Cinemecum - Melis Massimo

Percorso

Massimo Melis

 Nato nella clinica S. Salvatore di Cagliari, quando il Cagliari giocava ancora in via Pola. Studia 3 anni aggiustaggio per diplomarsi in ittiologia sumera, con specializzazione in usi e costumi equestri nella cultura atzeca.
I tratti fisici salienti sono: la lingua lunga; le dita nel naso; l'attaccatura dei capelli alla Diabolik; i piedi hobbit. Tifoso del Cagliari e del Livorno, ama la stracciatella e gli after eight. I suoi fari nella notte sono nel cinema Gian Maria Volontè, nel teatro Bertold Brecht e Sarah Kane, nella pittura Caravaggio e Artemisia Gentileschi, nella musica Dead Can Dance e Pink Floyd.
Usa spesso la locuzione "Figurarì" che va bene in qualsiasi situazione.
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"La banda" di Eran Kolirin

di Massimo Melis

La Banda

 Regia di Eran Kolirin. Con Sasson Gabai, Ronit Elkabetz, Saleh Bakri, Khalifa Natour, Shlomi Avraham. Titolo originale Bikur Ha-Tizmoret. Commedia, durata 90 min. - Israele, Francia 2007
Il cinema del giovane israeliano Eran Kolirin ci piace. Un cinema classico, robusto. Una storia colma di nostalgia araba, un modo ironico di vedere se stessi, che affonda le radici nella triste comicità autoironica yiddish di un giovane israeliano.

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"Game of Thrones"

 
''Game of throne''Vi piace il genere fantasy?
Avete amato “Il signore degli anelli”?
Beh c’è un nuovo sceriffo tra gli scrittori fantasy.
Il suo nome è George R.R. Martin.
Se vi piacciono gli intrighi di corte e i draghi, le lotte dinastiche e gli ordini cavallereschi, i duelli all’arma bianca e le scene forti, Martin fa per voi. Ma non aspettatevi elfi sdolcinati o bardi romantici. Tutto è molto reale, crudo, credibile. La lotta per il potere passa attraverso stupri e saccheggi, sangue e cibo.
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Wall-E di Andrew Stanton

 di Massimo Melis

Wall∙E è un robottino compattatore di rifiuti solidi urbani. Da 700 anni compatta e accumula parallelepipedi di immondizia, disegnando il nuovo sky line di una metropoli in un mondo in cui gli esseri umani sono oramai estinti da secoli.
Wall∙E da perfetto “Travet” del futuro monta e smonta dal lavoro con il salire e scendere del sole, si porta dietro la sua gavetta in cui mette alcuni  degli strani oggetti quotidiani appartenuti agl’uomini , e la notte torna a dormire nel suo container insieme alla sua unica amica, una blatta indistruttibile.
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"Tropa de Elite" di José Padilha

di Fenicio

 Un film di José Padilha. Con Wagner Moura, Caio Junqueira, Maria Ribeiro, André Ramiro, Fernanda Machado, Milhem Cortaz. colore 115 minuti. Produzione Brasile, Argentina 2007.
Tratto dal libro scritto nel 2006 dal sociologo Soares insieme a due agenti del B.O.P.E. (Batalhão de Operações Policiais Especiais, ovvero battaglione per le operazioni speciali di polizia), il film, attraverso la voce narrante del protagonista, il Capitano Nascimiento, interpretato dall'ottimo Wagner Moura,racconta la difficile vita degli agenti, e la difficile scelta del successore del Capitano stesso...
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Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck

di Massimo Melis

Le vite degli altri (Das Leben der Anderen). Germania 2006. Regia di Florian Henckel von Donnersmarck.
Nessuno in Europa, cinematograficamente, ha oggi la stessa coraggio dei tedeschi riuniti, nel guardare al proprio passato recente. I due film presentati all’ultimo festival di Venezia sulla RAF ( le brigate rosse tedesche) ne sono un esempio come il vincitore del leone d’oro nel 1981 “Anni di piombo” di Margareth Von Trotta che trattava gli stessi argomenti, o il più leggero e divertente “Good Bye, Lenin” di Wolfgang Becker.
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"Rec" di Jaume Balaguerò

di Fenicio 

rec locandinaRec - Spagna 2007 - Regia Jaume Balagueró, Paco Plaza
Interessante e riusciuto (anche se solo in parte) questo film spagnolo che ripropone l'Alba dei morti viventi in stile Blair witch project.
Trama. Una giornalista d'assalto, insieme al suo operatore durante un servizio sui pomperi di Barcellona, segue una chiamata in un palazzo del centro, con lo stile Real-TV. I giornalisti e i pompieri rimarranno chiusi dentro il palazzo dove strani esseri fanno strage...

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"Gomorra" di Matteo Garrone

del Fenicio

Il film Gomorra smentisce la dichiarazione di Tarantino sul cinema Italiano. Il cinema italiano non parla solo di coppie piccolo borghesi o di quarantenni in crisi.

Saviano trae dal suo libro un soggetto eccellente che Matteo Garrone dirige con sapienza, crea una  tensione crescente nel descrivere una quotidianità dallo svolgersi  agghiacciante.

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"Afghan Knights" di Allan Harmon

di Fenicio

afghan nightsAfghan Knights - Usa Canada 2007 - Regia Allan Harmon
Veramente Brutto. Questo film mette a dura prova anche i palati più forti. Un orripilante miscuglio che cerca di fondere i due generi guerra e horror, in una maniera a dir poco maldestra.
La storia è presto detta, un contractor (per chi non conoscesse il termine sono i moderni Lanzichenecchi) tornato da un contratto in Afghanistan è continuamente assalito dai sensi di colpa per aver abbandonato il fratello nell'ultima missione...

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"Heima, il film dei Sìgur Ròs"

di il Fenicio 

 Heima in Islandese significa, Patria, terra a cui tornare.
Il film è semplice ed uguale a tanti del suo genere, una troupe segue una band in tourneé.
La tournéé però è quella che la band fa nella propria Terra, gratis per la propria Gente. Ritmi lenti, piani sequenza con grandi panoramiche di spazi fantastici si alternano nel montaggio con brani di interviste e impegno sociale,come il concerto in acustico nell’altopiano che da lì a poco sarà inondato dalla diga costruita dalla multinazionale ALCOA.Un docu-film ecologista verrebbe da dire, ma non solo...
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"La polizia è sconfitta" di Domenico Paolella

 
''La polizia è sconfitta'' locandinaLa polizia è sconfitta di Domenico Paolella,  Italia 1977
Considerato per anni un genere cinematografico di serie B, il film "poliziottesco" italiano degli anni 70 è stato recentemente rivalutato e riscoperto. Wikipedia, dà per questo termine 77 titoli, di cui il 90% italiani. Oggi vi sono schiere di fan che li considerano dei veri e propri cult, anche grazie al regista  Quentin Tarantino che si è dichiarato un cultore del genere, ispirandosi per le sue opere a celebri pellicole come “ Milano calibro 9”, “La polizia incrimina la legge assolve”, “La polizia ringrazia” etc… etc…
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"Pina" di Wim Wenders

 
''Pina''
Si può fare un film su Pina Bausch facendo vedere pochissimo Pina Bausch?
La risposta è sì. Wenders ci riesce nella maniera migliore, facendo parlare la creatività della sua amica e connazionale danzatrice e coreografa scomparsa nel 2009,  mostrandoci pochissimo di  lei, con rarefatte immagini di repertorio proiettato in superotto ai suoi stessi allievi.
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"Lo sguardo di Ulisse" di Theo Angelopoulus

di Fenicio

 Theo Angelopoulos Grecia 1995
La Fabbrica dei sogni. Il Cinema è fra le arti figurative più rappresentative del secolo scorso. Il ruolo svolto nel corso del tempo è cambiato seguendo le evoluzioni della società che lo produceva. Tra questi il cinema indipendente ha dato voce a molti “dissidenti”. In quanto mezzo di comunicazione di massa (Mass Medium) ha creato mode e le ha subite, ha portato all’attenzione di tutti fatti dimenticati o personaggi storici poco conosciuti dalle grandi masse. Esiste poi una grande tradizione italiana di cinema sociale e di impegno civile.(un nome per tutti Francesco Rosi). Spesso questo cinema ha provato a fornire spiegazioni o ha contribuito a fornire punti di vista diversi su fatti molto dolorosi della nostra storia...
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"Exils" di Tony Gatlif

di Fenicio

 Stasera ho visto un film: Exils.
Un amico mi ha detto è il film per te.
Poi ho capito.
Il mio intestino, ha sentito il film prima del cervello. Si contraeva, si rilassava, il regista ha parlato ai miei liquidi, letteralmente.
C'è tutto, il desiderio, il viaggio, la gelosia, la musica, il ballo (da brividi la scena del flamenco)...

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"2009 Lost Memories" di Si-myung Lee

di Fenicio

 La trama.
In Corea  due poliziotti, uno coreano e uno giapponese, indagano sui misteriosi furti effettuati da un’organizzazione ai danni di una potentissima fondazione Giapponese che colleziona reperti archeologici.
Il contesto.
Siamo nel 2009, la Corea  è una provincia del Giappone , potenza mondiale uscita vincitrice dalla 2 guerra mondiale grazie all’atomica sganciata su Berlino insieme agli americani.
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"Canicola" di Ulrich Seidl

di Fenicio

 Agghiacciante autopsia della piccola borghesia austriaca contemporanea, che poi è la stessa  di tutto il cosiddetto primo mondo, il film d’esordio del regista austriaco Seidl non risparmia niente e nessuno, non fa prigionieri. Come la satira del grande Pazienza.
Il film racconta di un afoso fine settimana estivo della periferia di Vienna, si è avvolti da queste atmosfere afose e sudaticce nel guardarlo.

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"Gods and Generals" di Ronald F. Maxwell

di Massimo Melis

''Gods and General''. locandinaRegia: Ronald F. Maxwell - Sceneggiatura: Ronald F. Maxwell - Attori: Jeff Daniels, Mark Aldrich, Stephen Lang, George Allen, Robert Duvall, Mira Sorvino, Keith Allison - Genere: Azione, Drammatico, Guerra - Durata: 231 Min - Formato: Colore

“Gods and Generals”  è un kolossal statunitense,  di circa 4 ore, uscito negli USA nel 2006 e prodotto nel 2003. È un prequel del film diretto dallo stesso regista nel 1993 che si intitolava “Gettysburg”,  la città in cui è avvenuta la più sanguinosa battaglia della guerra di secessione americana, che ha visto morire più di 100000 persone.
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"Gran Torino" di Clint Eastwood


''Gran Torino''Gran bel film “Gran Torino”. Clint Eastwood si conferma come uno dei pochi registi capaci di dirigere se stessi, senza cadere nel protagonismo debordante, e rimanendo capaci di rendere una prestazione attorale incredibile... (M. Melis)
 
Io vorrei invecchiare come Clint Eastwood. Dico sul serio. Con quelle profonde rughe che gli solcano il viso con straordinaria dignità. Ché la carne è carne, non plastica. Ci vuole dignità, nell'invecchiare. Nel vivere. Ma soprattutto, a 79 anni vorrei essere una persona come lui... (P. Bussu)

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