Percorso

Veronica Obinu: ‘’Iskìda sono io’’

''Iskida'' Veronica Obinu - ph. Caterina Colombo

''Così ho conquistato un premio Oscar''. Intervista con la giovanissima protagonista del fantasy che Anthony LaMolinara sta realizzando nell’Isola. di Marcello Atzeni

Veronica est una pizzinna Iskìda. Nel senso di ragazza sveglia e nel senso che, Anthony La Molinara, regista italo-americano, dopo un casting a Scano Montiferru, l’ha scelta per affidarle il ruolo da protagonista nel promo de “Iskìda della terra di Nurak”.

La Molinara, premiato nel 2005 con l’Oscar per gli effetti speciali di Spider-Man 2, ha deciso di realizzare un teaser da proporre alle major hollywoodiane.
Se il progetto dovesse andare a buon fine, cioè se arriveranno i finanziamenti, allora si potrà procedere alla riprese del film, all’inizio del prossimo anno. Il cineasta, è rimasto affascinato dalla trilogia fantasy scritta da Andrea Atzori, un ragazzo di Carbonia. Andrea, che ha girato mezza Europa, lavora in Germania, ma non scorda mai, da persona intelligente le sue radici.

''Iskida''Ed ecco che nasce il personaggio di Iskìda. Un’eroina tardo nuragica accompagnata dal cane Ino, un pastore fonnese ammaestrato.
I primi ciak sono stati fatti, a metà giugno tra Bosa, Scano Montiferru e la Giara di Setzu. Precisamente a Torre Argentina, nel bosano, nei boschi di Scano, vicino alla chiesa di Santa Barbara e a Setzu, appunto, il paese della Marmilla, meno di 150 abitanti, che ha circa 250 ettari nell’altopiano basaltico. Tutti posti di enorme bellezza naturalistica. Nel cast Caterina Murino, Clara Murtas e, appunto, Veronica Obinu.
La ragazza di Scano, appena 16 anni, è alla sua prima esperienza cinematografica. Figlia di Piero Obinu e Gavina Salaris, entrambi attori e insegnati di teatro etnico e non, anche nelle scuole della Sardegna centrale. Piero e Gavina sono i fondatori della compagnia teatrale Elighelande, che da oltre vent’anni porta in scena le sue opere. Veronica è l’ultima di quattro figli.

Veronica ObinuUna breve apparizione a teatro a Nùoro, circa un anno fa, nel ruolo de s’attittadora, cioè la prezzolata, e poi di nuovo a studiare al liceo Scienze sociali a Macomer. “Ma ora - spiega la futura istella - ho deciso. Mi sono ritirata da scuola e cercherò di percorrere la strada da attrice. Via da Scano e dalla Sardegna. Andrò a Roma, per studiare recitazione e dizione”. Le riprese del promo sono state sospese. Si riprenderà quando il caldo non sarà più opprimente. Alla fine di agosto, sempre nell’isola, ma non si conoscono le location.
Veronica, che ha studiato danza per sei anni a Macomer, è una ragazza minuta, non sa bene quale sia la sua statura: "Diciamo tra il metro e sessantuno e il metro e sessantacinque".

''Iskida'' Veronica Obinu - ph. Caterina ColomboPitticaddedda, ma tottu succi. Piccolina, ma tutto succo, tutta energia.
Il regista mi ha detto che ho la testa dura! Intendendo che sono determinata.

Sorpresa per essere stata scelta?
Un po’ sì.

In paese che si dice?
Amici e amiche, in genere, contenti, ma c’è anche una punta d’invidia da parte di altre persone.

L’impatto sul set?
Mi hanno tutti messo a mio agio. Soprattutto Caterina Murino. Non ho sentito molto la pressione.

La storia di Iskìda ti piace?
Mi piace molto. La sento mia, sembra un romanzo autobiografico. È come se io avessi raccontato in prima persona la mia storia. Sì, mi sa proprio che non sono Veronica, ma Iskìda”.

I tuoi hobby, quali sono?
Pratico molto sport, ascolto musica, un po’ di tutto, non ho un genere o un cantante preferito. Per quanto riguarda il cinema vale lo stesso discorso. Sono tanti i filoni che mi appassionano.

Caterina MurinoMa la tua ambizione è diventare come Angelina Jolie, Julia Roberts o Scarlett Johansson?
Noì. Mi piace abbastanza, Emma Watson, ma più di tutte ammiro Caterina Murino.

Veronica Iskìda Obinu, spunta dai boschi con la sua chioma al vento, vestita come un’aggherradora nuragica, accompagnata da Ino e dal suo sorriso in 3D, sul quale La Molinara, non avrà bisogno di ricorrere a effetti speciali. La parlata di Veronica è già senza particolari inflessioni. Scano, paese di 1500 abitanti, circondato da buoi rossi, boschi, ricco d’acque pure, prodotti genuini, tra non molto verrà identificato con Iskìda. S’iscanesa pizzinna e bellighedda, le sue foto scattate da Caterina Colombo, stanno già comparendo ovunque.

Atzori-Obinu-Murino-Murtas. Questa è la Sardegna, altro che scorie! Scusate, altro che storie.

8 luglio 2015

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