Percorso

Polonia: "Guerra fredda" tra storia e sentimenti

Memorie d'oltrecinema. La cineteca di Gianni Olla
Cold War (2018), Ida (2014) di Pawel Pawlikowski, Mani in alto (1968), Quattro notti con Anna (2008) di Jerzy Skolimowski, Il decalogo 8 (1988) di Krzysztof Kieślowski

''Cold War''Cinema e storia. E politica, che dopotutto è inclusa nella storia, e viceversa.
Sugli schermi è apparso, non fugacemente, dopo il premio per la regia a Cannes 2018, Cold War di Pawel Pawlikowski.  Regista cosmopolita di 60 anni, figlio di genitori polacchi fuggiti dal loro paese nel 1954, attivo  soprattutto in Gran Bretagna e negli Usa, aveva presentato nel 2013, Ida, prodotto e girato in quello che, attualmente, è il suo paese “ritrovato”: la Polonia.

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Amore e disabilità

Mark's diary" di Giovanni Coda al Macro di Roma

''Mark's Diary''

Presentato con successo in Sardegna (la prima al cinema "Odissea" il 20 dicembre 2018, mentre le repliche sono state sold out al cinema "Greenwich" dal 16 al 18 gennaio), dopo aver vinto il premio come miglior fiction all'"Omovies Film Festival" di Napoli, l'ultima fatica di Giovanni Coda, "Mark's diary" ha ottenuto uno spazio di grande rilevanza a Roma.

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Storie di volti e silenzi

Si è conclusa con un cineconcerto la rassegna di cinema muto. di Elisabetta Randaccio

Storie di volti e silenzi. La magia del cinema mutoSi è conclusa il 28 dicembre scorso con un evento speciale la rassegna "Storie di volti e silenzi. La magia del cinema muto", giunta alla terza edizione dal titolo "Il cinema d'avanguardia tra sperimentalismo e nuovi linguaggi". In questa occasione, alla sala degli "Intrepidi monelli" di Cagliari, i musicisti Andrea Morelli (sassofoni e flauto) e Silvia Belfiore (pianoforte) hanno sonorizzato dal vivo "La melodia del mondo" (1929) di Walter Ruttman con originalità e, nello stesso tempo, evocando lo spirito del film, uno tra i più innovativi del periodo tra muto e sonoro.

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La guerra parallela

Giuseppe Ghigi racconta propaganda e cinema durante il primo conflitto mondiale. Il 13 e il 14 dicembre gli ultimi appuntamenti alla sala Nanny Loy a Cagliari.

Giuseppe GhigiIl 14 dicembre prossimo si conclude, a Cagliari, nella sala "Nanni Loy", la rassegna "La guerra parallela. Il cinema e il primo conflitto mondiale", promossa dall'ERSU di Cagliari, in collaborazione con l'Università di Cagliari, Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio, il Conservatorio "Giovanni Pierluigi da Palestrina".

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Memorie d'oltrecinema

La cineteca di Gianni Olla. Viaggio nel decalogo filmico del Sessantotto attraverso i circoli del cinema, i cineclub, i cineforum.

1968Ai primi di novembre sono stato Invitato al convegno cagliaritano della Federazione italiana circoli del cinema. Mi si chiedeva di raccontare la “cinefilia” politica del Sessantotto, ovvero “che cosa si vedeva sugli schermi dell’associazionismo cinematografico di quegli anni”.
Ovviamente, la ragione dell’invito stava nella lunga lista di film presenti nel mio libro A morte i padri. Cinema e film negli anni della contestazione: dove si erano viste quelle pellicole, in Italia, ma soprattutto a Cagliari o in altre località della Sardegna.

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Ovunque proteggimi

di Elisabetta Randaccio

''Ovunque proteggimi''"Ovunque proteggimi", l'opera terza (e non la seconda, come scrive la maggior parte dei recensori frettolosi, dopo la prima proiezione al Torino Film Festival 2018) di Bonifacio Angius prosegue un ragionamento estetico e contenutistico personale di uno dei registi migliori del cinema "sardo", dotato di un talento espressivo e una professionalità indiscutibili.

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