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Grimaldi: “Le Cinéma? C'est moi!”

Gli esiti dei bandi, ma anche gli sviluppi della legge sul cinema e il curioso operato della Film Commission Sardegna e del suo presidente: l’imperatore del cinema sardo Antonello Grimaldi. di Enrica Anedda

DOPO L'ARTICOLO LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Quasi un anno di pausa, da dicembre 2012 ad oggi, e le novità nel mondo del cinema sono state molte: nuovi film e cortometraggi di e su autori sardi, le opere dei registi Salvatore Mereu, Paolo Zucca e Gianni Coda alla Mostra di Venezia, la nascita e la protesta di Moviementu, la proroga nazionale del tax credit per il settore.

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Nove mesi di pausa (per rifarci il make-up)

Quasi un anno di assenza, ma da oggi (e ogni quindici giorni) sono tante le novità per i nostri lettori: una nuova veste grafica, l'agenda, la rubrica in limba e più spazio ai social forum.

Versione in inglese - Versione in sardo

Ci scusiamo per l’assenza ma la nostra associazione “Cagliari in corto”, nonostante il lungo curriculum, non ha mai ricevuto un euro dalla legge sul cinema regionale e da due anni neppure dal Comune di Cagliari: in Sardegna, infatti, non è previsto che una associazione che si occupa -nell’interesse di tutti- di informazione e promozione cinematografica pura, e in modo moderno sul web, possa essere aiutata economicamente.

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Quando il cinema è un affare. Parola di Moviementu

Un miliardo e mezzo di euro destinati nei prossimi anni al settore dell’audiovisivo. Così ha deciso l’Europa. E la Sardegna, cosa fa, sta ancora a guardare? La parola a Marco Antonio Pani, presidente della neonata associazione schierata in difesa del cinema. di Valentina Corona


Marco Antonio PaniI VIDEO DI MOVIEMENTU IN FONDO ALL'ARTICOLO

In una situazione in cui il cinema sardo stenta a sopravvivere, dove i fondi messi a disposizione dalle istituzioni diventano sempre più irrisori, è nato Moviementu, una libera associazione costituita da una settantina tra registi, maestranze, sceneggiatori, produttori, attori cinematografici e studenti che lottano per la rianimazione del cinema isolano. Cinemecum ha incontrato il suo presidente, Marco Antonio Pani, regista sassarese, classe 1966.

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La libera scelta di Lizzani

''Achtung banditi'' di Carlo Lizzani. Film d'esordio anche per Gina Lollobrigida

Addio a un maestro nel ricordo di Elisabetta Randaccio tra racconti di cinema e politica, il suo legame con la Sardegna e il duplice incontro con Graziano Mesina.

Il suo corpo leggero, dinoccolato, è volato via dalla finestra al terzo piano del palazzo in cui abitava, lasciando dietro di sé i dolori personali, del quotidiano, a 91 anni, dopo aver percorso con passione - come recita il titolo della sua bella biografia edita da Einaudi nel 2007 - un “lungo viaggio nel secolo breve”.

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Alessandro Lai, il grande manipolatore

Da Cagliari a Roma,oggi costumista di celebri registi, racconta la sua arte e i suoi progetti e parla del cinema in Sardegna: “ le maestranze e i mestieri non si inventano”. L'artista chiede rispetto per chi lavora ma è contrario ad ogni ideologismo. Dice no alla balentìa e all'ostinazione dei sardi ad essere autosufficienti. di Valentina Corona

Alessandro LaiDOPO L'ARTICOLO IL VIDEO

In una giornata dei primi di ottobre, a Roma piove. Alessandro Lai mi apre la porta di casa sua ed è al telefono. Parla di coppe ma non ci metto molto a capire che sta parlando di lavoro con una delle due preziose assistenti.

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Mail dal Molise

Pubblichiamo la email che Cinemecum ha ricevuto dall'Associazione ex consiglieri regionali del Molise. Ci permettiamo di ringraziare sentitamente a nome delle famiglie delle vittime e di tutti i sardi.

"L'ASSOCIAZIONE degli  EX CONSIGLIERI REGIONALI DEL MOLISE esprime dolore e manifesta la costernazione unita alla condivisione per le sofferenze abbattutesi sulla popolazione a seguito dl passaggio del ciclone Cleopatra.

La gravità della situazione appella le coscienze, in primis della classe politica, affinché ognuno compia la sua parte, senza vedere solo le insufficienze o inadempienze del prossimo.
La speranza deve  tornare a fiorire e a sostenere le popolazioni, ma ciò si verificherà solo con la solidarietà reciproca e l'aiuto generoso, sopratutto riguardo ai più deboli.
Con preghiera di far giungere alle famiglie delle vittime, agli sfollati e alle Autorità sarde i sensi della nostra partecipazione alle loro difficoltà."

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La vita adesso: un piccolo grande film (al 31 TFF)

''La vita è adesso''

Il Celcam insieme a Salvatore Mereu e ai giovani universitari realizza un piccolo gioiello. Se ci sono le idee c’è l'essenziale, per l’indispensabile superfluo chiedete alla Sardegna Film Commission. di Salvatore Pinna

VAI ALLA GALLERIA FOTOGRAFICA (ph: Giorgio Marturana)

Salvatore Mereu offre un’altra prova di cinema  invitandoci ad entrare – con il corto “La vita adesso” - dietro le porte chiuse di quel mondo sconosciuto che si chiama Alzheimer. Una materia delicata e “imbarazzante” affrontata con scrupolo avendo cura di far combaciare attendibilità clinica e credibilità narrativa.

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Merry Christmas and Happy New Year

L'editoriale

Come è tradizione di Cinemecum anche quest’anno accogliamo la lettera di fine anno di un regista, Enrico Pau, al quale ricambiamo gli auguri e gliene facciamo di ancora più forti per il suo prossimo film. Grazie a Silvia Ciccu per la splendida vignetta. Un'ennesima dimostrazione di quanto talento ci sia nella nostra terra fra i giovani, che purtroppo però hanno poco spazio per esprimersi e lavorare.

I toni della lettera  sono ironici e malinconici perché la situazione del cinema in Sardegna non è cambiata granché.
I nostri rappresentanti politici purtroppo ancora non credono che il cinema possa rappresentare per la nostra isola una grande risorsa economica e turistica.

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Sul red carpet più grande del mondo

Sarà un'abbuffata quella che andrà in scena a Roma a novembre per il Festival internazionale del film: dieci giorni di cinema che scipperanno titoli e star al Torino Film Festival. Ecco le pellicole già in odore di Oscar. di Donatella Percivale

"Her"Saranno 1.300 mq di passerella i protagonisti dell'ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, in scena nella capitale, Auditorium Parco della Musica, dall'8 al 17 novembre prossimo. Dieci giorni in cui la struttura firmata Renzo Piano si trasformerà in un Villaggio del cinema, animato notte e giorno da proiezioni, mostre, eventi, convegni, dibattiti.

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Sardegna Film Commission: interviene Nevina Satta

Focus sulla Fondazione FC: le risposte della direttrice a 8 delle 14 domande proposte da Cinemecum. Presto un suo intervento più completo. Pubblicati gli esiti dei bandi FC per lungometraggi e sceneggiature: le dichiarazioni della Satta alla presentazione de "La donna di carta". di Enrica Anedda e Anna Brotzu

Piovono polpetteAnche questa settimana riprendiamo il tema rovente del cinema in Sardegna, con una novità: sono stati pubblicati alcuni altri esiti dei bandi pubblicati dalla Film Commission a giugno del 2013: le graduatorie relative alle sceneggiature per la produzione e la diffusione dei lungometraggi, che vanno ad aggiungersi agli esiti degli altri bandi pubblicati a settembre (ve li avevamo già proposti nel precedente numero e ve li riportiamo a fine pagina). Abbiamo scelto per illustrare l'articolo un fumetto inviatoci da un nostro lettore (il quale preferisce rimanere anonimo) , che mette in risalto un concetto espresso da qualcun altro e sintetizzabile in poche parole: "guerra fra poveri".

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“Capo e Croce” in concorso a Roma

Il cinema vince sulla politica: dopo il fermo di Civitavecchia, “Le ragioni dei pastori” sbarcano nella capitale con il documentario di Paolo Carboni e Marco Antonio Pani, in un affascinante bianco e nero. L’intervista agli autori. di Elisabetta Randaccio

''Le ragioni dei pastori''La sezione “Prospettive Doc Italia” del Festival Internazionale del Film di Roma (dall'8 al 17 novembre all'Auditorium del Parco della Musica), è tra le più interessanti di una manifestazione che, nonostante la direzione di Marco Müller, e lo sforzo economico e volontaristico della città, non riesce ancora a trovare una dimensione specifica, un impatto di immagine o di particolarità nell'ambito delle rassegne internazionali di cinema.

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Calato il POKER D’ASSI, sul cinema in Sardegna

Un autunno trionfante per Marcias, il duo Pani - Carboni, Valentina Pedicini e Giovanni Coda. di Enrica Anedda

Peter Marcias, avrà pure qualche santo in paradiso, come dicono maliziosamente alcuni; ma le sue opere hanno la capacità di rappresentare con sensibilità la componente umana della esistenza: il suo ultimo film “Tutte le storie di Piera" avrà il privilegio, il 25 novembre, di essere presentato in anteprima al Film Festival di Torino, durante la cerimonia di consegna del premio alla carriera a Piera degli Esposti.

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Torino Film Festival e la ricetta di Virzì

Straordinario successo di pubblico per la kermesse torinese: vince il cinema d'autore, da "Club Sándwich" a "Pelo Malo". Applausi per Peter Marcias con "Tutte le storie di Piera" e anteprima de "La Vita Adesso" di Mereu. di Valentina Corona

Piera Degli EspositiE da Superga nel festante coro | De le grandi Alpi la regal Torino | Incoronata di vittoria, ed Asti repubblicana. Scriveva così Giosuè Carducci nel 1890 riferendosi all'antica capitale. E' passato più di un secolo ma oggi, nel 2013, Torino è stata nuovamente incoronata di vittoria.

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La lettera al Gesù Bambino delle sale e gli auguri a Cinemecum

Lettera di Enrico PauDi Enrico Pau

ALLA FINE DELL'ARTICOLO LA VERSIONE IN SARDO

Lettera al Gesù Bambino delle sale cinematografiche
Lo so, Gesù Bambino, il cinema sta cambiando, anche io sto cambiando, non sono più quello di un tempo, oggi sono un po’ triste e malinconico. Ricordo ancora la prima cinepresa, ricordo il rumore della pellicola che girava nello chassis. Quanto era dolce quel rumore, accarezzava le orecchie, 24 fotogrammi al secondo di passione.

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"L'arbitro" di Paolo Zucca

Il consiglio di Elisabetta Randaccio

"L'arbitro" LocandinaNel cortometraggio “L'arbitro” (2009, David di Donatello), il regista Paolo Zucca intrecciava  due linee narrative, che avevano il loro culmine nella surreale partita di calcio finale, dove durante la competizione grottesca esplodeva la violenza: quella della tifoseria, quella dei giocatori, quella risolutiva di una faida familiare, mentre l'arbitro, come in un mondo rovesciato, tentava di dare regole inutilmente a chi ne faceva a meno; lui umiliato e offeso a ricercare uno “stile”, una coerenza improbabile.

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“Ìsura da Filmà”: Fiorenzo Serra e "la Sardegna filmata in libertà"

Contemporaneità arcaica nelle immagini di Fiorenzo Serra, rimontate da Marco Antonio Pani con la colonna sonora firmata da Paolo Fresu, in onore del grande documentarista. L'intervista. di Salvatore Pinna

''Ìsura da Filmà''La Sardegna di Fiorenzo Serra rivive sullo schermo grazie a “Ìsura da Filmà”, un film “composto” da Marco Antonio Pani ri-usando i materiali girati dal regista sassarese negli anni Quaranta e Cinquanta, e musicato da Paolo Fresu. Il sottotitolo del film è “Fiorenzo Serra e la Sardegna filmata in libertà”.

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L'unione fa la forza: Rete Cinema anche in Basilicata

Condividere, fare rete e lottare per la creazione di uno strumento che salvaguardi il lavoro della filiera audiovisiva: questi sono stati i capisaldi che li hanno portati all'unione. Cosa accomuna Moviementu a Rete Cinema Basilicata? La voglia di cambiamento. di Valentina Corona

Rete Cinema BasilicataAbbas Kiarostami, Marco Bellocchio, Peter Del Monte e Babak Payami  sono i nomi di alcuni dei registi con cui ha collaborato. Il suo ultimo lavoro, “Il Giardino della Speranza”, è stato presentato in concorso agli Hot Docs di Toronto.

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Cagliari al centro delle isole del cinema

Giuliano Montaldo al Cineworld tra parole, suoni e visioni, per la due giorni dedicata alla settima arte. Focus su “Una notte in Italia”: l'intervista a Piera Detassis. di Elisabetta Randaccio

''Isole del cinema'' 2013Si è concluso con una manifestazione di “parole suoni visioni emozioni” a Cagliari, al “Cineworld” (il 25 e il 26 ottobre), il progetto che ha coinvolto “Le isole del cinema” per due anni, ovvero “La Sardegna cresce con l'Europa”, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).

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Sguardi sul Festival di Roma

Ritorno al grande cinema, tra polemiche e stars, con il successo (in)atteso di "Hunger Games". Visioni dall'Isola con "Capo e Croce". E "Dal profondo" vince la Prospettiva Italiana Doc. di Giovanna Branca

''Hunger games''Sono all'insegna della sorpresa i premi assegnati al Festival di Roma nella sua ottava edizione, la seconda diretta da Marco Muller. Pareva scontato che gli americani avrebbero fatto man bassa di tutti i principali riconoscimenti, considerata sia la nazionalità del presidente della giuria James Gray che l'indiscussa superiorità di un film come "Her" di Spike Jonze, nonché la presenza in concorso di un favorito agli Oscar come "Dallas Buyers Club" di Jean-Marc Vallée.

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Pasolini Roma: una mostra imperdibile viaggia per l’Europa

Una straordinaria esposizione multimediale racconta gli anni romani di Pier Paolo Pasolini. La testimonianza della tappa parigina alla Cinémathèque Française. di Alberto Diana

''Pasolini Roma''I 25 anni trascorsi a Roma da Pier Paolo Pasolini diventano una mostra di rilievo internazionale, co-prodotta da 4 istituzioni culturali di altrettanti paesi europei. Una testimonianza della tappa parigina dell'esposizione presso la sede della Cinémathèque Française.

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Il politico e il suo doppio

Roberto Andò racconta il successo di “Viva la libertà”. L'intervista di Elisabetta Randaccio

''Viva la liberta' ''Tra i film italiani del 2013, “Viva la libertà” di Roberto Andò è stato, forse, tra le maggiori e belle sorprese perché, oltre ottenere il consenso della critica nazionale e internazionale, ha attirato in sala il pubblico producendo un incasso notevole, che ha superato i due milioni di euro.

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Cinema e Nazismo: Il Rosa Nudo a Venezia

Intervista al regista Giovanni Coda: il dramma dimenticato degli omosessuali perseguitati e internati nei lager, con un breve diario veneziano e un (auto)ritratto d'autore. di A. B.

''Il rosa nudo'' foto di G. CodaCLICCA PER LA RECENSIONE

Non è un film "facile" Il Rosa Nudo di Giovanni Coda, ma un film necessario perché nel restituire la voce alle vittime dimenticate riscrive una pagina della Storia del Novecento: tra gli orrori del Nazismo, oltre alla persecuzione degli ebrei e degli zingari, e degli oppositori politici, c'è stata quella degli omosessuali.

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“Le nostre storie ci guardano” di Sergio Naitza

L'Isola tra “piano di rinascita” e disincanto, nel docufilm d'autore, sapiente intreccio di immagini del passato e voci di oggi e di ieri per un viaggio nella (nostra) memoria. di Salvatore Pinna

Sergio NaitzaNello scorso numero di Cinemecum, nel pezzo dedicato a “Ìsura da filmà”  di Marco Antonio Pani, abbiamo citato altri film che in tempi recenti sono stati realizzati mediante il montaggio di materiali audiovisivi preesistenti come “Sonos ‘e memoria” di Cabiddu e “I Morti di Alos” di Atzeni.

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Federico Fellini, Santo protettore del 31TFF

Svelati i protagonisti del Torino Film Festival: una rosa di giovani e interessanti registi. Per Festa Mobile c'è Peter Marcias, e fuori concorso Salvatore Mereu. di Valentina Corona

Torino Film Festival 2013Roma, 5 novembre. Una conferenza stampa, quella in streaming, che sembra non ne voglia sapere di andare online. Un'altra torinese che viene rimandata per l'assenza del neodirettore, Paolo Virzì, e di tutto lo staff del Festival, che per via di motivi tecnici indipendenti dalla volontà dell'organizzazione non hanno potuto prendervi parte.

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Capo e Croce - Le ragioni dei pastori

La fatica quotidiana, le battaglie, l'impegno, il silenzio della politica in un realistico bianco nero. di Salvatore Pinna

Le ragioni dei pastori a Roma

“Una volta un pastore stava passando e un carabiniere gli ha detto: ‘Io lo so quante pecore c’hai’. ‘E quante ne ho?’ E quello gli ha detto: ‘Duecentocinquanta’. ‘Cazz…’, ha detto ‘vero. Bravo! Visto che hai indovinato, prenditi una pecora’. Quello va e si prende il cane! ‘Tu sei carabiniere!’, dice.”

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C’era una volta… Il cinema tedesco

Fra fiabe e film continua a Cagliari la rassegna sul cinema tedesco. di Elisabetta Randaccio

I fratelli Grimm

Programma Il Cinema tedesco oggi

Nel 1812 i fratelli Jakob e Wilhelm Grimm pubblicavano la celebre raccolta di fiabe, che avranno – distorte, mutate, rinvigorite, attualizzate – un’influenza straordinaria nell’immaginario culturale di ogni nazione, anche perché le brevi, esemplari storie proposte dagli autori tedeschi hanno radici in archetipi narrativi presenti in svariate culture occidentali e anche orientali (pensiamo a un mito egiziano similare alla seconda parte di “Cenerentola”, per esempio).

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Il futuro del cinema, tra sala e filmmaker

Il digitale cancella la pellicola. La rimpiangeremo? di Gianni Olla

La pellicolaAddio Pizza. Questo è il termine, volutamente ambiguo, usato dall’associazione Spazio 2001 per salutare gli ultimi giorni della pellicola cinematografica, che, pronta ad essere montata su un proiettore, aveva la forma di una grande pizza, o, nei decenni passati, di una pizza normale che scorreva, a rulli alternati, in due proiettori paralleli.

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“Sacro Gra”, quasi una premonizione

Il Leone d’Oro quest’anno è stato assegnato un documentario. In attesa di vederlo sui nostri schermi, vi riproponiamo l’intervista fatta da Cinemecum due anni fa al regista, Gianfranco Rosi, 49enne globtrotter del cinema indipendente e il corto di Mereu

Gianfranco RosiDOPO L'ARTICOLO IL CORTOMETRAGGIO

Quest’anno, a Venezia, sono state proiettate tre opere di autori sardi, due delle quali sostenute dalla Regione Sardegna e promosse dalla Film Commission Sardegna. “L’arbitro” di Paolo Zucca, fra gli eventi speciali delle Giornate degli autori, il “Rosa Nudo” di Gianni Coda fra i film del Queer Lion Award, e “Transumanza” di Salvatore Mereu.

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La Donna di Carta: dramma e resurrezione

A novembre il primo ciak del film di Giovanni Coda, con la sceneggiatura di Francesca Falchi. E dopo la première veneziana “Il Rosa Nudo” - primo capitolo della trilogia sulla violenza di genere - approda a Seattle e nel 2014 in Nuova Zelanda. di Anna Brotzu

''La donna di carta''DOPO L'ARTICOLO LA GALLERIA DELLA CONFERENZA STAMPA

Sguardi e gesti immortalati da un bianco e nero che annulla il colore e sospende la storia in una dimensione senza tempo, in un altrove possibile che è anche qui e ora.

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Corti in concorso per il Premio Alziator

La città al cinema: scadranno il 23 novembre i termini di “3 minuti di celebrità a Cagliari... ricordando Francesco Alziator”. Il racconto di Nereide Rudas. di Anna Brotzu

Francesco AlziatorDOPO L'ARTICOLO IL VIDEO

Sguardi sulla città con “3 minuti di celebrità a Cagliari... ricordando Francesco Alziator”: è dedicato all'eclettico scrittore e poeta, giornalista, studioso di tradizioni popolari e poeta cagliaritano il Concorso per Cortometraggi indetto dalla Fondazione “Francesco Alziator”.

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Cagliari è sulla rete con CSI

Misteriosi omicidi in città e nuove indagini della polizia scientifica con la serie ispirata alla celebre Crime Scene Investigation americana. di Anna Brotzu

''C.S.I. Cagliari 2'' posterIl ritorno del Favolista e i territori nell'occulto: svela un lato decisamente e insolitamente dark della città capoluogo dell'Isola, la nuova serie di episodi di CSI Cagliari (online dal 4 novembre) incentrata sugli efferati delitti e i riti orgiastici celebrati da una setta in perfetto stile “Eyes Wide Shut”.

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Capo e croce

Contare sa Sardigna e contare su mundu. A incuru de Tore Cubeddu

''Capo e croce. Le ragioni dei pastori''ALLA FINE DELL'ARTICOLO LA VERSIONE IN ITALIANO

Chie pentzat chi contende sa Sardigna sighimus a abarrare inserrados intro de nois e non nos aperimus a su mundu isbàlliat. Dae cando s'òmine tenet cussèntzia de sa narratzione, dae cando at imparadu a torrare in contos e istòrias su chi ddi càpitat o su chi sutzedet e dd'inghìriat, abellu abellu, in onni logu e in onni limba, at formadu unu contu solu de su mundu e de s'umanidade.

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Scarabea, sa prenda disconnota.

A incuru de Tore Cubeddu

''Scarabea'' 1968ALLA FINE DELL'ARTICOLO LA VERSIONE IN ITALIANO

Su film chi at apertu sa de tres editziones de su Babel Film Festival, "Scarabea", est una de sa prendas mannas de su tzìnema fatu in Sardigna, un'òpera artìstica, unu documentu, una testimonia. Hans Juergen Syberberg portaiat in manos unu de sos contos prus bellos de sa literadura de onni tempus, De canta terra tenet bisòngiu unu òmine, de Tolstoj, e chircaiat unu logu pro nde fàghere unu film.

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“Il Rosa Nudo”: storia di Pierre Seel

Cinema d'autore per un flashback sulla Storia: il film di Giovanni Coda rievoca la persecuzione degli omosessuali sotto il nazismo, tra cruda verità e poesia visionaria. di Anna Brotzu

Lo sguardo della macchina da presa indaga nell'anima, scava nei ricordi per evocare i fantasmi di un passato volutamente “dimenticato”: ne “Il Rosa Nudo” di Giovanni Coda riaffiora la memoria perduta dell'omocausto, una pagina tragica del Novecento scritta dalla follia nazista, e poi celata dietro un muro di silenzio.

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Documentari d'autore (e mercato)

A Palermo la IX edizione degli IDS, Italian Doc Screenings: un'importante vetrina per i documentari made in Italy con workshop, incontri e dibattiti. di Luisa Mulè Cascio

IDS - Italian Doc ScreeningsSi dà il via alla IX edizione degli Italian Doc Screenings, mercato internazionale del film documentario, che avrà luogo a Palermo dal 23 al 26 ottobre 2013, nella doppia location del Grand Hotel Piazza Borsa e della GAM, Galleria d'Arte Moderna della città.

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Su tempus benidore de su tzìnema

Su tempus benidore de una limba e de una cultura. A incuru de Tore Cubeddu

''Treulababbu'' di Simone ContuALLA FINE DELL'ARTICOLO LA VERSIONE IN ITALIANO

"Treulababbu", "Su Re", "L'Arbitro" e como "Capo e Croce" sunt sas prendas mannas de ocannu. Bator film chi, in maneras diferentes, ant contadu sa Sardigna. Ma totus tenent una caraterìstica de non pagu contu: impreant sa limba sarda in manera naturale, direta, in cuntestos de vida fitiana. Eissaras su pentzamentu chi nos benit torrat a su sardu, a s'impreu suo.

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Babel Film Festival: tutte le lingue del cinema

Visioni d'autore e incontri sulla decima musa, con il concorso dedicato alle culture minoritarie. di Elisabetta Randaccio

Babel film festival 2013La terza edizione del “Babel Film Festival”, che si svolgerà a Cagliari dal 2 al 7 dicembre prossimi, si presenta non solo come un concorso per film in lingue minoritarie (compresi slang, dialetti e idiomi morti), ma anche come una declinazione culturale sul tema con alcuni appuntamenti imperdibili.

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Vite d’artisti in tv. In Sicilia 60 professionisti realizzano una serie tv cult a costo zero

Il regista Gianfranco Alois Previtera spiega a Cinemecum come trasformare una idea originale in un prodotto televisivo. L’intervista. di Luisa Mulè Cascio

''Teatranti''Realizzato dalla Dark Angle Pictures, produzione siciliana indipendente, Teatranti nasce con l'intento di promuovere una serie televisiva in dodici episodi circa, che narra le vicende sfortunate di una mediocre compagnia teatrale che tira avanti a stento.

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Inside Llewyn Davis / “A proposito di Davis”

In anteprima su Cinemecum l’ultimo film dei fratelli Coen. La recensione del nostro corrispondente da Parigi, Alberto Diana

''Inside Llewyn Davis''Narra la mitologia greca che Sisifo, figlio di Eolo, fu condannato da Zeus per aver sfidato gli dei. La pena consisteva nello spingere un masso dai piedi fino alla cima di una montagna; tuttavia, ogni volta che egli raggiungeva la meta, questo rotolava nuovamente giù, fino alla base.

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"Sacro Gra" di Gianfranco Rosi

Il consiglio di Elisabetta Randaccio

''Sacro Gra'' PosterLa inutile diatriba, ben presto archiviata, se fosse giusto o meno premiare un documentario con il Leone d’oro alla Mostra del cinema di Venezia, ancora una volta pone il falso problema di come tale genere cinematografico sia considerato un “vero film”.  Senza perdere molto tempo in questa discussione tautologica, possiamo almeno sottolineare come l'elemento “narratologico” sia l'essenza anche di qualsiasi documentario, persino quelli di tipo tecnico o scientifico. Si tratta sempre del punto di vista plasmato da un regista e dal suo staff e “l'obiettività” è, ovviamente, una pretesa inutile.

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Il momento critico del cinema

Tra Summer School e laboratori istanze e prospettive di una riflessione sulla decima musa, ovvero… una rosea speranza per i critici cinematografici (sardi) del domani. di Marina Porcheddu

Laboratorio di critica cinematograficaCome coniugare la passione per la scrittura con quella per il cinema? Un'implicita risposta a questa domanda si può ricavare dalle statistiche che vedono blog di aspiranti critici cinematografici moltiplicarsi ed espandersi a macchia d’olio.

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Babel FIlm Festival

Sa limba isprigu de sa realidade. A incuru de Tore Cubeddu

AristoteleALLA FINE DELL'ARTICOLO LA VERSIONE IN ITALIANO

Aristotele, in su de noe capìtulos de sa Poetica naraiat ca unu dramma o una commèdia depiant tènnere duas caraterìsticas de non pagu importu: in un'òpera, afirmat su filòsofo grecu, su chi acuntesset depet èssere netzessàriu e depet assimigiare a sa realidade. Cheret nàrrere ca su chi sutzedet in su contu depet protzedere dae càusas seguras.

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Sant'Antioco al centro del Mediterraneo

Registi emergenti ed affermati si incontrano per uno scambio culturale, tra loro c'è anche chi racconta la vita dietro le sbarre. di Maria Elena Tiragallo

''Anna'' di Spiros CharalambousScarica il programma

Ventitré cortometraggi e moltissimi incontri con i registi, provenienti da tredici Paesi del Mediterraneo di scena a Sant’Antioco in occasione di “Passaggi d’autore - Intrecci mediterranei”. Organizzata dal Circolo del Cinema “Immagini”, la manifestazione, che vede il cinema come la  chiave di accesso a culture spesso ignorate, si terrà dal 4 all’8 dicembre 2013.

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Mario Dondero, il fotografo culturale

Tra scatti d'autore, cinema e tv: gli incontri con Pasolini, Yves Montand, Gramsci. L'intervista di Maria Dolores Picciau

Mario DonderoSe c’è un evento di portata storica di sicuro Mario Dondero, uno dei principali fotoreporter italiani, è lì con la macchina fotografica al collo pronto con i suoi scatti a documentare, raccontare, farci vivere le emozioni di ciò che è successo.

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Viaggio in Sicilia per David Lynch

Il regista  presenta il suo nuovo documentario a Palermo per il Convegno Impresa etica e sociale: un manifesto per una nuova coscienza. Vi proponiamo un gioiellino critico: la recensione di Mulholland Drive firmata dalla decana della psichiatria italiana, apprezzata in tutto il mondo Nereide Rudas e da Andrea La Cava. di Luisa Mulè Cascio

David LynchCLICCA PER LA RECENSIONE DI N. RUDAS E A. LA CAVA

In occasione del 50° anniversario di attività della Sicily by Car Autoeuropa, azienda siciliana fondata nel 1963 dall’imprenditore Tommaso Dragotto, avrà luogo a Palermo il Convegno Impresa etica e sociale: un manifesto per una nuova coscienza, parte predominante di una serie di iniziative a tema, che vedranno coinvolte personalità locali e internazionali.

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Treulababbu. Sas resones de sos pipios

Su traballu de unu artista/artesanu. A incuru de Tore Cubeddu

Simone ContuSimone Contu est unu de cussos professionistas chi cando dd'atòbias cumprendes duas cosas: sa prima chi cumprendet de sa matèria de su traballu sou, sa segunda chi cumprendet de sa vida. Treulababbu est unu film de importu in s'istòria de sa tzinematografia sarda.

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