Percorso

Who is who

Alessio Longoni

Nato a Cagliari.
Studi di chitarra classica a 15 anni.
Appena ventenne la prima covers band.
Nel 2002 partecipa all'Accademia di Sanremo.
Dopo diverse collaborazioni, tra le quali quella con il dj remixer Eric Rivellino, alla fine del 2005 da vita a un progetto personale. L'idea è di sposare testi riconducibili a una forma di cantautorato italiano, con la musica pop, rock e new wave. Musica che si potrebbe definire in sintesi 'confidenziale'.

Nel luglio 2006 il brano "Tutto sembra inutile" è stato inserito all'interno della compilation Summer Hits - Conto Arancio - Bonaparte Edizioni Distribuzione Universal.
In Maggio 2008 è stato ultimato il primo album solista co-prodotto con Andrea Piraz.

Nel 01 Luglio 2008 viene pubblicato il primo singolo 'Vorrei', una sorta di microstoria d'amore liberamente ispirata ai temi cari a Truffaut e alla Nouvelle Vague. Il brano è stato registrato presso il Bonaparte Studio di Milano, Latomare Studio di Cagliari e Piraz Studio di Cagliari. Ospite alla tromba Matteo Sedda.

Il singolo contiene inoltre una traccia remix Dark82mix prodotta da un'ospite d'eccezione, Luca Urbani (Soerba). L'album Cose Distanti è previsto per l'autunno 2008

www.alessiolongoni.it

www.myspace.com/alessiolongoni

Da poco è stato ultimato il video di VORREI  girato dal regista Paolo Carboni
Il video è visionabile su questi link:

youtube
http://it.youtube.com/watch?v=d5yZGvcK8OU

QOOBTV
http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=13353

inoltre ieri è stato trasmesso su ALLMUSIC

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Altieri Corrado

Corrado AltieriNato a Cagliari nel 1965.
Ha cominciato la sua attività musicale durante i primi anni 80,  impegnato come vocalist in varie formazioni post-punk/new-wave.
Dal 1993 si occupa di sperimentazione elettronica, seguendo un percorso di ricerca già tracciato dalle figure storiche della scuola noise e post-industrial.

Con il moniker TH26, ha realizzato diverse produzioni discografiche e tenuto concerti, anche in compagnia di nomi importanti della scena internazionale, come IN THE NURSERY, PAN SONIC, PAN AMERICAN e LABRADFORD.   
Ha collaborato con Maurizio Bianchi, Paolo Favati (PANKOW), Gian Luca Becuzzi (LIMBO/KINETIX/NOISE TRADE COMPANY), Tonino Casula e Simon Balestrazzi (T.A.C.).
Nel 2007 ha creato, con Giorgio Ricci, il progetto MONOSONIK, dedito a forme di minimalismo elettronico analogico/digitale e ad ambientazioni sonore influenzate dal suono "cinematografico".

Works (selection):
1990    AGORA'  - Same - 12'' Self Released
2002    TH26 - La Haine - CD Small Voices
2004    TH26 - Intruder - 7'' Small Voices
2006    MB/TH26 - Arkaeo Planum - CD Small Voices
2008    MONOSONIK - 42-728 Hours - CD Sottomondo
Appears on :
1998    Tomorrow - Never Came 3 - CD Soundbuster
2000    Oktagon - The Sampler - CD Oktagon
2003    Sampler V.1.0. - CD Small Voices
Performances (selection):
1996    Cyberzone - Fiera - Cagliari
1997    Paraphernalia - Miniere Monteponi - Iglesias (CA)
1999    Microonde- Ersu- Cagliari
2000    Industriata- FBI- Quartu S.E.(CA)
2002    Rockaralis -  Lazzaretto - Cagliari
2002    Kontakte - S.Chiara - Cagliari
2003    Tribute To Ian Curtis - Animal House - Sassari
2004    E.M.A. - The Cube - Cagliari
2008     Altavoz Festival - Rivolta - Marghera (VE)

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Carta Ettore

 Ettore Carta
Nato a Cagliari, è Direttore d'Orchestra e Compositore. E’ diplomato in Direzione d'Orchestra (con N. Samale), Composizione (con F. Oppo) e Musica Corale e Direzione di Coro (con A. Guaragna). Inoltre ha conseguito, all'Accademia di S. Cecilia di Roma, il Diploma del Corso di Perfezionamento in Composizione (con F. Donatoni). Ha studiato Musica Elettronica con N. Bernardini. Si è perfezionato in Direzione d’Orchestra con P. Maag, J. Kalmar, F. Nagy, M. Atzmon, N. Samale, F. La Vecchia. Ha partecipato a convegni e seminari con contributi teorici e composizioni e realizzato per la R.A.I. un programma radiofonico sulla musica contemporanea. Sue composizioni (alcune delle quali pubblicate dalle case editrici Edipan, Agenda e Neopoiesis e incise su compact disc da Cronos e Spaziomusica) sono state eseguite in concerti e festival e radiotrasmesse in Italia e all'estero. E’ fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera “Accademia” e dell’”Orchestra Filarmonica del Mediterraneo”. Il suo repertorio spazia dal barocco al contemporaneo con riferimento particolare alla produzione mozartiana.
 
Di recente ha pubblicato con il Gruppo Editoriale l’Unione Sarda un DVD e un CD dirigendo l’Orchestra da Camera “Accademia” nell’esecuzione del Requiem di W. A. Mozart, in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari.
 
Ha diretto numerose e prestigiose Orchestre e Ensemble tra cui "I Solisti dei Berliner Philharmoniker" (Ensemble Berlin) (con realizzazione di cd e dvd del concerto), i “Solisti della Scala (con realizzazione di cd e dvd del concerto), l’Europa Philharmonie e la Nuova Roma Sinfonietta, anche con esecuzione di proprie composizioni.
 
E’ stato ideatore, direttore artistico e consulente di numerose e prestigiose manifestazioni (musica, teatro, poesia, video, arti visive, multimedialità ecc.) che hanno riscosso successo di pubblico e di critica.
 
E’ Direttore dell’Istituzione Scuola Civica di Musica di Selargius (Cagliari).
 
E’ inserito tra i compositori del Novecento nel volume “La musica del XX secolo”, pubblicato dalla Casa Editrice Ricordi.
 
Docente presso il Conservatorio di Musica di Cagliari di: Armonia Complementare, Analisi Musicale e Teoria dell’Armonia, Informatica Musicale e Tecnologie Multimediali, Videoscrittura musicale, Elementi di Orchestrazione per Musicologia, Storia delle forme e dei linguaggi musicali.
 
Sue composizioni (alcune delle quali pubblicate dalle case editrici Edipan, Agenda e Neopoiesis e incise su Compact Disc da Cronos e Spaziomusica) sono state eseguite in concerti e festival e radiotrasmesse in Italia e all'estero. E' autore di composizioni sinfoniche, da camera, elettroniche e per balletto. Tra le sue opere: "un'Eterna Ghirlanda Brillante" (1990), per quartetto di legni; "Sabbie" (1991), per undici strumenti (entrambe eseguite in prima assoluta all'Accademia di S. Cecilia di Roma); "Fantasmi di bronzo"(2000), balletto multimediale, "Spazio - Musica" (1992), per flauto, tromba, violoncello, percussioni, sistema di spazializzazione e live electronics; "Musica per archi" (1990), per orchestra d'archi; "Liber signatus" (1990), per coro a 4 voci; "Perduto... nel buio" (1989), per nastro magnetico; "Isocronie" (1985), per violino solo.
 
Foto di Giovanna Uras 
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Favata Enzo

 http://www.enzofavata.com
http://www.myspace.com/enzofavata
http://www.janaproject.com

Enzo Favata is one of the most active and best known Sardinian musicians on the Italian and international music scene, having played more than 2,000 concerts the world over.
His research weds tradition and modernity and ranges between different musical cultures.
He has studied classical and jazz saxophone, plays the soprano, sopranino and tenor sax, and the bass clarinet, as well as other ethnic wind instruments, above all from Sardinia. He is also a capable user of electronics, that he utilises together with acoustic instruments.


His career started in 1983: after having played traditional jazz for some years, he concentrated on the study of the folk music of Sardinia, of which he is well-versed. Based on these models, together with other ethnic influences, such as those from Latin America, he has developed an idiom and composition style that are totally original.

He has composed soundtracks for the cinema, the radio, TV, the theatre and the dance.
He has designed and realised sound environments for museums and exhibitions.
He has played and recorded with Dino Saluzzi, Enrico Rava, the Art Ensemble of Chicago, Django Bates, Miroslav Vitous, Dave Liebman, Lester Bowie, Flavio Boltro, Michel Marre, Tenores di Bitti, and many others.
He studied classical saxophone at the Conservatorio di Sassari (High school for music studies) and jazz music at the Siena school with Gian Luigi Trovasi, Fasoli and Rava. He taught himself ethnomusicology and the traditional music of Sardinia, as well as traditional and electronic composition.

His first album was released in 1987 containing also his own musical compositions under the name of the group “D.D. Band”, an eight-piece band which won third place at the Festival of emerging Italian jazz, Forlì.
•    In 1987, a special mention was earned in the competition “Ai confini tra Sardegna e jazz” for the Sant’Anna Arresi Festival with the D. D. Band.
•    In 1988 he won first prize in the competition “Ai confini tra Sardegna e jazz” for the Sant’Anna Arresi Festival with his first quartet of experimentation between improvisation and Sardinian music.
•    In 1990 he met Marcus Stockhausen who introduced him to fusion between contemporary and Indian music.
•    From 1990 to 1992 he played a great deal with a group composed of Rashmi V. Bhatt, Indian tabla , Marcello Peghin, guitar,  Giovanni Maccioccu, cello – with Favata, himself playing soprano and electronic saxophone.
•    In 1992 the first album under his own name was released, “Jana”, that documents this visionary landscape of musical blending between Sardinia and other cultures; with the same line-up he was invited to the European Jazz show in Barcelona.
•    At the same time he developed another project on the side, together with the guitarist Marcello Peghin and the percussionist Roberto Pellegrini: “TANGRAM TRIO”, an experimental group in the field of contemporary jazz and avant-garde music halfway between minimalism, noise music and the contemporary New York underground sound. Favata played with this group at the Tokyo Jazz Festival in 1992 and at that of Berlin in 1993.
•    In 1995, the Tangram Trio won a European competition for best improvisation group at Poitiers.   
 
His concert-playing experience was flanked by production of sound tracks, working for RAI, radio and television, dance and the theatre.

In 1993 he started researching into Sardinian music, meeting with numerous traditional musicians from practically all the villages in the island.
At the start of 1993 he debuted as author for cinema soundtracks, composing the music for a German film set in Sardinia “Con amore … Fabia” by the Italian director Maria Teresa Camoglio, produced by Shram films, Berlin; this experience was repeated in 1995 with the film directed by Antonello Grimaldi “Il cielo è sempre più blu” presented in 1997 at 10 international film festivals throughout the world, amongst which the Berlin Film Festival. This soundtrack was released on CD by the San Isidro label.
In 1995 collaboration started with the label Robi Droli, with which “Islà” was produced, an album recorded together with the guitarist Marcello Peghin, the tabla player Federico Sanesi and Riccardo Tesi on the diatonic accordion. The disc met with optimum praise from the critics and in this phase Favata abandoned electronics to concentrate on the pure sound of acoustic instruments.
In 1994 friendship with Piergavino Sedda led to the first encounter with the music and musicians of the Gavoi tradition – an artistic love at first sight that led to a solid bond between Favata and the Gavoi Tumbarinos, who were present in many later musical productions.
1997 was the year of an important collaboration with the virtuoso of the Argentine bandoneon, Dino Saluzzi. This is immortalised on the CD “Ajò”, recorded with an acoustic quintet, the music of which deals with memories of emigration from Sardinia to Argentina. The work was applauded by both public and critics: the French magazine Jazz Man awarded it four F’s, placing it within the top 29 CDs of the month of October. This recognition was followed in autumn of the same year by a series of concerts all over Italy. The CD was also inserted amongst the best 150 records of 1997 in the World Music Charts Europe (that gathers all the radio stations and programmes specialising in world music in Europe). In the classification only one other Italian record followed (Anime Salve by De Andrè). Collaboration with Saluzzi continued in the form of a series of concerts.  
In 1998 “Voyage en Sardaigne” was released by Il Manifesto publications – the first musical work by Enzo Favata to be entirely dedicated to Sardinia. In this work the sax player involves 32 musicians who interpret his own music – amongst these musicians were some of the most important figures in Sardinian folk music. The disc was an unexpected sales success – more than 20,000 copies were sold.
“Voyage en Sardaigne” debuted as a show involving ethnic artists such as Tenores di Bitti, Tenores di Orosei,  and Tumbarinos di Gavoi amongst others; the production was performed in various parts of the world amongst which the Mediterranean Song Contest in Palma di Mallorca, then it was presented in autumn at the prestigious Salone della Musica in Turin, the Frankfurt Book Fair, the Teatro Lirico in Cagliari, the Frankfurt Jazz Festival, Cairo Opera Theatre, Festival de la Mercè in Barcelona,  and the Milan Auditorium.
In 1999 a new CD was recorded for Il Manifesto: ATLANTICO with M. Peghin on guitar, Daniele di Bonaventura, bandoneon, Salvatore Maltana, double bass, and Roberto Pellegrini on drums. The CD was released in November and sold more than 16,000 copies.
At the end of the year, with Jana Project, the first version of BOGHES AND VOICES was produced and distributed. This is a show based on the sacred music of Sardinia, ranging from the ancient to the new, with the participation of Dino Saluzzi (virtuoso of the Argentine bandoneon) with the A Concordu Choir of Castelsardo. It was presented before 1,000 people at the Bonaria Basilica, Cagliari. The project then continued with Simone Zanchini on the accordion.
In 2000 Jana Project produced “Maqroll il Gabbiere” with David Riondino and the Enzo Favata Quintetto. The show debuted in Cagliari and opened the festival “Roma incontra il mondo” (Rome meets the world) in June, as well as a series of other concerts in Italy.
Voyage en Sardaigne: various shows amongst which the Opera Theatre of Cairo, Arena del Sole in Bologna, Cagliari Estate 2000.
In 2001 Favata worked intensely with a long series of concerts all over Italy and Europe, and produces the show ‘Skies of Sardinia’ with Enrico Rava.
In 2001 Favata started playing with the French trumpet-player Michel Marre.
The Quintetto Atlantico and Voyage en Sardaigne Orchestra were performed all over Italy and Europe, as well as in Egypt.
2001 marked a debut in the theatre: Teatro della Tosse, Genoa, with “Storia del Labirinto” featuring the actress Mara Baronti and live music with Enzo Favata on wind instruments and Michele Rabbia on percussion.
In 2002 the Quintetto Atlantico and the project with Tenores di Bitti were invited to various festivals in Germany, Norway, Switzerland, Slovenia and Italy.
In October 2002 the CD “BOGHES AND VOICES”, published by Symphonia, met with excellent reviews in the Italian press that defined it “the Mediterranean reply to J. Garbarek’s Officium and Hilliard  Ensemble”. Critics described it as one of the best records of 2002 for its category.
In March 2003 the CD “MADE IN SARDINIA” was produced for CC&c records, a German label, with a presentation by the noted German jazz  critic Ulrich Ohlshausen, the disc met with a nomination by the German critics for the best world music record of 2003 (while not winning first prize, it was nominated as one of the best productions of the year together with other five artists).
2003 Italian tour of the most important theatres  with Storia del Labirinto; Boghes and Voices tour in Italy and Germany.
2003: First tour of Quintetto Atlantico in Brazil.
2003: Favata played with Django Bates; together with the Montenegro singer Klarisa Jovanovic and Croatian guitarist Elvis Stanic, and Italians U.T. Gandhi, M. Peghin and S. Maltana, the   BALKANTRONICS group is formed.
In 2004 the Nu Tango Compilation was released by London’s Union Square Music. The greatest exponents of new Argentine tango and international names are present, such as Mercedes Sousa, Gotan Project, and Winton Marsalis. E. Favata was the only European artist present with the track “La milonga del Sol” .
In 2004 he played in the festival Musica sulle Bocche and at Sant’Anna Arresi with  Miroslav Vitous and David Liebman.
In 2004 Quintetto Atlantico toured South America: six crowded concerts between Argentina and Brazil in important theatres, participation on national radio shows, the station Globo (the most important in South America dedicated the coverage of culture in the Brazilian news). At Buenos Aires collaboration with Dino Saluzzi was renewed in the form of a concert at the Recoleta.
2004 saw the release of “CROSSING”, an anthological double album dedicated to the music of E. Favata, recorded over 15 years of live concerts around the world, with the participation of over 40 ethnic, jazz and classical musicians, amongst whom E. Rava and D. Saluzzi.
2005 saw the production of “VOYAGE EN SARDAIGNE PER  GRANDE ORCHESTRA” a new work, a new repertory and arrangements for symphonic orchestra, jazz quintet, tenores voices (Tenores di Bitti) and launeddas, together with the Dutch Metropol Orkest, a project commissioned by the Orchestra of the Dutch National Radio.
Enzo Favata’s recordings have been distributed in Europe, the United States and Japan.


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Fresu Paolo

 Nasce il 10 febbraio 1961 a Berchidda (Sardegna). Inizia lo studio dello strumento all'età di undici anni nella Banda Musicale <Bernardo De Muro> del suo paese natale. Dopo varie esperienze di musica leggera scopre il jazz nel 1980 ed inizia l'attività professionale nel 1982 frequentando dapprima i <Seminari Senesi> e registrando quindi per la RAI-RadioTelevisione Italiana sotto la direzione di Bruno Tommaso. Si diploma prima come Perito Elettrotecnico a Sassari, nel 1984 in Tromba presso il Conservatorio di Cagliari con il M° Enzo Morandini e frequenta successivamente la facoltà universitaria del <DAMS – sezione musica> presso l'Università di Bologna. La sua attività discografica vanta oltre 270 dischi e quella concertistica oltre 2.500 concerti. Vive tra Bologna, Parigi e la Sardegna.
Dalla metà degli anni Ottanta è sempre stato presente ai vertici delle classifiche del <Top Jazz> della rivista Musica jazz sia come miglior musicista che come leader di gruppi o con proprie produzioni discografiche.


MUSICA PER VIDEO E DOCUMENTARI

<Naufraghi del desiderio> di Marco Schirru (RAI regionale Sardegna 1993) con musiche di Mauro Palmas.
<One Absolutely Normal Day in East Berlin> di Roberto Tarallo (Torino/Berlino 1992) con Furio Di Castri.
<Scalabrün> con musiche di Furio Di Castri (1995) registrato a 1750 metri di altezza
<In viaggio con Patrizia> di Alberto Grifi (1995).
<The Hands>, installazione video artistica di Flavio Piras (1996) con Antonello Salis e Furio Di Castri.
<I semi di Pietra> video dello scultore Pinuccio Sciola (1999) con il percussionista svizzero Pierre Favre per l'Assessorato all'Agricoltura della Regione Sardegna
<La valle del Tirso> documentario di Bianca Laura Petretto (1999) con Nguyên Lê.
<Il Cratere> cortometraggio di Michele Schiavino (2000) prodotto dalla Cooperativa 2029 e Cgil Campania. Diverse altre sue composizioni sono state utilizzate per video e documentari in Italia e all’estero tra cui ‘Con Michelangelo’ di Enrica Fico su Michelangelo Antonioni.

MUSICA PER CINEMA

<Il figlio di Bakunìn> (1987) regia di Gianfranco Cabiddu e prodotto da Giuseppe Tornatore (Fresu vi ha partecipato come solista).
<Il prezzo> (1999) regia di Rolando Stefanelli e con Chiara Caselli e Stefano Dionisio registrata con il Paolo Fresu Quintet.
<Il più crudele dei giorni> (2003) regia di Ferdinando Vicentini Orgnani con Giovanna Mezzogiorno e Rade Sherbedja registrata con vari organici.
<L’Isola> (2003) regia di Costanza Quatriglio registrata in duo con Dhafer Youssef (2003).
<Te lo leggo negli occhi> (2004) regia di Valia Santella con Stefania Sandrelli e prodotto da Nanni Moretti e Angelo Barbagallo prodotto per la Sacher Film. Registrata con il Quartetto Alborada e Diederik Wissels.
<Passaggi di Tempo> (2005) regia di Gianfranco Cabiddu registrato con <Sonos ‘e Memoria>. Prod. Istituto Luce con il quale riceve il premio premio al DocFilmFestival di Roma.
Partecipa inoltre nel 2005 in qualità di solista ad altri film quali <La Febbre> di Alessandro d’Alatri con Fabio Volo (con i Negramaro) e <La seconda notte di nozze> di Pupi Avati (con Francesca Sortino) mentre nel 2006 scrive le musiche per i titoli di coda di <Centochiodi> di Ermanno Olmi, quelle per <La Sindrome di Sant’Erasmo> di Ferdinando Vicentini Orgnani e per il film <7/8> di Stefano Landini eseguita con il Quintetto italiano.

MUSICA PER TELEVISIONE

<Operazione Kebab> (2002) regia di Enrico Carlesi, per RaiTrade registrata con Dhafer Youssef, Teo Ciavarella e Sonia Peana.

ARTI VARIE

Numerose le “invadenze” artistiche di Paolo Fresu in altre discipline come pittura, scultura, installazioni, videoart, ecc. con diverse formazioni e collaborando con artisti: Pinuccio Sciola, Tonino Casula, Flavio Piras, Salvatore Ravo, Pilar Cossio Gomez, Gabriele Amadori, Alex Pinna, Sukran Moral, Nico Vascellari ed ispirandosi ad artisti sardi quali lo scultore Costantino Nivola (Nuoro/Orani 1994), l'oratore/letterato Pietro Casu (Time in Jazz/Berchidda 1995), lo scrittore Salvatore Satta (Cagliari/2002) e producendo altri lavori sulla poesia in lingua sarda (Berchidda, Time in jazz 2001/2002) o collaborando con video-maker come Francesco Casu (Berchidda, Time in jazz 2003). Diversi progetti originali multimediali sono stati creati in seno all’attività dei Seminari jazz di Nuoro (<Ossi di Seppia>, <Mingusiana>, <Vorrei essere un Melograno>, <Take the “Green” Train>, <Deledda, i linguaggi di un Secolo>, <Lollove – Il Village del Jazz>, <Musicaquatica>, <Si sta come d’autunno… sugli alberi, le foglie> e <Pellegrinsaggio>).

DIREZIONI ARTISTICHE

Dal 1988 dirige Il Festival Internazionale “Time in Jazz” di Berchidda.
Nel 1994 ha ideato il Concorso Europeo per giovani gruppi di jazz “EuroJazz” ad Oristano.
Dal 1989 è direttore artistico dei Seminari di Jazz di Nuoro e della rassegna “Jazz a Nuoro”.
Nel 2002/2003 è stato direttore artistico del “Premio Massimo Urbani” di Urbisaglia.
Nel 2003 dirige <Canzoni – Poesie del Novecento’ per la Triennale della Ruhr di Essen/Germania
Nel 2004 dirige il festival internazionale di Dinant/Belgio

LUOGHI, FESTIVAL E RASSEGNE

Si è esibito nei più importanti Festival italiani e stranieri suonando in tutti i continenti ed in luoghi prestigiosi quali l’Olimpya e la Salle Pleyel di Parigi, il ‘Blue Note' ed il ‘Birdland’ di New York o nella Konzerthall di Vienna e in contesti prestigiosi come il Palagalileo di Venezia in occasione della Mostra Internazionale del Cinema, il Festival del Cinema di Cannes (2003) e, ancora a Venezia, la Biennale musica (2003) diretta da Uri Caine.
Nel 2004 riceve dall’Auditorium di Roma/Parco della Musica l’incarico per un “focus” personale di diversi concerti intorno alla sua musica mentre nell’agosto del 2005 partecipa come solista con l’Orchestra sinfonica Toscanini al concerto commemorativo del 02 agosto a Bologna. E’ del gennaio del 2006 la prima mondiale del ‘Solo’ nella grande sala Santa Cecilia dell’Auditorium/Parco della Musica di Roma e la carta bianca all’Opéra di Lyon.

2006)

VIDEOFILM

<Paolo Fresu> di Rolando Stefanelli - Italia (1997).
<La Sarditude de Paolo Fresu> di Pascal Vannier per France 3 - Francia (1999).
<Jazz Time in Berchidda> di Gianfranco Cabiddu per RaiSat/Maganos - Italia (1999).
<Paolo Fresu - Un Italiano a Parigi> di Serena Laudisa per RaiSat - Italia (2000).
<Jazz e dintorni: Un giorno con… Paolo Fresu> di Francesco Conversano e Nene Grignaffini per Stream - Italia (2001).
<Berchidda: della Musica e della Memoria> di Francesca Nesler – Italia (2002). Prod. PaoFilm
<Time in jazz: la Follia> di Luca D’Ascanio per CultNet – Italia (2004)
<Sur la route avec Paolo Fresu: Colpo di fulmine/Coup de foudre> di Daniel Farhi – Francia/Svizzera (2005) New Morning Productions
<Lookabout> di PaoFilm (Roma, 2006) Ed. Stampa Alternativa-Nuovi Equilibri

www.paolofresu.it (official site)
www.paolofresu.com (official site 2)
www.paolofresuquintet.com (Quintetto Italiano official site)
www.pannonica.it (official management)
www.timeinjazz.it (official site of the festival of Berchidda)

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