Cinemecum - Glossario

Percorso

Glossario

Di seguito una sintesi dei termini e delle operazioni più utilizzate nel mondo della produzione cinematografica.

A - B - C - D - E - F - G - I - L - M - N
O
- P - Q - R - S -T - U - V - W - X - Z

A

Accelerazione
Effetto di ripresa ottenuto girando ad una velocità inferiore rispetto a quella di proiezione. Corrisponde a una contrazione del tempo del racconto rispetto a quello della storia.

Action figures
Pupazzi e miniature che riproducono in scala ridotta i personaggi di film fantasy, d'azione e di fantascienza.

Adattamento
Elaborazione di un’opera letteraria o musicale per l’utilizzazione cinematografica o televisiva Se il soggetto non è nato per la produzione cinematografica, si definiscono adattamenti il soggetto, la scaletta, il trattamento e la sceneggiatura.

Ambientazione (o location)
Paesaggio nel quale si muovono i personaggi.

Anamorfico
Sistema di ripresa utilizzato in alcuni sistemi panoramici (cinemascope, vistavision, 2p, panavision, ultravision, todd-ao, techniscope ). Impiega una compressione orizzontale prefissata dell’immagine in sede di ripresa e di stampa, per poi introdurre una decompressione orizzontale uguale e contraria in sede di proiezione.

Anello
Spezzone di pellicola chiuso a formare un anello. Nel doppiaggio è usato per proiettare a ripetizione la scena da doppiare.

Animatronic
Sofisticato congegno comandato elettronicamente che simula i movimenti di un essere umano, di un animale o di una qualsiasi creatura ideata dai maestri degli effetti speciali. L'esempio più conosciuto è quel creato da Carlo Rambaldi per animare il personaggio di E.T.

Animazione
tecnica che si occupa del movimento di disegni animati o dell'animazione di modelli, riprendendo l'azione a passo uno ( vedi ripresa a passo uno) in modo che, in proiezione, vi sia l'illusione di movimento

Antagonista
È il termine usato generalmente per indicare il personaggio che, in una storia, si oppone al protagonista.

ANICA
Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche e Affini.

Anteprima o Premiere
Proiezione privata di un film prima della distribuzione nelle sale cinematografiche.

Aspect ratio
È il rapporto dimensionale tra la base e l'altezza di un fotogramma o di uno schermo.

Attacco
Inizio di un’inquadratura successiva ad un’altra. La fine è denominata "stacco" ed è seguita dall’attacco dell’inquadratura seguente.

Attore o Interprete
La persona che interpreta un personaggio del film.

Attrezzista
Personale addetto al materiale dell’attrezzeria.

Autore cinematografico
L’unico autore del film è il regista. Il soggettista, lo sceneggiatore e chi scrive le musiche possono essere intesi come coautori.

Avid
Avid Technology è una software house statunitense nata nel 1987. Nel 1989 produce Media Composer, il primo di una lunga serie di software dedicati al cosiddetto montaggio non-lineare. In Italia è lo standard de-facto nell'ambito professionale, tanto che, come è accaduto ad altre marche come la Scotch e la Sony, è diventato sinonimo del montaggio stesso. Negli ultimi tempi, grazie allo sviluppo dei processori e delle piattaforme hardware, Avid sta abbandonando le proprie offerte basate su schede proprietarie (Meridien), orientando la propria offerta su soluzioni software (DNA).

Azione
L'esclamazione con cui un regista, dopo che le telecamere hanno cominciato a riprendere, dà il via alla messa in atto della scena (all'azione appunto). Di solito serve come incipit per gli attori.


B

Battuta
È una frase del copione pronunciata da uno dei personaggi del film.

Best boy
Espressione della lingua inglese traducibile in "primo assistente". È una delle maestranze specializzate, un attrezzista o un elettricista. Lavora sotto la direzione del Key Grip (capo attrezzista) o del Graffer (capo elettricista). In base alla dimensione del set ci possono essere anche decine di best boy, ognuno con mansioni specifiche.

Betacam

Con il termine Betacam si intende comunemente una famiglia di formati video professionali che usano un nastro da 1/2 pollice, sviluppata da Sony a partire dal 1982. Si tratta del sistema di più largo uso in ambito professionale.Tutti i formati Betacam usano cassette di identiche dimensioni, il che permette un'estesa compatibiltà tra diverse macchine e anche una semplicità di archiviazione e uso di impianti automatizzati di gestione cassette quando si passa da un sistema all'altro. Esistono due dimenioni di cassette, definite S e L, iniziali rispettivamente di Small (piccola) e Large (grande).

Betamax
Betamax, sviluppato dalla Sony, è stato il primo sistema di videoregistrazione magnetica destinato al mercato domestico. È arrivato alcuni anni prima del VHS, che da molti è considerato "tecnicamente inferiore" rispetto al prodotto Sony, ma che grazie a una serie di fattori è stato l'unico a diffondersi veramente. È opinione comune che siano stati gli errori di marketing della Sony a decretare il fallimento di questa promettente tecnologia, poiché questa non concesse i diritti di sfruttamento anche ad altre aziende come invece aveva fatto JVC con il VHS.

Blooper
In termini cinematografici è l'errore presente in un film e sfuggito al controllo da parte del regista, del montatore e della produzione, presente dunque nelle copie della pellicola distribuite.Tra i bloopers più frequenti si contano oggetti che cambiano posizione da una inquadratura all'altra, anacronismi, movimenti illogici, tecnici (o le loro ombre) inquadrati per sbaglio, microfoni in vista... Solitamente, nonostante i numerosi controlli svolti durante tutta la produzione, è difficile che un film non contenga qualche blooper, anche se questo non influisce né sulla qualità artistica, né sulla qualità tecnica di un'opera.

Blue screen o Blue back
Ripresa a maschera mobile, nella quale gli attori agiscono su di uno sfondo blu (talvolta verde), che permette poi, in post-produzione, di assemblare la ripresa con un'altra scena (digitale o no).

B-movie
Con il termine di B-movie, o più raramente film di serie B, si indica solitamente un film a basso costo e di dubbia qualità, di qualunque genere o sottogenere.

Bobina
Strumento che tiene avvolta la pellicola o il nastro magnetico. Chiamata familiarmente anche pizza.

Bollettino di edizione
Compilato dalla segretaria di edizione, riporta i dati relativi al magazzino della macchina da presa usato, tipo di pellicola, metraggio di pellicola utilizzato, quello rimanente, tipo di ottica usato, diaframma e varie filtrature, numero progressivo di ciack, inquadrature buone, di riserva e di scarto. Il bollettino seguirà la pellicola al laboratorio di sviluppo e stampa; una seconda copia del bollettino andrà al montatore per la visione dei giornalieri.

Bollywood
Col termine Bollywood , fusione di Hollywood e Bombay, si indica il cinema popolare indiano in lingua hindi e occasionalmente in lingua urdu, con caratteristiche specifiche che lo differenziano sia dal cinema d'autore (sempre in lingua hindi) che dalle altre cinematografie indiane (tamil, malayalam, telugu e bengali), altrettanto ricche di produzione annuale di film e di talenti nei più svariati campi della cinematografia.

Botteghino
Traduzione italiana di box office.

Bruciature di sigaretta
Nel gergo dei proiezionisti, l'espressione identifica quei segni, spesso simili appunto ad una bruciatura di sigaretta, che compaiono sullo schermo in alto a destra poco prima che finisca il rullo. In passato erano utilizzati anche per consentire alle reti televisive di sapere con qualche secondo di anticipo quando effettuare le interruzioni pubblicitarie. Grazie alle moderne tecnologie, sono stati pressoché abbandonati, e quelli ancora presenti in vecchie pellicole possono essere rimossi durante il restauro o la digitalizzazione.

Budget
È l'ammontare di spesa prevista per la realizzazione di un film.

Bullet-time
Tecnica digitale di rallentamento del movimento di un oggetto in scena.

Buona
Annotazione che viene fatta nel bollettino di edizione della giornata di lavorazione per le riprese considerate riuscite e da stampare. "Buona la prima!" è l'esclamazione tipica del regista quando la ripresa è già buona al primo ciak. Spesso, però, si effettua comunque una seconda ripresa di sicurezza.

C

Cadenza
Velocità della macchina da presa; si misura in fotogrammi al secondo( fot./s). Diminuire leggermente la cadenza di ripresa serve a velocizzare le scene d’azione senza che lo spettatore se ne accorga. L’aumento della cadenza serve per enfatizzare i movimenti di macchina o renderli più morbidi, purchè non vi siano in campo oggetti o persone in moto.

Cameo
Un cameo (detto anche cammeo) è una breve apparizione in uno spettacolo teatrale (o in un film, e nelle arti figurative in genere) che sta al di fuori del contesto generale dell'opera.È spesso interpretato da un attore più prestigioso di quanto non richiederebbe lo spessore del ruolo. Una breve apparizione è comunque considerata un cameo se è fatta da qualcuno conosciuto per qualcosa di diverso dalla recitazione, come un regista, un politico od un atleta, che compaiono brevemente in scena. In genere sono considerate cameo le apparizioni non accreditate nei titoli di coda del film. I più famosi sono probabilmente quelli di Alfred Hitchcock, che appariva frequentemente nei film da lui stesso diretti.

Camera-car
Sistema di ripresa video da veicoli in movimento. Generalmente un camera-car è fissato direttamente alla carrozzeria del veicolo tramite uno speciale sistema di morsetti, ventose e magneti.

Campo
Si parla di campo quando l'inquadratura è abbastanza ampia da non mettere
eccessivamente in rilievo eventuali soggetti, come persone o animali. Questi faranno semplicemente parte dell'inquadratura. Nel caso un singolo soggetto fosse ripreso a distanza abbastanza ravvicinata da farlo divenire l'elemento principale dell'immagine, allora si parlerebbe di piano. L'ampiezza della visuale, detta "angolo di campo", dipende dall'obiettivo utilizzato (grandangolare, tele, etc.), ed è espressa in gradi o indicata, nel gergo tecnico, con espressioni come "Campo lunghissimo", "Campo lungo", "Campo medio" e "Campo totale". Tutto ciò che è all'esterno dell'inquadratura è considerato come "fuori campo".

Campo-controcampo
È una tecnica di montaggio, articolata in due distinte inquadrature. Solitamente nella prima è mostrato un personaggio che osserva qualcosa, e nell'inquadratura successiva l'oggetto del suo sguardo. Molto usata anche nei dialoghi, alternando le inquadrature di due personaggi.

Carrellata
Movimento compiuto da una macchina da presa (chiamata anche "cinepresa" o in breve "mdp"), o da una telecamera, solitamente con l'ausilio di un carrello.

Carrello
Piattaforma su cui è piazzata la cinepresa. Derivato dall’invenzione brevettata nel 1912 dall’italiano Giovanni Pastore (biglie o ruote applicate al treppiede che sosteneva la camera) è usata per movimentare la ripresa, con o senza binari.

Cast

Tutti gli attori che prendono parte al film.

Celluloide
Il nome commerciale di una serie di sostanze plastiche inventate nel 1863 o nel 1868 (le fonti sono discordanti) da John Wesley Hyatt (Starkey, New York, Stati Uniti, 28 novembre 1837 - Short Hills, New Jersey, Stati Uniti, 10 maggio 1920) e ottenute da nitrocellulosa al 10-11% di azoto, plastificata con canfora. È anche chiamata nitrato di cellulosa. Pur trattandosi di un materiale flessibile e resistente all'umidità, la celluloide è estremamente infiammabile, e ciò ne ha limitato fortemente l'impiego. Nel 1887 il pastore episcopale Hannibal Williston Goodwin (Taughannock, New York, Stati Uniti, 21 aprile 1822 - 31 dicembre 1900, da alcuni ritenuto erroneamente l'inventore della celluloide) ne brevettò l'impiego come supporto per le pellicole fotografiche. Si trattò di una rivoluzione nel campo della fotografia e rese possibile la nascita della cinematografia. Dal 1940 tuttavia la celluloide non viene più usata per la fabbricazione di pellicole, proprio a causa della citata infiammabilità. È stata sostituita dal triacetato di cellulosa (usato tuttora) e, in seguito, dal poliestere (polietilene tereftalato).

Chroma key
un termine inglese che letteralmente significa "chiave del colore". Si tratta di una tecnica di ripresa televisiva, che consente di sovrapporre un'immagine ad uno sfondo dal colore predeterminato (verde, rosso o blu) che funge da sorgente video autonoma.

Ciak
Tavoletta (o lavagna) su cui sono riportati i dati della scena in fase di ripresa, e da un'asticella mobile che produce un rumore caratteristico (detto appunto "ciak").

CinemaScope
Il CinemaScope è un sistema di cinematografia su grande schermo che si serve di obiettivo anamorfico o Hypergonar ideato nel 1925 dal francese Henri Chrétien.Il CinemaScope consiste nel deformare, in ripresa, le immagini e poi disanamorfizzarle in proiezione al fine di ottenere fotogrammi a largo campo visivo, con un conseguente gradevole effetto. Tale sistema fu brevettato negli anni '50 dalla 20th Century Fox ed utilizzato per la prima volta nel film La Tunica.In seguito nacquero alcuni sistemi analoghi al CinemaScope, ma differenti per grado di anamorfizzazione; alcuni di questi erano: il Videoscope, il Techniscope, il Dialyscope, il Gaumonscope, il Cinepanoramic, l'Ultrascope, il Totalscope, il SuperScope conosciuto anche come RKO-Scope e molti altri, che ebbero tuttavia poca fortuna.I film girati con i vari sistemi anamorfici, erano tutti in 35 mm, poi venne ideato il SuperCinemaScope o Cinemascope 55, che utilizzava una pellicola cinematografica da 55 mm, ma questo metodo non è più usato.

Cinerama
Sistema di ripresa e proiezione atto ad offrire un'immagine di grandi dimensioni (sino a 28 mt. x 10 mt.) su uno schermo curvo di 146 gradi di ampiezza e 55 gradi di altezza. Tale immagine è perciò molto simile alla percezione dell'occhio umano. La scena è ripresa da tre cineprese diverse, disposte a semicerchio; la proiezione avviene tramite tre proiettori tutti diretti sullo stesso schermo ed in sincronia tra loro. La colonna sonora a sei canali è registrata separatamente su una pellicola 35mm. L'effetto che ne deriva è spettacolare. L'evoluzione di questo sistema diede origine al 70mm Supercinerama.

Cineteca
Struttura che conserva e cataloga i film di pregio. Può fornire delle sale per la proiezione al pubblico, organizzare rassegne o incontri con registi, effettuare il restauro delle pellicole, darle a noleggio ad altre cineteche, esercenti, festival, etc.

Circuito cinematografico
Gruppo di sale collegate tra loro da rapporti commerciali o artistici.

Colonna sonora
In termini di formati cinematografici, la colonna sonora è l'area fisica della pellicola cinematografica dedicata a registrare il sonoro sincronizzato, comunemente usato per riferirsi semplicemente alla musica di un film, e/o all'album che contiene le musiche. L'elaborazione di una colonna sonora è un’operazione difficile perché la scrittura della musica e degli arrangiamenti è condizionata dalla durata delle scene; inoltre la musica deve essere composta o scelta solo in funzione della resa artistica del film.

Compositore
È l'autore della colonna sonora.

Computer animation
L'insieme delle tecniche di animazione digitale (2D e 3D).

Computer grafica
L'insieme delle tecniche di disegno 2D e 3D, utilizzate per creare o manipolare immagini digitali fisse o in movimento. L'uso della CG è fondamentale nei moderni effetti speciali dei film. I cosiddetti "film d'animazione digitale" sono realizzati interamente in CG.

Continuità
L'azione del disporre scene, oggetti, costumi, dettagli di scena e degli attori in modo che, anche se le inquadrature vengono prese in momenti diversi, l’omogeneità della scena rimanga inalterata. Sul set, spesso, se ne occupa una persona apposita.

Controcampo
Ripresa effettuata dal punto di vista inverso a quella della scena precedente. Ripresa: A guarda B. Controcampo: B guarda A.

Controfigura
In inglese "body double": ha il compito di sostituire nella ripresa un attore principale in prestazioni lontane, alle spalle, durante le prove o in scene difficili o pericolose.

Controluce
Tecnica di illuminazione della scena in cui le fonti di luci(naturali o artificiali) sono in tutto o in parte rivolte contro la macchina da presa.

Copione
La sceneggiatura utilizzata dal regista o dagli attori sul set.

Coproduzione
Film la cui produzione ha due o più finanziatori associati. Spesso si effettua tra due o più paesi in modo che il film risulti originale in ognuno di essi.

Cortometraggio
Per la legge italiana un cortometraggio non deve avere una lunghezza inferiore ai 290 metri in 35mm; ai 112 metri nel formato in 16mm e non superiore ai 1500metri nel formato 35 mm e 600 metri nel formato 16mm.

Costumista
Il responsabile del progetto e del disegno dei costumi di scena.

Cover
Copertina di un film in VHS o in Dvd.

Crediti
L'elenco delle persone e delle aziende che hanno contribuito alla realizzazione del film. Compaiono solitamente nei titoli di coda e nel pressbook.

Crew
Termine inglese equivalente a troupe.

Critica cinematografica
Genere letterario che si propone di raccontare, analizzare, spiegare e giudicare un'opera cinematografica. Può essere genericamente divisa in due correnti: la critica giornalistica, ossia la recensione, e la critica teorica, ossia lo studio del cinema.

Croce di Malta
Detta anche Croce di Ginevra è un meccanismo che trasforma un moto rotatorio continuo in un moto rotatorio intermittente. La principale applicazione della croce di Malta è nel proiettore cinematografico: il film non passa nel proiettore in maniera continua, ma fotogramma per fotogramma, posizionandosi davanti alla lente ogni 1/24 di secondo (e in questo tempo viene illuminato due volte, dando luogo così ad una frequenza di 48 Hz).


D

Data di uscita
Indica la data in cui il film esce nelle sale cinematografiche. Solitamente preceduta da una premiere.

Découpage
Termine ripreso dall'arte pittorica: indica la divisioni in blocchi del film durante la
sceneggiatura.

Definizione

Capacità di un sistema ottico, di una pellicola, di una telecamera di riprodurre i dettagli di un'immagine.

Dettaglio
Si ha quando viene ripresa solo una parte di un soggetto o di un oggetto.

Diaframma
Regola la quantità di luce che entra nell'obiettivo, con effetti sulla profondità di campo e l'esposizione.

Dialogista
Prima del doppiaggio adatta il testo originale del film alla lingua di destinazione cercando di rendere coerenti espessioni tipiche e movimenti delle labbra degli attori nelle scene in primo piano.

Diaporama
Audiovisivo fotografico.

Didascalia
Scritta inserita tra due scene per comunicare informazioni aggiuntive allo spettatore o per descrivere l'azione che si sta svolgendo. Viene inquadrata per il tempo necessario alla lettura.

Digitalizzazione
Processo di conversione, che applicato alla misurazione di un fenomeno naturale o fisico ne determina il passaggio dal campo dei valori continui a quello dei valori discreti, viene oggi comunemente stigmatizzata nei termini di un passaggio dall'analogico al digitale.Nel campo dell'informatica e dell'elettronica, con digitalizzazione si intende il processo di trasformazione di un'immagine, di un suono, di un documento in un formato digitale, interpretabile da un computer, dove per formato digitale si intende un codice binario in cui tutto è rappresentato da combinazioni di zero od uno o da stati del tipo acceso spento. Un disco in vinile su cui è registrata una canzone rappresenta un esempio di riproduzione analogica di un suono; la stessa canzone riprodotta tramite un computer ne rapprensenta il formato digitale.

Director's cut
Versione del montaggio voluta dal regista.

Direttore del cast
normalmente attraverso casting od agenzie specializzate si occupa di trovare gli attori più adatti ai vari ruoli del film per sottoporli all'attenzione del regista solo responsabile della scelta definitiva.

Direttore del doppiaggio

Dirige i doppiatori e coordina l'adattamento dei dialoghi dalla lingua originale a quella del doppiaggio.

Direttore della fotografia
è il responsabile della fotografia cinematografica durante la realizzazione di un film.Oltre alle conoscenze tecniche, il direttore della fotografia deve avere anche doti artistiche, essendo la fotografia un processo creativo ed interpretativo assai complesso. Non mancano direttori in grado di "interpretare la luce" e di dare coerenza visiva alle riprese connotandole con un'impronta autoriale del tutto personale.Le principali mansioni di un direttore della fotografia sono: la composizione dell'inquadratura, la disposizione delle luci, il controllo dei movimenti della macchina da presa, le scelte stilistiche sull'angolo di ripresa, sulla messa a fuoco, sulla distanza di ripresa, sulla profondità di campo, etc. Come si può notare, molti degli elementi tecnici di base sono gli stessi della fotografia tradizionale.

Direttore di produzione
E’ responsabile dell’amministrazione e della produzione del film. Di sua competenza sono i preventivi dei costi dei film e della gestione economica; dell’organizzazione e del rispetto dei tempi di realizzazione del film. I collaboratori del direttore di produzione sono gli ispettori di produzione.

Dissolvenza
La dissolvenza (il corrispondente termine inglese è fade) è uno dei segni di interpunzione del linguaggio cinematografico o televisivo e sta ad indicare la fine di una scena o di una sequenza. Il suo opposto è l'assolvenza, posta all'inizio di una sequenza.
La dissolvenza si differenzia dallo stacco (che consiste nel passaggio istantaneo da un'inquadratura ad un'altra) per lo sfumare graduale dell'immagine.
La dissolvenza in nero, ad esempio, in cui l'immagine si oscura gradualmente fino ad essere sostituita dallo schermo nero
Dissolvenza, assolvenza e dissolvenza incrociata sono tutte operazioni che in campo cinematografico vengono eseguite durante la fase di montaggio di un film o di un documentario, mentre in campo televisivo possono venir eseguite anche in diretta, tramite mixer video.

Dissolvenza incrociata
il miscelarsi progressivo di due inquadrature. Si ha una dissolvenza incrociata quando al progressivo sparire di un'immagine si sovrappone la graduale comparsa di un'altra inquadratura.

Distanza cinematografica
Distanza apparente a cui o spettatore ritiene di stare all’interno dell’azione del film. La distanza cinematografica è la risultante di diversi parametri, quali la distanza reale tra la macchina da presa e l’azione, il tipo di ottica e il tipo di inquadratura.


Distribuzione cinematografica
La distribuzione cinematografica è una fase del processo di creazione di un film. Della distribuzione cinematografica se ne occupa spesso una compagnia indipendente, una società controllata o occasionalmente una individuale, che lavora come l’agente finale tra una casa di produzione o alcuni agenti intermediari, ed un esercente, con il fine di assicurare le proiezioni del film del produttore sullo schermo della sala cinematografica. Nel campo del cinema, il termine "distribuzione" si riferisce al mercato e alla circolazione di film nei cinema.

Divieto
In inglese, "rating". Indica eventuali restrizioni alla visione di un film imposte al pubblico minorenne.

Documentario
Un documentario è un filmato di carattere divulgativo finalizzato alla diffusione della conoscenza di diversi aspetti dello scibile umano.Inizialmente i primi fimati documentari erano distribuiti nelle sale cinematografiche, oppure diffuse sotto formato radiofonico, come voce narrante di un testo avente caratteristiche informativo didattiche. In seguito ai filmati sono stati associati i testi parlati, integrando le due forme comunicative in modo da poter fornire una informazione completa e referenziata.I documentari non hanno dei format o degli argomenti predefiniti: trattano soprattutto di argomenti a carattere scientifico o naturalistico, cercando di divulgare la conoscenza accademica in modalità di facile accesso per le masse indistinte.

Dogma 95
movimento cinematografico nasce in Danimarca dal regista Lars von Trier sulla base di un decalogo fondato su precise regole. L'obiettivo dichiarato è quello di purgare il cinema da investimenti miliardari e dai costosi effetti speciali eliminando anche luci, scenografie, costumi, colonna sonora.

Dolby Digital
tecnica di riproduzione audio digitale a 5.1 canali caratterizzata dalla produzione di effetti sonori e voce, anteriori, posteriori, centrali, più un canale dedicato ai bassi ottenendo un maggior risalto della presenza sonora. Viene utilizzato in molti sistemi per l'home cinema.

Dolby Labs
Produttore di varie tecnologie sonore come i filtri per la riduzione dei fruscii, è stato fra i primi a brevettare tecnologie multicanale per il miglioramento dell'audio e degli effetti sonori.

Dolby Digital EX
sistema di riproduzione audio digitale a 6.1 canali. È l'attuale evoluzione del Dolby Digital per il cinema. Produce effetti sonori anteriori, laterali, posteriori, più un canale esclusivo dedicato ai bassi.

Dolly
È un carrello con un braccio mobile (spesso dotato di molle o contrappesi) che regge la macchina da presa, eventualmente dotato di una piattaforma su cui stanno l'operatore e gli assistenti (i modelli sono molteplici; ce ne sono anche con comandi motorizzati). Il dolly permette di effettuare carrellate e movimenti di macchina di ogni genere, anche a svariati metri d'altezza. Può essere libero o montato su binari. Nei modelli più robusti, il braccio mobile può sorreggere anche l'operatore seduto su un seggiolino accanto alla macchina da presa. Alcuni modelli prendono il nome di "crane" o "louma" in base al tipo di braccio e alla sua lunghezza.

Doppia esposizione

In cinematografia e fotografia, la doppia esposizione è una tecnica in cui la pellicola viene esposta due volte, a due immagini differenti. La fotografia risultante mostra la seconda immagine sovrapposta alla prima. Questa tecnica può essere utilizzata per creare immagini "spettrali" o per aggiungere oggetti o persone in origine assenti. Si usa frequentemente per creare fotomontaggi.

Doppiaggio
Il doppiaggio è il procedimento col quale nei prodotti audiovisivi (film, serie televisive, cartoni animati, etc.) si sostituisce la voce originale di un attore, o di un personaggio, con quella di un doppiatore

Doppiatore

Il doppiatore è un attore che, in fase di doppiaggio, presta la propria voce ad attori stranieri per le edizioni in lingua non originale. Il doppiaggio nel cinema è l'alternativa ai sottotitoli. Strumento principale di lavoro del doppiatore è il microfono, con cui si deve saper rapportare per valorizzare sempre al massimo la sua interpretazione. Esistono due principali tipi di doppiaggio: il doppiaggio in sincrono e il doppiaggio in oversound.

Drama
genere cinematografico indica un film drammatico.

DTS
Digital Theater System, sistema di riproduzione audio digitale a 7.1 canali. Produce effetti sonori anteriori, laterali, posteriori, centrali, più un canale dedicato ai bassi è attualmente il sistema più sofisticato di riproduzione audio.

Drive-in

cinema all'aperto dove si entra e si assiste allo spettacolo direttamente a bordo della propria vettura.

DVD
acronimo di Digital Versatile Disc è un supporto di memorizzazione di tipo ottico ne sono stati definiti al momento 4 formati standard.

DVD lettore
strumento tecnico in grado di leggere i dati digitali immagazzinati in un dvd permettendo la loro fruizione audio e video.

E

Easter egg
Piccoli "extra" nascosti nei Dvd-video.

E.C.F.F.
European Coordination of Film Festivals.

E.F.A.
European Film Academy.

Effetto notte
Detto anche "notte americana" o, in inglese, "day for night". Consiste nel girare in pieno giorno delle scene che allo spettatore sembreranno girate in notturna. Si ottiene ponendo dei filtri sull'obiettivo e sottoesponendo. Consente di risparmiare agli attori e alla troupe la fatica di girare di notte, e di poter utilizzare le stesse pellicole usate normalmente (poiché le pellicole da utilizzare di notte avrebbero una grana più evidente, essendo più sensibili).

Effetti speciali
sono di due tipi: effetti visivi ed effetti sonori. Vi si ricorre per creare ambienti, situazioni, perfino personaggi non realizzabili con normali riprese o che comporterebbero costi proibitivi. Oggi per lo più sono realizzati con l'ausilio dell'elettronica e del computer.

E.F.P.
European Film Promotion.

E.N.P.A.L.S.
Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Lavoratori Spettacolo.

Esercente
È il proprietario di una sala cinematografica. Di solito decide anche la programmazione, ovvero sceglie i film da proiettare. Gli esercenti sono spesso raggruppati in associazioni (laiche o cattoliche), e possono aderire a programmi culturali a sostegno dei film d'essai o dei film prodotti dalla propria cinematografia nazionale.

Esposimetro
strumento per misurare l'intensità luminosa, i rapporti fra le tre luci base, il contrasto e grazie ad un apposito calcolatore, il tempo di esposizione alla luce di una pellicola fotografia o cinematografica per la migliore resa focale.

Espressionismo
Corrente di pensiero che interessò anche il cinema negli anni '20.

Exploitation
termine solitamente associato a film che sfruttano soggetti e scene di facile presa sul pubblico quasi sempre legati al cinema a basso costo.

F

F.A.C.
Comitato Nazionale per la Diffusione del Film d'Arte e di Cultura.

Festival cinematografico
Manifestazione culturale in cui sono presentati al pubblico i nuovi film, spesso dotata di una giuria e di un concorso che assegni dei premi.

Fantasy
genere cinematografico indica un film dai risvolti fantastici o favolistici.

F.I.A.
Federazione Internazionale degli Attori.

F.I.A.I.S.
Federazione Internazionale degli Archivi delle Immagini e dei Suoni.

Fiction
sono film "di fiction" quelli basati su vicende o personaggi di fantasia o in cui comunque la realtà viene ricostruita molto liberamente.

Film
termine derivato dall'inglese che significa letteralmente pellicola. Non molti sanno che l'uso della parola inglese film con il significato di produzione cinematografica deriva da un acronimo italiano: quello della Fabbrica Italiana Lamine Milano, nota casa di emulsioni cinematografiche poi diventata Ferrania.

Film commission
Organizzazione a livello nazionale o locale che ha l'obiettivo di favorire la produzione di film all'interno del proprio territorio (agevolando i permessi, trovando sponsor, etc.)

Filmografia
elenco dei film a cui un artista ha collaborato.

Film noir
genere cinematografico dalle caratteristiche del "giallo" fanno parte di questa categoria circa 250 film realizzati dal 1940 al 1959.

Filtri
vengono normalmente applicati all'obiettivo per modificare il "calore" di una scena o per produrre effetti ottici.

Flashback
soluzione narrativa che proietta gli interpreti di un film o di un racconto all'indietro nel tempo. Il flashback si presta a svariati usi narrativi semplificando lo sviluppo della trama.

Flashforward
al contrario del flashback i fatti narrati sono proiettati nel futuro.

Fly-cam
Macchina da presa montata su un mini aereo, aliante o minidirigibile, utilizzata in luoghi molto ampi (anche in interni) per effettuare riprese aeree. Oggi caduta in disuso.

Flomo
Tecnica digitale che permette di simulare la rotazione di un corpo fermo in scena

Flop
nel cinema: insuccesso, fallimento, fiasco commerciale.

Fondale
è una parte della scenografia sulla quale viene dipinta o fotografata una scena artificiale davanti alla quale verranno posti gli attori per ottenere l'illusione della loro presenza sul posto rappresentato.

Fonico
addetto alla registrazione dei dialoghi a presa diretta, alla regolazione dei livelli ed al controllo della qualità dell'audio.

Formato schermo
detto anche "aspect ratio" è il rapporto tra lunghezza ed altezza dell'immagine.

Fotobuste cinematografiche
insieme delle migliori fotografie di scena pubblicate in fogli da appendere solitamente fuori dai cinema. Attualmente molto collezionate.

Fotografia cinematografica
attraverso varie tecniche determina il "calore" delle immagini riprese e ne sottolinea gli aspetti artistici cercando di rendere sullo schermo quanto voluto descrivere dal regista nelle singole scene, la luce se ben usata crea atmosfere, esalta le prospettive, accentua o confonde i contorni dell’immagine, scolpisce i volti aiutando a conferire drammaticità all'azione.

Fotografo di scena
fotografo autorizzato a riprendere il set e gli attori durante la lavorazione, normalmente il suo lavoro viene utilizzato per promuovere il film attraverso le locandine ed i materiali per la stampa.

Fotogramma
è la più piccola parte di un film, in realtà è l'equivalente di una fotografia.

Fuori campo
si dicono fuori campo azioni e suoni non ripresi direttamente dalla MDP.

G

Generi cinematografici
sono formalmente una convenzione che permette di catalogare i vari film sulla base di temi ricorrenti o caratteristiche comuni.

Girato
Insieme di tutto il materiale video prodotto durante la lavorazione di un film (sia su pellicola, sia su altri supporti). Di solito viene conservato dalla casa di produzione. Oggi può essere utilizzato durante la produzione dei Dvd per poter inserire negli extra le scene eliminate, gli errori degli attori durante le riprese, le scene "integrali" (non ancora tagliate in fase di montaggio e in cui è visibile anche il ciak), le riprese effettuate da più mdp contemporaneamente (dette "multiangolo"), etc.

Giraffa
asta meccanica regolabile che permette di avvicinare un microfono alla scena senza entrare in campo.

Giornalieri
Insieme del materiale video girato nell'arco di un giorno durante la fase di lavorazione. Di solito si stampano solo le riprese giudicate buone, le quali sono visionate dal regista e dagli altri membri della troupe per controllare il lavoro svolto.

Gobbo
lavagna od altro sistema utilizzato per suggerire agli attori le battute

Grandangolare o grandangolo
è un obiettivo capace di riprodurre un campo visivo maggiore di quello dell'occhio umano. Uno dei vantaggi principali delle ottiche grandangolari è la loro grande " profondità di campo " cioè l'estensione della zona nitida davanti e dietro al soggetto.

I

Imax
nuovo sistema di proiezione a schermo gigante le riprese effettuate con una speciale MDP impressionano una pellicola da 70 mm a quindici perforazioni ben 10 volte più grande della normale pellicola che, una volta sviluppata, viene proiettata su di uno schermo 4 volte più grande del normale ed in grado di coprire quasi tutto il campo visivo dello spettatore con un dettaglio irraggiungibile dalle normali pellicole 35 mm.

Infotainment
programma di informazione il termine è un neologismo derivato dalla fusione delle parole
information (informazione) e entertainment (intrattenimento).

Inquadratura
nel linguaggio cinematografico il termine inquadratura può avere due diversi significati è infatti
usato sia ad indicare la totalità dello spazio ripreso dalla MDP, che una singola scena, ovvero un'azione filmica compresa tra due stacchi.

Inquadratura oggettiva
il punto di vista della MDP si identifica con quello del personaggio.

Inquadratura soggettiva
il punto di vista della MDP si identifica con la visione di un ipotetico osservatore esterno alla scena.

Ispettore di produzione
collabora con il direttore di produzione e verifica il rispetto del budget previsto per le scene.

L

Locandina
foglio patinato grafico o fotografico da appendere per pubblicizzare gli spettacoli. utilizzata sia
nel cinema che nel teatro.

Location
luogo selezionato per la ripresa di una scena.

Luce
L' Unione Cinematografica Educativa (Istituto Cinematografico Italiano)

Lungometraggio
In Italia è stato stabilito che si ha un film a lungometraggio sopra i 1600 metri di montaggio pellicola.

Lavorazione
Consiste essenzialmente nell'effettuare le riprese del film, ed in senso lato comprende tutte le operazioni compiute nel periodo tra pre-produzione e post-produzione.

Leone d'oro
premio cinematografico della mostra del cinema di Venezia.

Linguaggio cinematografico
lessico, insieme delle parole, espressioni tipiche, ruoli professionali ed acronimi legate al mondo del cinema e della televisione.

Locandina
foglio patinato grafico o fotografico da appendere per pubblicizzare gli spettacoli. utilizzata sia nel cinema che nel teatro.

Location
La location è il luogo ove si svolgono le riprese. In pre-produzione sono fondamentali i sopralluoghi per scegliere le location più adatte per l'ambientazione del film.

LUCE
L' Unione Cinematografica Educativa (Istituto Cinematografico Italiano)

Lungometraggio
In Italia è stato stabilito che si ha un film a lungometraggio sopra i 1600 metri di montaggio pellicola.

M

Macchina da presa
Come macchina da presa si intende un apparato
1. che impressiona una sequenza di immagini fotografiche su una pellicola continua. In contrasto con la macchina fotografica, che serve per acquisire una sola immagine alla volta, la macchina da presa riprende una serie di singole immagini che successivamante con un proiettore potranno essere presentate come immagini animate.
2. che illumina le singole immagini fotografiche su una pellicola di carta, celluloide o altro derivato di celluloide; questa descrizione antiquata limita il concetto alla Telecamera a bobina, che rappresentava la tecnica di ripresa dominante fino a circa gli anni '30; vedere anche Macchina fotografica.


Macchinista
tecnico addetto al trasporto ed alla cura delle macchine da ripresa.

Magazzino
In inglese "loader" o "chassis". È il contenitore della pellicola che va montato sulla cinepresa.

Make up
Effetti di trucco (maschere, ferite, abrasioni, parti del viso, invecchiamento o ringiovanimento, etc...) applicate da specialisti degli effetti speciali sul volto degli attori.

Maestro d'armi
insegnante specializzato nell'uso di diverse armi antiche o moderne aiuta gli attori nella preparazione delle scene più cruente cercando di ricreare realismo e dinamicità negli scontri.

Majors
sono dette così le grandi case di produzione americane.

Magazzino
In inglese "loader" o "chassis". È il contenitore della pellicola che va montato sulla cinepresa.

Magnifilm
sistema per proiezioni su grande schermo sperimentato negli anni '30 dalla Paramaunt

Making of
Reportage sulla lavorazione del film, detto in italiano "il dietro le quinte".

Make up
trucco realizzato da specialisti. Può simulare ferite, invecchiamento, oppure essere solamente estetico..

Manifesto cinematografico
realizzazione pubblicitaria in grande formato (min.100 x 140 ) realizzato per la promozione dei film attraverso l'affissione. Può essere sia grafico che fotografico.

Maschera
Addetta della sala di proiezione che accompagna gli spettatori al loro posto e li assiste durante la proiezione.

Massive
Software per la realizzazione in digitale dell'aumento di folle di personaggi virtuali sulla scena, a partire da riprese di poche comparse, usato principalmente in scene di battaglie, ideato dalla Weta Digital appositamente per la trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli. Fornisce agli agenti creati un'autonomia intelligente, ottenendo risultati simili a quelli ottenibili con attori in carne e ossa.

MBAC
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Mdp
macchina da presa.

Mezza figura
si ha quando l'attore viene inquadrato dalla vita in sù.

Metraggio
Lunghezza della pellicola cinematografica in metri, permette di classificare il film in cortometraggio, mediometraggio e lungometraggio.

Microfonista
tecnico che si occupa della sistemazione e cura dei microfoni per gli attori.

MIFED
Mercato Internazionale del Film e del Documentario

MIPTV
Mercato Internazionale dei Programmi Televisivi

Mirino
traguardo ottico od elettronico che consente di controllare l'ampiezza e l'altezza dell'inquadratura.

Missaggio
miscelazione e montaggio delle varie componenti audio della colonna sonora (musiche + dialoghi + rumori).

Monitor di servizio
Piccolo monitor collegato alla cinepresa che restituisce la stessa immagine visibile nel mirino (è detto "combo" nel caso sia comprensivo di un VCR).

Monopolio radiotelevisivo

concessione esclusiva dei diritti di trasmissione via etere fù introdotto in Italia nel 1936

Moviola
apparecchiatura in grado di far visionare la pellicola per singolo fotogramma per realizzare il montaggio. Questo termine è ormai familiare agli sportivi perchè con questo nome viene chiamata televisivamente la riproduzione rallentata delle immagini negli eventi sportivi.

Montaggio
fase di cucitura delle singole scene ed inquadrature girate in un film allo scopo di dare un corpo organico al prodotto cinematografico, è una momento fondamentale per dare ritmo e vitalità al racconto.

Montaggio invisibile
si ha quando diverse inquadrature vengono legate in modo che l'azione sembri ininterrotta.

Montaggio non lineare
si tratta della manipolazione dei filmati video all'interno di un PC. Invece di usare le moviole questo nuovo procedimento di montaggio caratteristico della tecnologia digitale accorcia i tempi è infatti possibile intervenire direttamente su un punto qualsiasi del film senza dover riavvolgere il nastro ogni volta.

Montatore
addetto al montaggio materiale della pellicola secondo le direttive del regista

Morphing
Procedimento tipico degli effetti speciali, che permette di trasformare progressivamente un’immagine digitale in un’altra. Inserendo nel computer l’immagine di partenza e quella “di arrivo” e stabilendo la velocità della metamorfosi. L’elaboratore calcola autonomamente i passaggi intermedi.

Mostra del cinema Venezia
storica rassegna cinematografica che premia i migliori films con il Leone d'oro. Si tiene annualmente dal 1932. Il festival nacque da un'idea del presidente della Biennale di Venezia, il conte Giuseppe Volpi di Misurata, dello scultore Antonio Maraini e di Luciano De Feo all'epoca segretario generale dell'Istituto internazionale per il cinema educativo.

Motion capture
Tecnica che permette di catturare i movimenti di un attore in azione su blue screen rivestito di appositi sensori rilevati da un computer, che elabora la sequanza digitale da usare come base per il personaggio digitale.

M.P.A.A.
Motion Picture Association of America

Multiplex
Edificio appositamente realizzato per ospitare diverse sale cinematografiche (fino a 19), oltre ad una serie di servizi aggiuntivi per lo spettatore, come ristoranti, sale giochi, bar, negozi, etc. Quando le sale sono 20 o più, prende il nome di gigaplex o "mall". Sorge solitamente nelle periferie delle grandi città ed è dotato di comodo parcheggio.

Multisala
nuova tipologia di cinematografi che presentano in un unica struttura numerose sale cinematografiche diverse per capienza e programmazione.

Museo nazionale del cinema
il Museo Nazionale del Cinema è ospitato all’interno della Mole Antonelliana di Torino, simbolo della città.

Musical
genere cinematografico indica un film musicale normalmente basato su canzoni e balletti

Mystery
genere cinematografico indica un film basato sui misteri della mente umana spesso con risvolti parapsicologici

N

Nagra
registratore portatile professionale.

Neorealismo

movimento culturale fa la propria comparsa in Italia intorno alla seconda guerra mondiale: sua principale caratteristica è quella di rappresentare la vita quotidiana nel suo immediato, adottando una chiave di lettura tra il reale ed il documentaristico spesso servendosi di personaggi presi dalla strada al posto di attori professionisti.

NETPAC

Network for the Promotion of Asian Cinema

Nomination
preselezione di più candidati per arrivare all' assegnazione del Premio Oscar: fra le varie nomination, tre per ogni categoria in concorso, verrà scelto dalla giuria il vincitore finale.

Nouvelle vauge

movimento cinematografico nato in Francia alla fine degli anni '50

NTSC
National Television System Committee Sviluppato negli USA, è stato il primo standard di tv a colori ad essere inventato.

NUCT
Nuova Università del Cinema e della Televisione

O

Obbiettivo
detto anche obiettivo - strumento atto a convogliare il fascio di luce raccolto verso un unico punto.

Oggettiva
tipo di ripresa neutro in cui si consente alla MDP di "vedere" e riprendere tutto quello che accade sulla scena come accadrebbe ad un normale osservatore esterno.

Operatore
È l'addetto che manovra la macchina da presa. Può avere degli assistenti e ricevere ordini dal direttore della fotografia (ma spesso quest'ultimo opera in prima persona sulla mdp).

Orror – Horror
genere cinematografico in cui trama e contenuti sono tesi ad emozionare spaventando lo spettatore.

Orso d'oro
premio attribuito dal festival del cinema di Berlino.

O.S.A.
Operatori Spettacolo Associati

Oscar

maggior riconoscimento americano per il cinema si svolge annualmente, nome della statuetta consegnata come premio.

P

PAL
Phase Alternation Line - Standard per tv sviluppato in Germania, derivato dal NTSC lo migliora eliminando la distorsione nei colori.

Palinsesto
insieme cronologico dei programmi trasmessi da un emittente televisiva con titoli, durata, orari e caratteristiche tecniche.

Palma d'oro
premio attribuito dal festival del cinema di Cannes.

Panfocus

sistema di ripresa in cui tutti gli elementi presenti nella scena risultano a fuoco.

Panoramica
movimento laterale della macchina da presa attorno al proprio asse; può essere detta orizzontale, a schiaffo, a 360°, circolare, verticale, diagonale, composta.

Pay-tv
televisione a pagamento può essere diffusa via satellite o via cavo.

Partecipazione straordinaria
vedi cammeo.

Pellicola
supporto fotosensibile su cui, in fase di ripresa, viene fissata chimicamente la sequenza individuale dei fotogrammi attraverso l'uso della MDP e della luce.

Piano americano
si dice piano americano quando nell' inquadratura un attore viene ripreso dal ginocchio alla testa.

Piano medio
si ha un piano medio quando si inquadra l' attore a partire dalla vita.

Piano sequenza
si tratta di un'inquadratura lunga, caratterizzata da continuità temporale risulterà quindi priva di stacchi e montaggio, che deve svolgere da sola il ruolo di un'intera scena. In pratica si tratta di una ripresa completamente priva di stacchi la stessa che potrebbe vedere un normale osservatore.

Pilota
promo, campione per film, telefilm, soap opera, sceneggiati viene realizzato per decidere su delle analisi di mercato o test su campioni d'ascolto la realizzazione di una serie e la validità nella scelta degli attori.

Pixel
L’elemento più piccolo di un’immagine digitale (contrazione di picture element). E’ un’unità logica e non fisica. L’unità minima della pellicola al contrario è fisico-chimica (granuli di alogenuri d’argento).

Playback
registrazione dopo le riprese dei suoni e delle voci in studio.

Post-produzione

Finite le riprese sono le fasi fondamentali di cucitura delle immagini aggiunta degli effetti video e sonorizzazione che completeranno il prodotto.

Pre-cinema
Periodo storico antecedente la prima proiezione al pubblico dei fratelli Lumière nel quale si effettuarono vari esperimenti di proiezione di immagini in movimento.

Prequel
nel linguaggio cinematografico indica un film che racconta episodi ed eventi precedenti a quelli già raccontati in una precedente narrazione filmica Premio cinematografico o Award

Press-agent
È l'addetto stampa che cura i rapporti con i mass media.

Pressbook
Cartella stampa con i dati del film, la sinossi, il cast tecnico e artistico, e varie informazioni utili.

Prima visione
Un film detto "di prima visione" è un film appena uscito nelle sale cinematografiche. Film usciti da più di tre settimane diventano "di seconda visione". In Tv, indica un film inedito, mai trasmesso prima.

Primo piano
detto PP inquadratura di dettaglio, nel caso di un attore questo viene ripreso dalla testa fino alle spalle.

Primissimo piano
detto PPP inquadratura di massimo dettaglio, nel caso di un attore viene inquadrato solo il viso.

Produttore
finanziatore colui che copre le spese di produzione permettendo la realizzazione del film, nelle grandi produzioni si trovano spesso più produttori associati.

Produttore esecutivo
vedi direttore di produzione.

Produzione
insieme dei movimenti economici, degli accordi, dei contratti e delle associazioni necessarie per la realizzazione di un film.

Profondità di campo
è la quantità di spazio chiaramente messa a fuoco in modo da poter presentare più situazioni diverse per profondità all'interno dell'immagine.

Programma MEDIA
Organismo europeo finalizzato alla promozione, sovvenzione e distribuzione dei film dell'Unione Europea. Vi aderiscono anche diversi esercenti italiani.

Proiezionista
responsabile della proiezione in una sala cinematografica.

Prop
In inglese si definisce "prop" qualsiasi oggetto che fa parte dell'arredo scenico. Il "Property Master" è colui che si occupa di acquistare, noleggiare, riparare, etc. tutto ciò che sarà utilizzato nel film.

Provino
Test di recitazione, fotogenia, canto, ballo, serve alla scelta dei personaggi e degli interpreti.

Q

Quadro
Fotogramma proiettato sullo schermo o in moviola

R

Rallenty
effetto moviola che rallenta le immagini sullo schermo, si ottiene riprendendo la scena con un numero superiore di fotogrammi per secondo proiettando poi il tutto a velocità normale.

Rallentatore
tecnica di proiezione che rallenta artificialmente lo svilupparsi di un azione.

Rassegna cinematografica
Serie di proiezioni di film su un tema, un movimento cinematografico, o un genere specifico, spesso organizzate da circoli e cineclub. Anche in Tv, raramente, sono trasmettessi cicli di film a tema (più frequenti sui canali tematici satellitari).

Recensione
Breve giudizio critico sul film. Può contenere un accenno alla trama, ai premi vinti, alla filmografia del regista, etc.

Reality show
tipo di trasmissione televisiva in cui una serie di persone ( comuni o già famose) vengono inserite in una realtà o situazione creata artificialmente e ripresi nel loro vivere e confrontarsi quotidiano.

Recensione
Può essere cinematografica teatrale televisiva cerca di descrivere in un articolo quanto di buono o di non esaltante è stato realizzato nella produzione di un opera.

Recording
Processo inverso alla digitalizzazione per cui si trasferisce un film, o parte di esso, da computer a pellicola. Avviene, di solito, dopo l’elaborazione digitale necessaria alla creazione di effetti speciali.

Regista
è il vero cuore di un film di cui è fondamentalmente il responsabile artistico, ma anche tecnico a lui spetta la responsabilità di avere un piano preciso per dare un senso finito alla storia proposta dal copione attraverso le riprese, la gestione degli attori ed il montaggio.

Regia
ruolo di direzione artistica e tecnica di un film.

Remake

riproporre un film già realizzato in una nuova versione. Attualmente grazie allo sviluppo degli effetti speciali tale procedura è fin troppo seguita nelle produzioni americane.

Retrospettiva
normalmente organizzata in cineclub od in festival cinematografici presenta una raccolta di film di uno stesso regista o di uno stesso attore.

Ricondizionamento
rimozione delle rigature, abrasioni ed impurità dalla superficie di una pellicola usata.

Ripresa al rallentatore
vedi rallenty.

Romance

genere cinematografico indica un film basato sul melodramma.

Rumore d'ambiente
È il rumore normalmente presente sul set o nella location, dovuto in parte al ronzio delle attrezzature (o a rumori provenienti dall'esterno).

Rumorista
Artista o tecnico del suono che ha il compito di creare alcuni degli effetti sonori del film.

Runtime
Durata del film.

S

S.A.C.T.
Scrittori Associati di Cinema e Televisione Italiani.

S.A.I.
Sindacato Attori Italiano.

S.A.N.A.S.
Sindacato Autonomo Nazionale Arte e Spettacolo.

Sarta di scena
responsabile del guardaroba degli attori.

Scaletta

schema chiaro e preciso di della trama di un racconto.

Scena
è lo spazio all'interno del quale si svolge l'azione, deriva dal teatro.

Sceneggiatore
può essere lo stesso autore del soggetto oppure un professionista chiamato apposta per elaborare la sceneggiatura completa di un racconto, deve avere precise conoscenze delle tecniche e dei modi di ripresa.

Sceneggiatura

qui nasce veramente il film: è la trama completa scena per scena dove vengono elaborati i dialoghi degli attori e descritti con varie indicazioni tutti i luoghi e gli oggetti presenti nelle varie inquadrature.

Scenografo
è il responsabile della progettazione grafica e della realizzazione materiale delle scene.

Serial
racconto suddiviso in varie puntate.

Serie (televisiva)
insieme di più telefilm aventi gli stessi interpreti ed ambientazioni.

Science fiction
genere cinematografico indica un film fantascientifico.

SECAM
Sequential Couleur Avec Memoire - Standard per tv a colori sviluppato in Francia.

Seconda unità
è una seconda troupe di regia che collabora con la prima per realizzare sequenze di massa, o per curare particolari inquadrature.

Sedici millimetri
sistema di ripresa dotato di una pellicola formato ridotto per il cui uso viene utilizzata una cinepresa.

Segretaria di edizione

suo compito è prendere nota di quanto avviene sul set e curare la stesura del diario di lavorazione il suo lavoro sarà poi utile sia al direttore di produzione per il controllo del budget che al regista in fase di montaggio.

Sequel
stà ad indicare un film che presenta avvenimenti posteriori a quelli presentati in un precedente lavoro.

Sequenza
Una sequenza racchiude una scena od una serie di scene correlate che presentano continuità spazio-temporale. Di solito una sequenza presenta una parte iniziale, una parte centrale ed una conclusione che termina con un punto forte o debole della storia o con un momento di bassa intensità.

Set
può essere naturale od artificiale (ricostruito in studio) è il "posto" dove avviene la scena ripresa dalla MDP.

Settima arte
così viene definito il cinema come forma d'arte moderna nata nel XIX secolo, che pur raccogliendo in se varie forme di espressione artistiche come: la letteratura, il teatro ed anche pittura scultura e musica assurge ad un ruolo proprio.

SFX
Sigla breve per indicare gli effetti speciali

Sguardo in macchina
Lo sguardo diretto verso la macchina da presa, spesso involontario, è ritenuto un errore in grado di rovinare la ripresa. Si cerca solitamente di evitarlo, a meno che non sia espressamente previsto dalla sceneggiatura.

Short
genere cinematografico indica un film cortometraggio.

Sky-cam
tipo di ripresa in cui una MDP comandata a distanza viene fatta scorrere su cavi aerei appositamente predisposti in modo da ottenere una ripresa dall'alto.

Single 8 mm
Il Single 8 mm, più comunemente detto Single 8, è un formato cinematografico a passo ridotto per uso amatoriale che può essere accomunato al Super 8, data la loro sostanziale somiglianza. Fu introdotto dalla Fujifilm nel 1965, lo stesso anno in cui la Kodak introdusse il formato Super 8.

Sinossi
Per sinossi, o sinopsi, si intende la prima stesura del soggetto di un film. È una prima forma scritta molto sintetica dell'opera cinematografica che permette di poter reperire i nodi principali del racconto molto agevolmente.

SNAD
sindacato nazionale autori drammatici.

S.N.C.

Scuola Nazionale di Cinema.

S.N.C.C.I.
Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

S.N.G.C.I.
Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Soggettiva
ripresa in cui la macchina da presa si sostituisce agli occhi di un personaggio presente nell'azione.

Soggetto
precede la sceneggiatura e viene normalmente presentato ai produttori per verificarne la fattibilità in 10 - 20 cartelle dattiloscritte narra la trama del film, fornendo un'idea dei tempi di realizzazione, dei costi, dei luoghi dove girare, e degli attori necessari alla realizzazione.

Sottotitoli
Scritte in sovraimpressione sulla pellicola o sul video, normalmente atte a tradurre dialoghi e/o testi in lingua straniera.

Splatter movie
film spazzatura spesso basati su un eccesso di scene di violenza e sangue.

Special Awards
premi assegnati dall'Accademy of Motion Picture Arts and Sciences.

Spoiler
Termine derivato dal verbo inglese "to spoil" che significa "rovinare". Si chiamano infatti "spoilers" le anticipazioni sul film che "rovinano" la sorpresa nel momento in cui si assiste alla proiezione. Generalmente, nelle recensioni dei film si avverte il lettore della presenza nel testo di eventuali spoilers.

Stand-in
Lo stand-in è una controfigura che sostituisce l'attore sul set nelle scene statiche in cui non viene inquadrato frontalmente (ad es. nei controcampi, quando fronteggia un altro attore che gli sta parlando). Spesso degli stand-in viene inquadrata solo la nuca o poco più.

Steadicam
È una macchina da presa fissata ad un sistema di contrappesi legato al corpo dell'operatore, il quale può camminare o correre senza che la mdp riceva vibrazioni eccessive.

Stop motion
(o Passo uno) Tecnica di ripresa utilizzata quando è necessario riprendere sequanze statiche, in cui la macchina da presa si comporta un po' come se fosse una macchina fotografica, riprendendo la sequanza fotogramma per fotogramma.

Story-Board
tecnica di "visualizzazione" attraverso disegni delle varie inquadrature di un film.

Stunt-man
È una controfigura specializzata nell´interpretare le scene potenzialmente pericolose di un film. Può avere anche un ruolo proprio. In italiano è detto anche "cascatore".

Supermarionation
Tecnologia di animazione di marionette utilizzata negli anni Sessanta per la produzione di alcune serie televisive e film.

Super otto (Super 8 mm)
Il formato cinematografico Super 8 mm (leggi: super 8 millimetri), più comunemente detto Super 8, venne introdotto dalla Kodak nel 1965, quando il mercato del "cinema in casa" era ormai in fortissima espansione in tutto il mondo. Quasi ovunque operatori dilettanti si impegnavano a girare i loro film, sia a soggetto, sia puramente descrittivi delle loro vacanze o di avvenimenti pubblici.

T

Tagline
Tagline è il messaggio di testo semplice e diretto che comunica in modo istantaneo la vocazione di un brand, di un logo o di un'azienda, ma viene soprattutto usato in ambito cinematografico per indicare lo slogan con cui viene presentato un film, solitamente riportato sulla locandina pubblicitaria vicino al titolo.

Taglio
Nel mondo del cinema, il taglio (in inglese "cut") è l'esclusione di una scena da un film.

Teatro di posa
Teatro di posa: grande locale di solito un capannone industriale attrezzato per favorire il posizionamento delle MDP e delle luci per le riprese.

Telecamera
strumento di ripresa televisivo permette l'acquisizione di immagini in abbinamento con un videoregistratore.

Telecineoperatore

operatore di ripresa (cameraman) in televisione.

Teleobiettivo
Consente di avvicinare un soggetto ripreso anche da grande distanza, a differenza del grandangolo, il suo campo di ripresa è molto ristretto; la prospettiva quindi risulta "schiacciata" ed appiattita.

Televisione
neologismo dal greco stà per "visione a distanza" resa disponibile per impieghi civili dopo la fine della seconda guerra mondiale rappresenta ad oggi il maggior strumento di comunicazione di massa.

Televisore
strumento atto a ricevere immagini e suoni a distanza.

Thriller
genere cinematografico indica un film giallo.

Titoli di coda

comprendono normalmente l'elenco completo dei collaboratori ad una realizzazione cinematografica o televisiva.

Titoli di testa
nei titoli di testa sono normalmente elencati produzione regia ed i principali realizzatori ed interpreti di un film.

Todd-AO
Il Todd-AO è un formato di pellicola cinematografica. Ha conosciuto un breve periodo di fama ma non si è mai veramente diffuso, per via del costo delle apparecchiature necessarie per proiettarlo e per stampare pellicole in tale formato: sono molto poche oggi le sale cinematografiche attrezzate per proiezioni in 70 mm.

Totale
inquadratura di tutto l'ambiente dove si svolge la sequenza.

Trailer

È un breve filmato pubblicitario di un film di prossima uscita che viene proiettato al cinema prima dell´inizio dello spettacolo in programmazione. Il trailer può mostrare: alcune immagini del film, gli attori principali, la casa di produzione, il nome del regista, eventuali premi vinti, la data di uscita in sala, etc. In francese: "bande annonce".

Trama
In inglese, "plot": riassunto sintetico della storia narrata nel film

Trasmissione digitale terrestre

è un sistema di trasmissione del segnale televisivo in formato digitale.

Trasparente
Il trasparente è un particolare schermo sul quale sono retroproiettate delle immagini che faranno da sfondo alla scena. Era largamente utilizzato prima dell'avvento del blue screen, quando ad esempio si riprendeva gli attori seduti in un'automobile e si simulava il movimento grazie alle immagini che scorrevano sul trasparente e che erano visibili dai finestrini. Era un modo per abbassare i costi ed evitare le riprese in esterno.

Trattamento
fase della sceneggiatura è lo sviluppo narrativo del soggetto di un film.

Trentacinque millimetri

è la misura della pellicola attualmente in uso per la realizzazione di film.

Troupe

è l'insieme del personale tecnico che collabora alla realizzazione sul set di un opera cinematografica, teatrale o televisiva.

Trovarobe
figura professionale utilizzata per trovare oggetti di scena difficili da reperire.

Truccatore
figura professionale specializzata nel trucco degli attori.

Truka
Macchina per creare effetti ottici, effetti speciali o sovraimpressioni, utilizzata fino a metà degli anni 80. In particolare, permetteva la sostituzione del fondale attraverso una sorta di contemporanea Chroma Key. Con l'avvento della computer graphics è rapidamente scomparsa.

U

U.I.C.
Unione Italiana Casting

U.N.A.C.

Unione Nazionale Autori e Cinetecnici.

U.N.E.F.A.

Unione Esportatori Film e Audiovisivi.

U.N.I.T.E.C.

Unione Nazionale Industrie Tecniche Cinematografiche Audiovisive.

U.N.S.A.
Unione Nazionale Scrittori e Artisti.

U.N.A.S.P.

Unione Nazionale Arti e Spettacolo.

V

VFX
acronimo per effetti visivi.

Vistavision
Uno dei primi formati panoramici introdotto dalla Paramount nel 1954 ed abbandonato nel 1963 a causa degli alti costi. Attualmente questo formato è utilizzato solo nel campo degli effetti visivi. La sua riscoperta si deve a George Lucas che utilizzo questo sistema per realizzare gli effetti speciali di Guerre Stellari (1977).

Voce fuori campo

Si dice voce fuori campo quando chi parla non è compreso nell'inquadratura.

Volume
intensità di un suono emesso.

W

War
genere cinematografico indica un film di guerra.

Western
genere cinematografico indica un film normalmente ambientato ai tempi della frontiera americana.

Western spaghetti
così venivano chiamati in tono dispregiativo i western prodotti in Italia tra gli anni '60 e '70 salvo poi scoprire nel filone dei veri e propri gioielli realizzati da Sergio Leone.

Widescreen
è il nuovo formato per gli schermi televisivi detti panoramici che hanno un rapporto tra base e altezza dell'immagine di 16:9.

Wigwag
è la famosa lampadina rossa messa sulle porte d'ingresso dei teatri di posa, quando è accesa durante le riprese segnala il divieto assoluto d'ingresso e l'obbligo di mantenere il silenzio.

Wuxiapian
genere cinematografico nato in Cina nel 1928 riunisce il termine cavaliere con quello di arte marziale, può essere considerato l'equivalente dei nostri films di cappa e spada
.

Z

Zoom
variazione della lunghezza focale dell'obbiettivo serve ad ottenere effetti di avvicinamento od allontanamento del soggetto inquadrato.

Zoomata
Inquadratura che progressivamente si stringe o si allarga per effetto dello zoom ottico.

X

"X" Rated
film vietato ai minori.

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