Percorso

Sogni, delitti e cuori infranti

Viaggio nella 'storia minima' d'Italia coi film di Gianfranco Giagni. di Elisabetta Randaccio

Gianfranco GiagniIl Festival Premio Emilio Lussu, organizzato dall'Associazione "Alambicco", che giungerà alla sesta edizione nell'autunno del 2020, riserva, come, ormai, da consuetudine, alcune anteprime che spaziano ampiamente nell'ambito della cultura: dalla presentazione di libri alla proiezione di film, dall'approfondimento storico a quello sui mass media.

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Trent’anni fa crollava il muro di berlino

Il simbolo della guerra fredda. Romanzi e film, famosi o nascosti, hanno raccontato la storia e soprattutto l’epica di una divisione del mondo e dell’europa durata quarant’anni.

Il ponte delle spie (2017) di Steven Spielberg, La talpa (2011) di Tomas Alfredson, La Casa Russia (1991) di Fred Schepsi, Il quarto protocollo (1984) di John Mckenzie, I film sull’agente 007 (1962-1987), La spia che venne dal freddo (1966) di Martin Ritt, Ipcress ( 1966) di Sidney Furie, Il sipario strappato (1967) di Alfred Hitchcock, Chiamata per il morto (1967) di Sidney Lumet, Topaz (1969) di Alfred Hitchcock, Funerale a Berlino (1967) di Guy Hamilton, Un cervello da un miliardo di dollari (1967) di Ken Russell, La talpa (1967) – serie tv di John Irvin, Uno, due tre (1961) di Billy Wilder, Gente di notte (1954) di Nunnally Johnson, Accadde a Berlino (1953) di Carols Reed, Salto mortale (1953) di Elia Kazan, Gente di notte (1954) di Nunnally Johnson, Il terzo uomo (1948) di Carol Reed

Il bacio tra breznev e honeckerQualche mese fa, la copertina del supplemento di un noto settimanale di cinema e televisione ha presentato in prima pagina il celebre bacio in bocca, quasi appassionato, tra il segretario generale  Brèžnev , ovvero il capo riconosciuto dell’URSS dal 1964 al 1982, e il suo collega Honecker, leader incontrastato della Germania Est, o meglio DDR, Repubblica Democratica Tedesca.

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Tra sperimentazione e narrazione

La carriera trentennale del regista Giovanni Coda tra riconoscimenti, festival e il nuovo film con Caterina Murino

Giovanni CodaIl regista Giovanni Coda va a compiere quest'anno trent'anni di attività artistica. Regista, fotografo, pittore, dopo una lunga carriera concentrata sulla sperimentazione e sulla creazione di corti, dal 2013 ha firmato alcuni lungometraggi che hanno avuto un successo importante nel circuito dei festival, soprattutto a livello internazionale.

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Amare il cinema e il pubblico

Carlo Verdone

Intervista a Carlo Verdone a Cagliari per il premio "Alambicco" alla carriera. di Elisabetta Randaccio

La serata conclusiva, il 14 dicembre, della rassegna su Carlo Verdone ("Carlo Verdone e la dolce allegra tristezza d'autore" svoltasi dal 3 all'11 novembre) organizzata dall'Associazione "Alambicco", alla sala conferenze del "T-hotel" di Cagliari, è stata memorabile per tante ragioni. La presenza di Carlo Verdone, che per due ore, generosamente, si è concesso al pubblico, ha riempito la sala (molti sono rimasti fuori per questioni di sicurezza), ma non si trattava di spettatori esagitati o pettegoli.

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''Sentire'' i film con il corpo e il cervello, non sempre consciamente

Il caso de ''La donna che visse due volte'', di nuovo nelle sale cinematografiche. Memorie d’oltrecinema, la cineteca di Gianni Olla

''Vertigo''La Cineteca di Bologna ha rimesso in circolazione nelle sale cinematografiche, a partire da Dicembre – a Cagliari il locale di riferimento è il Greenwich – la versione restaurata di uno dei film più misteriosi e anche più controversi di Alfred Hitchcock: La donna che visse due volte.

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L' 'inferru' in terra

Presentato al Babel Film Festival il nuovo film del regista Daniele Atzeni. di Elisabetta Randaccio

''Le ombre del Kurdistan''Prosegue fino al 7 dicembre il "Babel Film Festival", la manifestazione- concorso che, come viene definito nel catalogo, "dà voce alle minoranze, alle loro storie, alla loro cultura, nella loro lingua. Il concorso è destinato a opere in cui testi e dialoghi sono in una lingua minoritaria, dialetto, slang o linguaggio dei segni".

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La Cagliari scomparsa al Babel Film Festival

Il Festival delle lingue minoritarie inaugurato con 'Casteddu Sicsti' di Paolo Carboni. di Elisabetta Randaccio

Babel Fim FestivalDopo alcune interessanti anteprime, prende il via una nuova edizione del "Babel Film Festival", la manifestazione e concorso per il cinema delle lingue minoritarie, arrivato al suo sesto compleanno. Promosso dalla Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, l'Associazione Culturale Babel, "Terra de punt" e "Areavisuale", il Festival si svolgerà dal 2 al 7 dicembre a Cagliari con proiezioni e eventi localizzati nella sala della Cineteca Sarda, a "Sa Manifattura", al Teatro "Nanni Loy" e alla MEM.

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