sviluppare di continuo. Situato a 11 miglia da Gibilterra- Suez è uno dei poli su cui transitano i commerci del Mediterraneo occidentale. Si estende per circa 30 km di costa con una struttura suddivisa in porto storico e porto canale, specifico per gli accosti petroliferi. A soli 100 mt dal centro della città è adiacente a via Roma.

Il porto storico, quasi sei mila metri di banchina, è adibito al traffico commerciale, navi passeggeri e navi da crociera. Delimitato da Capo Carbonara e da Capo Pula, è protetto da due moli foranei, il Molo Nuovo di Ponente e il Molo Nuovo di Levante. E' composto dal Nuovo Bacino di Levante, da quello di Ponente e dal Porto Interno, dalla darsena di Su Siccu e da quella del sale.
All'interno del porto c'è anche il Molo Ichnusa che spesso ospita manifestazioni culturali, soprattutto concerti di musica, che richiamano un numero alto di spettatori.
Caratteristica è la darsena di Su Siccu, all'interno del porto commerciale con i pontili della Lega Navale Italiana, riservati ai soci. Barche, motoscafi, barche a vela la rendono area prettamente turistica. Presenti anche centri noleggi di barche e gommoni. Gli accessi sono continui di giorno e di notte.
Dalle prime ore del mattino, fino all'ora di pranzo, dal lunedì al sabato, si svolge il mercato ittico, che rispecchia la tradizione marinara legata alla pesca. Due sono i saloni del mercato coperto, il primo è destinato all'attività di vendita a trattativa privata, il secondo per l'asta pubblica. All'esterno dei padiglioni vi è un'ampia area parcheggio.
Per i ristoranti Cinemecum consiglia "Opera Prima" via Campidano 9, tel. 070.684619 e "Jubilaeum" viale Diaz 37, tel. 070.654673.
Il porto dista dall'aeroporto di Elmas 9 Km, circa venti minuti in auto.
 
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Location a Buoncammino

Da Porta Cristina, che introduce al quartiere Castello, a Piazza D'Armi si trova il lungo e alberato viale di Buoncammino. Lungo il percorso ombreggiato e situato sulla parte più alta della città, da cui si gode un bellissimo panorama, sono numerosi i punti di ristoro con panchine,chioschetti per rinfreschi, veri e propri luoghi di ritrovo, compreso un parco giochi per i più piccoli. Si gode di una splendida vista sul porto,sulla laguna di Santa Gilla e su tutta la costa fino a Pula. In lontananza la zona industriale di Sarroch con le raffinerie petrolifere.

Ai piedi di Buoncammino è situato l'Anfiteatro Romano, la più importante testimonianza della presenza romana a Cagliari e attualmente sede di concerti e spettacoli all'aperto durante tutto il periodo estivo (ricordiamo tra i vari Grillo e Fiorello, estate 2006). L'amenità del luogo, una delle aree verdi più amate e frequentate dai cagliaritani e dai turisti, non è turbata dall'imponente presenza della Casa circondariale: il carcere cittadino, ancora oggi funzionante a pieno regime, arroccato sulla sommità del colle.

Una stradina del viale conduce alla terrazza del Belvedere, che offre una suggestiva panoramica della città. Curiosa la scena cui capita spesso diassistere da queste parti: quella dei parenti dei detenuti che dialogano a distanza poco sotto le finestre del penitenziario.

In zona non sono tantissimi i ristoranti: nelle vicinanze Cinemecum
consiglia "Acqua Marina" in viale Merello 58, tel. 070.290989

Dista dall'aeroporto di Elmas circa 8 Km, quindici minuti in auto, dal porto
3 Km, dieci minuti in auto.
 
 
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Location alla Marina

Strette viuzze a pochi passi dal porto, che tutto ad un tratto sembra di trovarsi a Genova. "Carrugi" fitti fitti di locali, ristoranti e negozi commerciali danno vita al caratteristico quartiere Marina.
Situato tra il porto e il Castello, chiamato un tempo Lapola, la Marina è un quadrilatero a impianto regolare che riprende l'andamento dell'antica città romana. Era cinto da proprie mura, poi demolite nell'Ottocento.
Il percorso, breve e agevole, può comodamente svolgersi a piedi. Delimitato ad est dal viale Regina Margherita, a sud dal porto, ad ovest dal largo Carlo Felice ed a nord confina con Castello. Marina è un concentrato di storia. Gli stili architettonici si intrecciano. La struttura urbanistica medievale ricalca quella romana che con i bastioni rappresentava la disposizione ideale per la difesa. A caratterizzare il quartiere è l' impronta catalana. La chiesa di Sant'Eulalia, sulla sommità di una scalinata, domina il quartiere. Il bel rosone che permette l'illuminazione degli interni rende la chiesa unica e rara.
Lungo via Baylle, la cui parte iniziale è costituita da una piazzetta, predominano negozietti di artigianato, di merci varie e due rivendite di specialità gastronomiche che vantano un'antica tradizione. Oggi tutta la zona è un crocevia di razze, lingue e suggestioni orientali. Resistono botteghe di restauratori e rivenditori di mobili antichi, e numerosi sono i negozietti di cinesi, indiani e arabi. Insomma, una location molto popolare, che oltre alla città di Genova potrebbe ricordare alcuni "bassi" napoletani, e che risulta molto amata dai registi per le particolari atmosfere.
I parcheggi, piuttosto difficili causa la ristrettezza delle vie, sono esigui. Per la buona cucina Cinemecum consiglia "Antica Hostaria" via Cavour 60, tel. 070.665870 e per le ricette sarde "Su Cumbidu" via Napoli 13 tel. 070. 6402458.
Marina dista dall'aeroporto Cagliari Elmas circa 9 Km, quindi minuti in auto, e dal porto circa 600 mt, cinque minuti a piedi.
 
 
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Location a S. Elia

Location a Sant' Elia
Affacciato sul golfo degli Angeli, situato nella zona sud est di Cagliari, il quartiere Sant'Elia è tra le zone degradate della città. La bellezza naturale del luogo stride infatti con quello dei casermoni in cemento. Il colle omonimo con il castello, la piccola darsena, gli spazi verdi che si contrappongono agli alti palazzi, lo rendono una delle zone più abitate della città. Anticamente era il villaggio dei pescatori, ricco di pescherecci, reti e articoli da pesca che movimentavano la zona.
Oggi la vendita del pesce ha dato vita ad un colorato e vivace mercatino: ogni domenica mattina il borgo Sant' Elia ospita, nella strada principale, stand di prodotti alimentari e generi di consumo, oltre al pescato del giorno. Nel mese d'agosto caratteristica è la sagra del pesce: distribuzione gratuita di piatti cucinati secondo le tipiche ricette della cucina cagliaritana. Da non perdere il momento della messa, col sagrato della chiesa affacciato sul golfo, i grandi portali spalancati e l'azzurro del mare che si riflette tra i banchi.

Le casette dei pescatori negli anni '70, sono state sostituite dai palazzi Iacp, grigi edifici dal forte degrado, che fanno di Sant' Elia il quartiere più a rischio della città. Residente nella zona è il ceto popolare cagliaritano, che vive una condizione di segregazione sociale che con gli anni non è mai cambiata.
All'insegna del recupero oggi si trova il "Lazzaretto" una costruzione del 1600 realizzata per la quarantena che rendeva obbligatoria la permanenza dei viaggiatori sospetti in strutture apposite in modo da preservare la popolazione dalle epidemie. Oggi il "Lazzaretto" è uno dei centri culturali più importanti della città. Gestito dall' associazione "Sant' Elia 2000" in collaborazione con il Comune di Cagliari ospita manifestazioni, convegni diogni genere e si affaccia direttamente sul mare.
Non solo cultura ma anche sport. Cuore del quartiere è lo "Stadio Sant' Elia", sede delle partite casalinghe del Cagliari Calcio, inaugurato nel 1970, all'indomani dello scudetto dell'omonima squadra cittadina. La struttura ha subito delle modifiche per il Campionato del Mondo del 1990. Ampie le zone parcheggio del quartiere. Per gustare piatti a base di pesce Cinemecum consiglia "Lo Scoglio", elegante ristorante con terrazza sul mare, tel. 070. 371927.
Dall'aeroporto Cagliari Elmas dista 8 Km, circa venti minuti, e dal porto di Cagliari 5 Km, circa dieci minuti.

 

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Location a Villanova

Villanova è il quartiere che segna l'espansione di Cagliari verso la campagna. Nelle case basse del suo centro storico, la maggior parte modeste, i possono osservare anche alcuni misurati guizzi liberty, con giardini erti che ricordano quelli di un tempo. Il quartiere è delimitato, rispetto alla zona del Castello, dal viale Regina Elena, detto Terrapieno, passeggiata elegante con vista strepitosa sulla città, le saline e le lingue di mare e sabbia.

La profonda religiosità di Villanova, che ha fatto sorgere i riti della Settimana santa, di ascendenza spagnola, giustifica un percorso di chiese. alcune di queste si completano di chiostri e conventi. Tra le tante, citiamo San Mauro, risalente al 1650, con il suo seicentesco chiostro ad arcate e San Domenico di forme gotico catalano con il suo chiosco elaborato.

A Villanova i vecchi artigiani hanno realizzato la loro roccaforte. Falegnami, intagliatori, restauratori, all'occorrenza anche pittori,resistono con le loro caratteristiche botteghe nella zona di via San Giovanni e nell'intrico dei vicoli del quartiere. Barbieri, pellai e droghieri animano il commercio.

Diversi i localini, molto originale è curioso il colorato mercato di San Benedetto, un po' fuori dal centro storico, ricettacolo di personaggi, voci e tradizioni tipicamente cagliaritane.

Anche in questo rione nel campo della ristorazione le offerte sono diverse, al ristorante d'ambientazione medievale "L'Archibugio" in via Sulis 85, tel. 070.665877 alla bisteccheria "El Barbacoa" in via San Giovanni 222, tel. 070.658903.

Villanova dista dall'aeroporto di Elmas nove km, circa venti minuti in auto, e dal porto due km, circa cinque minuti.
 
 
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Location a Giardini Pubblici

Viale Regina Elena, viale Buoncammino e viale San Vincenzo delimitano la bella zona verde dei Giardini Pubblici, raggiungibili lungo due percorsi suggestivi: dal percorso alberato del Terrapieno e dal viale Buoncammino, con gli insoliti camminamenti scavati nella roccia.

Il giardino, addossato all'alto bastione roccioso del Belvedere, è ricco di alberi secolari, ombreggiato per lunga parte della giornata. Affacciandosi su viale San Vincenzo si gode di una piacevolissima vista della città. Due le belle vasche d'acqua bordate di sedute, con pavimento in calcestruzzo lavato e fioriture introdotte in aiuole simili a grandi tappeti colorati. Cornice di rara bellezza le querce e gli olivi, i gruppi di Phoenix, i due giganteschi esemplari di Ficus e il giardino di palme. Il complesso è illuminato da un impianto adeguato ed è ideale anche per scene notturne.

In fondo ai giardini sorge una palazzina in stile neoclassico: la Galleria Comunale d'Arte Moderna, che ospita la biblioteca e l'archivio storico comunale, e conserva una collezione di sculture e pitture delle Neoavanguardie italiane degli anni '60 e '70, affiancate a quelle degli artisti sardi.

All'interno si gode di un piccolo chiosco per i rinfreschi privo però di altra tipologia ricettiva (si consiglia di consultare la scheda delle zona limitrofa Villanova). I Giardini Pubblici sono aperti tutti i giorni, dalla mattina alla sera, distano dall'aeroporto circa dieci Km, venti minuti in auto, e dal porto due km, circa dieci minuti.
 
 
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Location a Bonaria

Il Santuario di Bonaria, sorto tra il 1323 e il 1326, è l'unica zona ancora superstite dell'insediamento aragonese. Esempio di stile gotico catalano,  è noto nell'isola per il simulacro in legno della Madonna di Bonaria, protettrice dei marinai, approdato nella vicina spiaggia nel 1370
Nel chiostro si trova il Museo Marinaro che raccoglie modelli di navi, oggetti sacri e d'arte, tra cui molti ex-voto.
Dal sagrato della Basilica fino al sottostante viale Diaz si sviluppa la scalinata a doppia rampa, realizzata con 170 gradini.

Dalla scalinata, ideale per scene in esterno a qualsiasi ora della giornata, si gode di una veduta del Castello di Cagliari con le sue torri, le antiche mura  e una bellissima vista sul mare. Ai lati, la scalinata, è accompagnata da lussureggianti siepi fiorite. La scalinata è spesso anche location di sfilate di moda.

Lungo il pendio del colle, una delle aree verdi più belle della città,  sorge il Cimitero di Bonaria, dove un tempo si trovavano le necropoli romane e paleocristiane. E' un museo all'aperto che, attraverso le sue monumentali tombe, documenta la vivacità culturale e il passaggio nell'isola di moltissimi personaggi nel periodo tra Otto e Novecento. I monumenti funebri vanno dal neoclassico al Liberty.

Nella zona non si trovano ristoranti, ma nei pressi si segnala il "3 Archi" in viale Diaz 95, tel. 070.664487; hotel "Panorama" viale Diaz 231, tel. 070.307691; il "Caffè Mediterraneo" in viale Colombo 46, tel. 070.342361.

Il colle di Bonaria, il Santuario e il parco distano dall'aeroporto di Elmas circa dieci Km, venti minuti in auto, e dal porto, tre km, poco più di cinque minuti.
 
 

 

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Location a via Roma

La prima arteria di Cagliari, per chi arriva dal mare, è la centralissima via Roma con i suoi palazzi porticati di stile eclettico. Qui si trovano la chiesa di San Francesco da Paola, il Palazzo Comunale e il recente Palazzo della Regione con grandi sculture in pietra di Costantino Nivola rivolte al mare e al cielo. Affascinante e suggestivo è il Palazzo Comunale, sede della municipalità cagliaritana dai primi anni del Novecento, miglior esempio di architettura gotica al mondo. Ricco di motivi floreali, tipici dello stile liberty, presente nelle decorazioni, nella scalinata d'ingresso, nei ferri battuti e nella sala dei matrimoni.

Dai giardini pubblici di via Roma, piccola area verde con panchine, lo sguardo è attratto dalle due torri centrali ottagonali, coronate da terrazze. Il corpo centrale sotto il cornicione è decorato da un riquadro, con un fondo a mosaico d'oro di Venezia, dove spicca un'aquila stilizzata in bronzo con lo scudo di Cagliari. Nelle nicchie ai lati due lapidi con le statue di Vittorio Amedeo II, primo re di Sardegna, e di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia. Le altre tre statue raffigurano l'agricoltura, l'industria e il commercio. L'ingresso al Municipio è in via Roma. Nel cortile interno, spazioso e ornato di piante della flora mediterranea, c'è la scalinata, che, dopo un primo ripiano, si biforca in due rampe. Da qui si arriva a una vasta terrazza, ideale per scene in esterni con il paesaggio scenografico del golfo.

Via Roma rappresenta da sempre la passeggiata per eccellenza dei cagliaritani, vivacizzata da numerosi negozi, che attira gente da tutta l'Isola per lo shopping, caratterizzato da un via vai di persone sotto i portici, proprio a ridosso del porto.

Numerosi sono i ristoranti presenti nella zona di via Roma. Cinemecum consiglia "Cocus", in via Roma 177, tel. 070.6402281; "Il Buongustaio" in via Concezione 7, tel. 070.668124 e "Next Door" in viale Regina Margherita 18, tel. 070.672058.
Non mancano le zone parcheggio, la più grande, a pagamento, è in Piazza Matteotti, vicinissimo alla Stazione ferroviaria.

Via Roma è raggiungibile dal porto in pochi istanti, proprio perché si affaccia sul mare, e dall'aeroporto di Elmas dista 9km, circa venti minuti in auto.
 
 
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Location a S.Michele

Il Castello San Michele sorge su uno dei colli più alti di Cagliari (mt 120 slm) all'interno dell'omonimo parco. Il primo impianto presumibilmente ad una sola torre, risale al periodo bizantino o primo giudicale (sec x) ed aveva la funzione di difendere Santa Igia, la capitale del Giudicato di Cagliari. La particolare posizione del Castello rendeva possibile il controllo a sud verso il mare e a nord verso l'entroterra campidanese.
Il Castello, che domina imperioso sul colle, è visibile da qualsiasi punto della città ed è circondato da numerosi prati verdi.
In cima al colle si può godere una panoramica della città che spazia dalla Sella del Diavolo, sul
litorale del Poetto, sino allo stagno di Santa Gilla.
E' una location ideale anche per scene in mezzo alla natura. Il colle è ricco di vegetazione eterogenea. Prevalentemente gli alberi, gli arbusti, le erbacce che circondano il castello sono il pino d'aleppo, albero sempreverde a chioma aperta con foglie aghiformi; il ginepro fenicio, arbusto a portamento eretto con foglie verdi scure e bacche di colore rossobruno; il fico, albero che perde le foglie in inverno con corteccia grigia, foglie grandi e lobate.
Dopo i lavori di riassetto del colle e di restauro del castello, la location offre al suo interno la possibilità di allestire mostre, organizzare conferenze ed altre iniziative di carattere culturale. Ideale anche per girare scene d'interni e usufruire della splendida cornice della città di mare.
Adiacente al parco è disponibile un ampio parcheggio gratuito.
Gli hotel più vicini al colle sono:
"Quadrifoglio"
09134 Cagliari (CA) - 10, v. Peretti
tel: +39 070 531765, 070 543093, 070 543094
fax: 070 543036; http://www.hotelquadrifoglio.net

"Jolly Hotel"
circonvallazione Nuova Pirri 09134 Cagliari (CA) ITALIA
Telefono: +39 070 529060 Fax: +39 070 502222
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il colle dista 8 km dall'aeroporto di Elmas (circa 14 min) e 5 km dal Porto Marittimo (circa 8 min)
 


GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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Location al Poetto

"Una spiaggia sterminata, ferma ai giorni della Creazione, bianca di
sabbia e allucinante di sole, dove gli unici segni di storia umana erano i
fantasmi delle torri saracene" (Francesco Alziator).

La spiaggia il Poetto prende il nome da un pozzetto accanto a una delle torri costiere, in catalano chiamato "puet". 11 km di spiaggia bianca finissima la rendono una delle più belle spiagge metropolitane del Mediterraneo: distante dal centro di Cagliari 5 km.
Il Poetto è la meta balneare dei cagliaritani più vicina al centro urbano,separata oggi dalle ultime propaggini dell'abitato con un confine sempre
più sottile. Il lungo arenile collega, senza interruzioni, la Sella del
Diavolo al Margine Rosso,prestigiosa zona residenziale vicinissima al mare, a Quartu S. Elena, chiamata dai cagliaritani "Su Poettu".
Offre un panorama suggestivo e incantato. A cominciare dall'imponente
Sella del Diavolo,ampio promontorio dalla forma inconfondibile che si staglia proprio dove comincia la spiaggia, visibile anche da Capo Carbonara.
Sul lungomare la spiaggia presenta un'infinità di servizi. Chioschi e bar, edicole, parcheggi, ristoranti, pizzerie e servizi pubblici.

Secondo l'antica regola che voleva i luoghi di cura accanto al mare anche
il Poetto ha il suo ospedale, "Il Marino", specializzato nelle terapie ortopediche.

In considerazione delle condizioni climatiche il Poetto è frequentato tutto l'anno. All'inizio, si trova il porticciolo turistico di Marina Piccola, ottima location per girare scene in esterni, su pontili, barche e nel caso servissero anche imbarcazioni da pesca. Pullula di marinai, velisti e pescatori professionisti. E' dotata di tutti i servizi con prese di corrente,ristorazione, toilette, docce. Manca nei pressi un buon albergo, ma segnaliamo nella vicina Calamosca, il suggestivo "Hotel Calamosca",set di diversi film quali "Il figlio di Bakunin" di Gianfranco Cabiddu e "Il fuggiasco" di Massimo Carlotto, con le sue terrazze a picco sul mare e una buona ristorazione.
Ampia la disponibilità dei parcheggi sul lungomare e aree attrezzate.
Il Poetto dista 15 km dall'aeroporto Cagliari Elmas; 6 km dal porto.
 
 
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Location a Stampace

Dal grande Largo Carlo Felice si estende il quartiere Stampace, dove un tempo vivevano le famiglie borghesi. Imboccando la caratteristica Via Azuni, sarà possibile visitare delle grandi chiese, Sant'Anna e San Michele. La chiesa Sant'Anna, costruita tra il 1785 e 1817, è in tipico stile barocco piemontese. Alla fine di Via Azuni si ammira l'importante chiesa gesuitica
San Michele, meraviglioso esempio barocco, con marmi policromi stucchi, tele e statue in legno dipinto. La chiesa è costituita da grandi portici nella facciata e da un pulpito del sedicesimo secolo. Nella parte destra della chiesa c'è una porta monumentale, sormontata dalla Torre Pisana di San Michele, costruita nel 1293. Poco dopo, si trova la struttura neoclassica dell'Ospedale Civile "San Giovanni di Dio", con un'ordinata distribuzione delle corsie interne attraverso una raggiera di corridoi. Procedendo lungo Via Sant' Efisio, una ripida scalinata porta ad una camera sotterranea, prigione di Sant'Efisio in stile barocco. Da qui il primo maggio ha inizio una colorita processione che porta il simulacro del Santo fino a Nora, luogo del suo martirio. Carri, cavalieri e gruppi in costume, giunti da ogni parte dell'isola, sfilano per le vie storiche della città. Ognuno con il proprio caratteristico costume celebra con gioia il rinnovo del culto per Sant' Efisio. Suoni di launeddas accompagnano il cammino e petali di rosa coprono come tappeti i grigi lastroni granitici di Via Roma.
Rispetto agli altri quartieri storici Stampace è quello più a nord. Le principali arterie del quartiere sono il Corso Vittorio Emanuele II, dove si possono trovare ristoranti tipici, Viale Trento con le sue villette in stile liberty, il Largo Carlo Felice con la statua del sovrano, la passeggiata e le banche. Dalle villette in stile liberty, ai palazzi di Via Pola in stile razionalista. Nel quartiere a palazzine centenarie si alternano palazzi costruiti nel dopoguerra, testimoni dei bombardamenti del 1943. E'il quartiere più antico della città. Oggi si avverte passeggiando per i suoi vicoli, la sensazione di percorrere un viaggio nella Cagliari più vera. E' il quartiere delle sette chiese: da quella di Santa Chiara con il monastero, sotto il bastione di Santa Croce a quella di San Michele, gioiello barocco del XVII secolo.

Numerosi i ristoranti nel quartiere Stampace. Per i palati più esigenti Cinemecum evidenza "Flora" in via Sassari 47, tel. 070664735 e "Crakers" in Corso Vittorio Emanuele 195, tel. 070653912.

Stampace dista dall'aeroporto di Elmas poco meno di 10km, venti minuti in auto e, dal porto, un paio di minuti a piedi.
 
 
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Location al Centro Economico

Piazza Yenne, cuore della città, è una bella e ampia piazza sovrastata da il bastione Santa Croce, che ne costituisce un naturale sfondo scenografico. Intitolata al viceré sabaudo Yenne, cinta da palazzi ottocenteschi, la piazza presenta panchine, vasconi decorativi e lampioni. La statua di Carlo Felice, sovrano sabaudo, è un po' il simbolo della città ed è considerato come punto di riferimento per manifestazioni festose. La piazza, in cima al Largo Carlo Felice, acciottolata, è pedonale in parte e dall'altra è libera dal grande traffico della superstrada Carlo Felice.
Altro punto molto interessante per eventuali riprese è il Largo Carlo Felice, il largo delle banche di fronte al porto, uno dei punti più frequentati e animati della città, in contrasto singolare con il silenzio delle stradine interne che vi confluiscono. Il centro economico e finanziario è concentrato tutto sul Largo Carlo Felice, dove ci sono uffici e sportelli di credito.
La location della movida notturna cagliaritana è il Corso Vittorio Emanuele, limitrofo a Piazza Yenne. Trattorie tipiche, pub, locali notturni, eleganti vinerie, botteghe di famosi restauratori attraggono i giovani a trascorrere la vita notturna al Corso Vittorio Emanuele, ideale per scene sul divertimento e sui ritrovi dei ragazzi. A caratterizzarlo sono anche i piccoli vicoli, stretti e acciottolati che si diradano.
E' una zona a traffico limitato, per cui le aree parcheggio più vicine sono quelle del Largo Carlo Felice, tutte rigorosamente a pagamento.
Numerosi i locali di ristoro. Cinemecum consiglia: "Vecchia Trattoria", via Azuni 55, tel. 070.652515; "Capitolo Due", Corso Vittorio Emanuele 199, tel. 070.660351; "Crackers", Corso Vittorio Emanuele 195, tel. 070.653912.
Piazza Yenne, via Manno e il Corso Vittorio Emanuele distano dall'aeroporto di Elmas 9 Km, circa venti minuti in auto, e dal porto circa 1 Km, pochi minuti a piedi.
 

 

GALLERIA IMMAGINI

 

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