Percorso

Hollywood "coloured"

La Notte degli Oscar premia “12 anni schiavo” di Steve McQueen. Presenza e ruolo dei neri nel cinema americano, 2° puntata dell’interessante approfondimento. di Gianni Olla

''La Capanna dello Zio Tom''Vai alla prima puntata

Nel raccontare la presenza e il ruolo dei neri nel cinema hollywoodiano, son da segnalare due fenomeni notevoli sul piano dell’impatto con il pubblico popolare: "La capanna dello zio Tom" e "Radici".
Furono numerose le versioni filmiche del celebre romanzo “La capanna dello zio Tom” di Harriet Beecher-Stowe.

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"Bella di notte" de Paolo Zucca

A incuru de Tore Cubeddu

Dopo l'articolo la versione in italiano

''Bella di notte''Bella di notte de Paolo Zucca paret chi lompat dae unu mundu atesu. Atesu finas dae sa Sardigna. Est gasi chi deo apo castiadu custa òpera animada. Comente chi fessat una istòria de unu àteru tempus, de unu àteru logu. Apo immaginadu chi fessat unu de cussos contos chi faghent a tìmere e chi lompent dae su Nord Europa.

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“L'ansia d'infinito” di Maria Lai

Ritratto d'artista nel film (e nell'omonimo libro) di Clarita Di Giovanni, in uscita per Condaghes con l'inedito “Post Scriptum”. di Salvatore Pinna

Maria LaiDi solito accade che un  film sardo, specie se è un documentario, dopo qualche uscita lusinghiera e qualche riconoscimento in festival di prestigio, esaurisca il suo ciclo biologico senza poter sviluppare a fondo il suo  potenziale di rivelazione e di conoscenza presso il pubblico. Quando ciò non accade, è perché qualcuno, privato o ente, vuole tenere vivo il suo valore d’uso, estetico e sociale, e, persino il suo valore di scambio. È quanto è successo per “Ansia d’infinito”, il film su Maria Lai realizzato nel 2010 da Clarita di Giovanni.

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